Sabato, 12 Novembre 2016 15:28

Ubu Roi - Teatro Sala Fontana (Milano)

“Ubu Roi” è il testo che, per antonomasia, ha sancito l’esordio del teatro contemporaneo: è dirompente, estremo, denso e feroce. Una serie di caratteristiche, queste, che Roberto Latini ha saputo far proprie in modo personale, ma, allo stesso tempo testualmente fedele: la sua versione, datata 2012, è complessa e ricca di riferimenti teatrali iperstratificati che, pur mantenendo una certa riconoscibilità, sono amalgamati in un tutto unico, omogeneo e ben calibrato. Il testo è arricchito da una serie di espedienti ricorrenti nella proposta di Latini, che costituiscono una sorta di leitmotiv poetico e teatrale: come nel suo I Giganti della Montagna andato in scena al Piccolo Teatro lo scorso maggio, Latini ricorre al microfono e alla voce monologante nei momenti di maggior tensione emotiva. Ancora, tornano i clown e l’atmosfera da circo sgangherato e decadente che già aveva arricchito le Metamorfosi, andate in scena al Teatro I lo scorso ottobre.

La poesia protagonista a teatro. A ricordarci la potenza drammaturgica del verso poetico è Roberto Latini con il suo progetto sulle “Metamorfosi” di Ovidio, nove episodi in scena al Teatro i di Milano all’interno della rassegna Città Balena. A inaugurare il ciclo delle “Metamorfosi”, l’episodio del “Minotauro” di e con Roberto Latini. A seguire i miti delle “Sirene”, di “Ecuba” e di “Narciso”, ideati, messi in scena e interpretati da Ilaria Drago. Quindi i miti della “Sibilla Cumana” e di “Aracne” (i due cui abbiamo assistito). A chiudere la rassegna, due performance: “Corvo” e “Metamorfosi Scatola nera”, entrambe di e con Latini.

Welcome back, Teatro i. La quiete dopo la tempesta, mediatica e creativa, che ha lanciato segnali preoccupanti sulle sorti del panorama teatrale milanese, assume le fattezze di un quarto di stagione imperdibile: tra gli spettacoli in programma, accanto a Tim Crouch con il ciclo “I'm Shakespeare” e a Henry James, un posto speciale merita "Le Metamorfosi - di forme mutate in corpi nuovi" proposto da Fortebraccio Teatro.

Mercoledì, 01 Giugno 2016 20:40

Metamorfosi - Teatro Vascello (Roma)

Penso a Le Metamorfosi di Ovidio come a un prezioso vocabolario per immagini." Roberto Latini, uno dei più significativi, intelligenti e poetici autori del teatro contemporaneo italiano, completa la sua presenza stagionale al Vascello, dopo aver portato in scena i suoi “Ubu Roi” e “I giganti della montagna”, con la sua personalissima trasposizione delle “Metamorfosi" di Ovidio. Un lavoro ricercato, prezioso, irrinunciabile, che traduce, mirabilmente, l’essenza del mito nella fragilità irrisolvibile, troppo dissimulata, dell’essere umano.

Domenica, 07 Febbraio 2016 21:35

Ubu Roi - Teatro Vascello (Roma)

Dal 4 al 7 febbraio al Teatro Vascello la compagnia Fortebraccio Teatro porta in scena lo spettacolo "Ubu Roi" di Alfred Jarry. Gli attori - diretti da Roberto Latini - costituiscono un vero e proprio ensemble variegato, il cui spirito unificatore e comunitario di compagnia permea non solo le pratiche recitative, ma anche l'estetica dell'intera messinscena.

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