Carrozzerie | n.o.t. continua la sua attività di supporto e valorizzazione di progetti creativi e profondamente innovativi sui sentieri del teatro contemporaneo, della danza e delle arti performative, con la direzione artistica di Francesco Montagna e Maura Teofili (candidata quest’anno al Premio Ubu come migliore curatore o organizzatore). Dal 29 novembre al 1 dicembre è stato qui presentato il primo atto del nuovo lavoro del regista Dante Antonelli, “Works of Worship | 4 Atti di Adorazione”, con il gruppo W.O.W., composto dai talentuosi e giovanissimi Claudio Larena, Giovanni Onorato, Arianna Pozzoli e Pietro Turano.

Domenica, 27 Novembre 2016 17:40

Altrove - Teatro Piccolo Eliseo (Roma)

Dal 16 al 27 novembre è andato in scena al Piccolo Eliseo di Roma “Altrove”, scritto e diretto da Paola Ponti - con consulenza al testo di Alessandro Paderno - con Massimo De Lorenzo, Constance Ponti e Mario Russo; le scene sono curate da Sonya Orfalian, le luci da Danilo Facco, le musiche da Alessio Mancini, per questa produzione Compagnia della Luna. L’altrove è un non-luogo, una regione dell’anima, quella del sogno, che può immaginare un “dove” diverso da quello che la vita ci ha assegnato. Attraverso un percorso narrativo complesso e ben orchestrato la storia di degrado di una borgata romana diventa una storia universale e un inno alla vita e alla responsabilità che ognuno di noi ha di prenderla in mano per cambiarla.

Il Teatro dell’Angelo torna a dar vita al Festival dei Corti Teatrali che vide la luce nel 1997, partorito dalla mente di Massimiliano Caprara. Organizzato e prodotto per due anni consecutivi presso il Teatro Vittoria torna, a 18 anni di distanza, in un’edizione che vuole riprendere l’assetto originario e adattarlo a successive repliche, considerato che ormai si tratta di un genere teatrale consolidato, come lo stesso Caprara ha evidenziato presentando la serata, apprezzato anche all’estero. Il Festival, in programma da lunedì 20 aprile a domenica 26 con la premiazione del corto vincitore al Teatro dell’Angelo in Prati, cerca di stabilire un dialogo immediato con il pubblico chiamato a votare il miglior spettacolo di ogni serata, scegliendo di dare la preferenza al testo, alla regia o agli attori.

Ha debuttato alle Carrozzerie n.o.t., coraggiosa fucina di drammaturgia contemporanea ed accogliente spazio performativo, il nuovo progetto teatrale della romana Compagnia Marabutti, concepito e sviluppato in sinergia con la bolognese Associazione Culturale Nahìa. Nell'articolato groviglio metateatrale innescato dal testo di Lorenzo De Liberato, abilmente dipanato dalla brillante direzione registica di Paolo Zaccaria e dello stesso De Liberato, uno sgangherato manipolo di attori si riunisce in un fatiscente teatrino della desolata provincia russa nel poco convinto tentativo di mettere in scena "Il Gabbiano" di Anton Cechov. In un inconsueto quanto straniante cortocircuito i componenti della compagnia sono proprio alcuni dei protagonisti del capolavoro cechoviano da rappresentare, in un costante intersecarsi di piani narrativi e livelli semantici. Dubbiosi sulle loro effettive potenzialità artistiche, ben più coinvolti da continui attriti, malintesi, delusioni amorose e sbornie moleste, vedranno il fantasma del fallimento concretizzarsi in maniera sempre più distinta ed ineluttabile.

La compagnia Marabutti porta in scena il nuovo spettacolo La patetica. Tre sgangherati movimenti sulle note di Cechov, dal testo inedito di Lorenzo De Liberato, che ne cura anche la regia insieme a Paolo Zaccaria.

Venerdì, 26 Dicembre 2014 18:06

Un uomo è un uomo - Teatro Trastevere (Roma)

La Compagnia Marabutti - giovane nucleo teatrale composto da Lorenzo De Liberato, autore e regista, e dagli attori Fabrizio Milano e Stefano Patti - porta in scena al Teatro Trastevere "Un uomo è un uomo", opera firmata nel 1925 da Bertolt Brecht. Una armonica e trascinante commistione di prosa, versi e brani musicali interpretati dal vivo rappresenta l'efficace strumento capace di indurre ad un'autentica riflessione sulla radicale spersonalizzazione dell'individuo, sull'annientamento della sua identità esercitato da un potere cinico e massificante, totalmente sordo alle più basilari esigenze umane. Dinamiche esistenziali devastanti che dall'epoca dell'imperialismo coloniale ritratta nella pièce allungano la propria ombra venefica sino all'attualità sociale ed economica, in cui ciascuno di noi è sempre più ridotto a mero numero seriale, matricola o pedina di un affannoso quanto inutilmente inarrestabile inseguimento del profitto.

Sarà in scena al Teatro Trastevere dal 18 al 21 dicembre la fredda e cinica fotografia dell’imperialismo coloniale di "Un uomo è un uomo" di Bertolt Brecht, nell'adattamento proposto dai Marabutti, giovane compagnia teatrale composta da Lorenzo De Liberato, autore e regista, e dagli attori Fabrizio Milano e Stefano Patti.

Così fan tutteDal 13 al 21 giugno. Un connubio particolarmente riuscito quello tra le sublimi note della più celebre opera buffa di Wolfgang Amadeus Mozart, la regia ricercata ed arguta di Gabriele Lavia e lo straripante entusiasmo, sorretto da innegabile talento e desiderio di mettersi in gioco senza titubanze, dei giovanissimi attori del II e III anno della Q-Academy, la Nuova Accademia Internazionale d'Arte Drammatica diretta da Alvaro Piccardi. Nella deliziosa cornice tardo-liberty del Teatro Quirinetta, divampano gli equivoci amorosi e l'intrigante scommessa volta a smascherare la presunta, incoercibile infedeltà del gentil sesso, ossia gli ingredienti che da oltre due secoli conquistano gli spettatori di "Così fan tutte". Il tutto declinato in una versione recitativa assolutamente moderna e godibile, asciugata nella lunghezza e nei ghirigori rococò e contrappuntata da un irresistibile coro di trenta pulcinella e pulcinelle, irriverenti e sagaci come si conviene alla maschera simbolo per eccellenza della commedia dell'arte partenopea.

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