Mercoledì, 22 Febbraio 2017 20:32

Una casa di bambola - Teatro Argentina (Roma)

Si rinnova nel segno di Henrik Ibsen il riuscitissimo sodalizio artistico tra l’istrionico Filippo Timi e la ricercata cifra registica di Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro Franco Parenti che in questa circostanza firma anche traduzione e adattamento del capolavoro norvegese del 1879. Sullo sfondo dell’elegante e claustrofobico spazio scenico concepito da Gian Maurizio Fercioni, un sontuoso appartamento borghese dietro il cui decoro rosa antico si annida la putredine di menzogna, solitudine, incomprensione e silenzi, deflagra il dramma di Nora e Torvald Helmer: un funambolico Timi veste i ruoli di tutti i personaggi maschili principali, mentre la tormentata eroina ibseniana è incarnata magistralmente da una sensibile, intensa, vibrante Marina Rocco.

Sabato, 23 Aprile 2016 14:27

Gli Innamorati - Teatro Vascello (Roma)

Per la regia di Andrée Ruth Shammah è andata in scena al Teatro Vascello una delle commedie più affascinanti del maestro veneziano, "Gli Innamorati". Con arguzia e spirito comico Goldoni scandaglia l’eterno confitto degli amanti tesi alla reciproca conquista attraverso il nevrotico alternarsi di desiderio, gelosia, provocazione e abbandono, creando una perfetta macchina teatrale che suggella ancora una volta la vitalità della sua opera.

Dal 28 gennaio al 24 febbraio, il Teatro Franco Parenti di Milano presenta “Una casa di bambola”, di Henrik Ibsen. Andrée Ruth Shammah ha curato la traduzione, l' adattamento e la regia dando una linea interpretativa particolare: entra nel maschile per farcelo conoscere, anziché giudicarlo a priori. Specularmente, ne esce una Nora diversa, non un giocattolo nelle mani del marito, ma una donna che gioca con la vita. In scena Filippo Timi si fa in tre; la stesura del copione ha dovuto infatti tenere conto del fatto che interpreta tutte e tre le parti maschili: Torvald, Rank e Krogstad. Marina Rocco è la cinguettante Nora. Lo spettacolo nasce in collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana.

"Come simbolo della nostra ventisettesima stagione abbiamo pensato ad un cerchio magico ellittico, un vortice, una spirale, uno spazio bianco da riempire, ma anche un occhio! Occhio come sguardo totale e periferico, sguardo al futuro e al passato. Uno sguardo sulla realtà che ci circonda, un occhio che vigila, attento indagatore, specchio dell'anima inteso come animus mundi. Occhio che si accende come un riflettore sul mondo, che svela bellezza e atrocità, fonte di lacrime e stupore e appagamento." Così il direttore artistico Manuela Kustermann ha presentato oggi la ricchissima stagione 2015/2016 del Teatro Vascello.

Domenica, 15 Marzo 2015 21:57

Il Don Giovanni - Teatro Argentina (Roma)

E' andato in scena al Teatro Argentina di Roma e sta per approdare al Teatro Carignano di Torino, il Don Giovanni assolutamente fuori dagli schemi, provocatorio ed irriverente di Filippo Timi. Prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano in sinergia con il Teatro Stabile dell'Umbria, lo spettacolo ad oltre due anni dal debutto meneghino giunge finalmente a Roma, preceduto dagli applausi osannanti di un pubblico ormai appassionatamente devoto ai divertissement timiani e dagli strali feroci di una critica a tratti decisamente inclemente nei suoi confronti. In una baraonda di caustica ironia, maliziosa sensualità, costumi sgargianti e scenografie opulente, l'incontenibile estro creativo e registico dell'istrionico mattatore esplode in una summa perfetta del suo teatro, che non ammette posizioni interlocutorie: amore incondizionato o ripulsa senza remora alcuna.

Dal 3 al 15 marzo al Teatro Argentina va in scena il mito di Don Giovanni, né secondo Molière né secondo Mozart, ma secondo Filippo Timi che riscrive e interpreta la celebre opera venando il personaggio libertino di humor nero e di grande vitalità. Con spezzature, metafore, allusioni e ironie, l’attore e regista perugino presenta IL DON GIOVANNI. Vivere è un abuso, mai un diritto per raccontare il prototipo di una umanità volubile che ha fame di potere, che ama la mistificazione e l’autoinganno perché sa che è condannata ad estinguersi.

Alla scoperta della ricchissima stagione 2014/2015 del Teatro Argentina, in un magistrale equilibrio tra tradizione e innovazione. Ecco tutti gli spettacoli in cartellone.

Sabato, 29 Giugno 2013 15:25

Ondine - Teatro Franco Parenti (Milano)

Dal 26 giugno al 19 luglio il Teatro Franco Parenti ospita uno spettacolo voluto e diretto da Andrée Ruth Shammah che in passato si era già visto ma che molti hanno assaporato per la prima volta. Dotato di un dinamismo mai sperimentato prima, però, è stato apprezzato proprio dai più giovani fra gli spettatori. Nessuno ha potuto veramente rilassarsi del tutto: già all’ingresso si viene dotati di un segnale che induce a seguire qualcuno nel corso dello spettacolo e tutti, entrando, trovano posto in quello che di solito è il foyer, con nessun palco ma uno spazio grande fra due ali di poltrone ben messe per un pubblico che si fronteggia.

Dal 27 febbraio al 27 marzo. Filippo Timi, è noto, ha un debole per Carmelo Bene. Il Maestro salentino concluse una celebre puntata del Costanzo Show con questa lapide: “Dell'uomo mi interessa l'eccesso”. Al che un omone sboccato, dal fondo della platea, irruppe con un sonoro: “CESSO!”. Certamente Timi ha seguito con attenzione quella performance in tv; può darsi che l'idea di introdurre un water, come elemento scenografico durante lo spettacolo, gli sia venuta proprio pensando a quell'esilarante scambio di battute al Teatro Parioli. Certo è che l'artista Timi è particolarmente attratto dal tema dell'eccesso.

Venerdì, 23 Novembre 2012 09:33

Amleto² - Teatro Ambra Jovinelli (Roma)

Amleto Flippo TimiDal 15 al 25 novembre. Rappresentato per la prima volta nel 2009, torna sul palcoscenico dell’Ambra Jovinelli di Roma l’Amleto dell’istrionico e straripante Filippo Timi. Una rilettura dove ogni gesto o parola diventa gioco e voce personale, provocazione intelligente, “hellzapoppin’” ad alta gradazione di divertimento. Che fa ridere e ridere, anche quando non dovrebbe.

Pagina 1 di 2
TOP