Venerdì, 06 Aprile 2018 20:35

Circus Don Chisciotte - Teatro Eliseo (Roma)

Dal 3 al 22 aprile. In un angolo malandato e nascosto di Napoli, un presunto discendente dell’autore del Don Chisciotte della Mancia, il professor Cervante, ingaggerà, grazie all’aiuto di una combriccola stranamente assortita, una personalissima lotta contro il processo di disumanizzazione che sta attanagliando il mondo. Ruggero Cappuccio scrive, dirige ed interpreta “Circus Don Chisciotte” al Teatro Eliseo; al suo fianco in scena, Giovanni Esposito, Giulio Cancelli, Ciro Damiano, Gea Martire e Marina Sorrenti.

Quarta Stagione per il Teatro dei Conciatori eppure non è ancora tempo di bilanci. Vogliamo restare ancora "in Progress" e continuare il nostro percorso. 26 spettacoli, quasi 300 giorni di programmazione e un numero imprecisato di artisti si avvicenderanno sullo spazio scenico del Teatro dei Conciatori per presentare le loro ultime creazioni o per riproporre spettacoli dal consolidato successo ottenuto nelle precedenti stagioni.

Martedì, 03 Febbraio 2015 20:30

Casanova - Teatro Arcobaleno (Roma)

Roberto Herlitzka (Nastro d’Argento per il Cinema 2013) interpreta il celebre mito di uno degli uomini più discussi, amati e denigrati del XVIII secolo, Giacomo Casanova, affiancato in scena da Marina Sorrenti, Franca Abategiovanni, Carmen Barbieri, Giulia Odori e Rossella Pugliese. Nella scrittura di Ruggero Cappuccio (Premio Napoli 2011) il gentiluomo veneziano, icona della seduzione, si confronta con cinque donne che, nel tentativo di far capitolare l’inossidabile libertino, ne svelano invece la grande capacità di comprendere e amare il gentil sesso. Lo spettacolo resterà in scena al Teatro Arcobaleno dal 22 gennaio all’8 febbraio, con la regia di Nadia Baldi.

Sabato, 19 Luglio 2014 14:55

Casanova - Teatro Franco Parenti (Milano)

Dal 15 al 20 luglio. Un mito che non muore mai quello di Casanova, ma l'omonimo testo di Cappuccio - magistralmente interpretato da Herlitzka - cerca di raccontarcene una nuova sfumatura: l'affascinante seduttore veneziano è anziano e tira le somme della sua vita, delle sue donne, delle passioni carnali e letterarie che lo hanno tenuto vivo soprattutto nei momenti bui della carcerazione. In scena insieme al grande interprete, cinque donne che rappresentano la resa dei conti con tutte le figure femminili che hanno costellato la sua vita, per poi scoprire che, alla fine, la vera donna che ha inseguito per tutta la vita era forse la sua parte femminile mai sopita attraverso il ricordo affettuoso della madre.

Dall’ 8 al 19 gennaio, il Teatro Franco Parenti di Milano presenta "Il Soccombente", una riduzione teatrale di Ruggero Cappuccio, del libro dell’austriaco Thomas Bernhard, considerato tra i massimi autori del '900 (Heerlen, 9 febbraio 1931 – Gmunden, 12 febbraio 1989). È un monologo sofferto, a tratti quasi delirante; la voce sommessa e discreta dell’io narrante viene lacerata di tanto in tanto da un’angoscia nichilista, mentre racconta di una indelebile esperienza umana (non realmente accaduta): l’incontro, in conservatorio, tra tre giovani virtuosi del pianoforte. Uno è il sensibile Wertheimer, il secondo lui stesso ed il terzo è il grande pianista Glenn Gould. Davanti alla mostruosa genialità di quest'ultimo, gli altri due giovani musicisti vengono scaraventati nello sgomento. Ed il più fragile, Wertheimer, soccomberà.

Roberto Herlitzka, vincitore quest’anno del Nastro d’argento alla carriera e del David di Donatello come migliore attore protagonista, sarà in scena dal 12 novembre all’8 dicembre al Piccolo Eliseo Patroni Griffi di Roma. Acclamato da pubblico e critica per le recenti prove d’attore ne La Grande Bellezza di Sorrentino, La Bella Addormentata di Bellocchio e Il Rosso e il Blu di Piccioni, Herlitzka debutta ne Il Soccombente, capolavoro di Thomas Bernhard per la prima volta sui palcoscenici italiani.

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