Dal 27 al 29 aprile al Teatro Manzoni di Milano è andato in scena “La Cantatrice Calva” di Ionesco, manifesto del Teatro dell'Assurdo, dove la cantatrice calva è drammaticamente assente come qualsiasi struttura logica o comunicativa. Il regista Marco Rampoldi ne sottolinea gli aspetti comici che si dilatano fino a sovrastare lo smarrimento che questa pièce dovrebbe generare nel pubblico.

Serata inglese”… ma non troppo. In questa Cantatrice calva i dintorni di Londra assomigliano ai dintorni di molte città italiane, nel 2015. E l’interno borghese - in cui gli irreprensibili signori Smith ricevono la non particolarmente gradita visita dei coniugi (ma forse no) Martin, e del capitano dei pompieri, esperto in aneddoti, alla disperata ricerca di un incendio da spegnere – possiede una concretezza quotidiana assolutamente riconoscibile. In questo modo, il contrasto fra una forma cui siamo abituati e un contenuto che, privo dei consueti rassicuranti appigli logici, scivola inesorabilmente verso l’assurdo, può esplodere nel modo più comicamente dirompente.

Il pubblico del Teatro Manzoni di Milano troverà per la nuova stagione un cartellone ancora più ricco, pronto a soddisfare le esigenze più variegate. Una stagione con tante stagioni o meglio con più programmi.

Domenica, 07 Settembre 2014 18:48

Zin Zeta Forbeseta - Teatro nei Cortili (Milano)

E' andato in scena il 5 settembre presso il cortile di via Grassini 5, "Zin Zeta forbeseta (Una ballata per Milano)" all'interno della rassegna Teatro nei Cortili. Uno spettacolo che, unendo la magia della tradizione letteraria e musicale del dialetto milanese e l'atmosfera accogliente del cortile di ringhiera, veicola in pieno il significato della rassegna organizzata dal Teatro della Cooperativa: vivificare gli spazi della socialità e ricordare la bellezza di quella Milano proletaria dove non si faceva fatica a guardarsi negli occhi, a bere un goccio di vino in compagnia per poi finire, magari, a cantare insieme "o mia bela Madunina".

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