Il nuovo anno ha inizio al Quirino con il debutto di un classico intramontabile del teatro di Eduardo De Filippo, "Filumena Marturano", con la regia di Liliana Cavani e protagonisti Mariangela D'Abbraccio e Geppy Gleijeses. In scena dal 2 al 7 gennaio.

Dopo una stagione che sta per concludersi tra grandi successi, lunedì 8 maggio è stato presentato il nuovo cartellone del Teatro Quirino. Una varietà di generi caratterizzata dall’eccellenza e dal professionismo, che spazia dalla tragedia di Euripide ai romanzi di Agatha Christie passando per Woody Allen, Strindberg e Pierre Chesnot. Tra i protagonisti, i grandi nomi di Monica Guerritore, Gabriele Lavia, Massimo Ranieri e Mariangela D’Abbraccio, e giovani interpreti come Marianella Bargilli, Vanessa Gravina, Ruben Rigillo e Francesco Bonomo.

Presentata alla stampa e al pubblico la nuova stagione teatrale del Teatro Quirino Vittorio Gassman che punta ad un ventaglio di proposte variegate confermandosi come “Teatro POP”, attento alla tradizione senza perdere di vista i linguaggi della contemporaneità.

Sabato, 02 Aprile 2016 11:05

Teresa la ladra - Teatro Vittoria (Roma)

Dal 29 marzo al 3 aprile. Un monologo di Dacia Maraini, sulle note di Sergio Cammariere, che dà voce al mondo degli esclusi. Una donna, Teresa, sola con il suo coraggio, con il suo dolore, dietro cui non si smarrisce un’irresistibile ingenuità. Mariangela D’Abbraccio, in circa due ore, riesce a riempire completamente la scena con la sua interpretazione verace e malinconica, ricca di una sensualità dolcemente sgraziata dal dialetto romanesco.

Domenica, 11 Ottobre 2015 17:22

Borges Piazzolla - Teatro Quirino (Roma)

Musica e parole intrecciate in un dialogo immaginario che si anima prima di tutto nel cuore di Giorgio Albertazzi: il tango di Astor Piazzolla e la scrittura di Luis Borges, lo spirito corsaro, il duende, sono le passioni di questo attore che, pur provato nel fisico, domina ancora incontrastato la scena. Potrebbe essere immobile, legato, la sua voce diventa strumento e gesto da sola. Grande mattatore che sceglie i graffi del tango nuevo e la partitura di una letteratura surreale nell’andamento oltre che nel pensiero per stringere una regia insolita. Albertazzi, con un complesso musicale di grande profilo e una Mariangela D’Abbraccio che si mostra interprete canora di talento è il vero regista in scena, quasi un direttore d’orchestra che con un cenno muove le fila.

Due generazioni a confronto per raccontare l’Italia di oggi. Il teatro come forma di impegno civile per combattere omertà, silenzio e rimozione imposti dalla cultura mafiosa. Con questo obiettivo il Piccolo Teatro di Milano dedica sei spettacoli e otto incontri al tema della legalità intesa come base necessaria per la tutela dei valori fondamentali, come rifiuto della criminalità organizzata. È in questo contesto che si colloca “Dopo il silenzio”, in scena al Piccolo dal 18 al 23 novembre, un racconto scenico scritto da Francesco Niccolini (insieme a Margherita Rubino), tratto da “Liberi tutti” di Pietro Grasso, ex procuratore nazionale Antimafia e oggi presidente del Senato, con la regia di Alessio Pizzech.

Mercoledì, 20 Marzo 2013 12:33

Affari di Cuore - Teatro della Cometa (Roma)

“Il triangolo no!”  recita il refrain della canzone di Renato Zero, come ad avvertire che da mezzo secolo a questa parte sulle geometrie dei tre lati moglie-marito-amante si è ormai esaurita la scorta delle trovate, situazioni e battute. Ricordo un film di trent’anni fa, “Un foro nel parabrezza” con Vittorio Mezzogiorno e Pamela Villoresi, regia di Sauro Scavolini, tratto dal romanzo di Carlo Bernari, in cui un giornalista stressato dalla monotona vita in redazione e con una moglie noiosetta che lo aspetta a casa,  conosce una giovane e misteriosa donna  che lo attira nel vortice dei sensi – e gli apre una finestra di trasgressione (il foro del titolo) e di libertà. Ma a differenza del romanzo di Bernari del 1967 che si tinge di giallo e di mistero, questo “Affari di cuore” di Colette Freedman tratto dal romanzo fuilleton di Anna Dillon “The Affair”  torna allo schema della storia di corna del teatro tardo ottocentesco.

Mariangela D'Abbraccio

Dal 19 al 21 ottobre. Recital-spettacolo che prende spunto dalla raccolta edita da Feltrinelli nel 2010. Raccolta che vede al centro una Marilyn del tutto diversa da quella a cui i riflettori e il glamour hollywoodiani ci hanno abituati. Uno spettacolo disarmante nella sua semplicità e nella fedeltà alla complessa figura di una persona-personaggio ancora oggi, a distanza di cinquant’anni dalla sua morte (anch’essa avvolta in un neppur troppo criptico mistero), ricca d’interesse e spunti di riflessione per niente scontati e banali sulla ricerca di un’identità all’interno di un mondo rigido e implacabile come quello dello star system.

Marylin Monroe Fragments

Teatro Vascello
STAGIONE TEATRALE 2012-2013
sala Giancarlo Nanni
19-20-21 ottobre
Pierfrancesco Pisani e Trento Spettacoli presentano
Mariangela D'Abbraccio
Marilyn Monroe Fragments
tratto da Marilyn Monroe Fragments. Poesie, appunti, lettere di Marilyn Monroe
prefazione di Antonio Tabucchi, Feltrinelli, 2010
musica dal vivo di Raffaele Toninelli (contrabbasso)
regia Carmen Giordano
Guarda il trailer
http://youtu.be/bDQv7LYuHxQ

 

«Mi aprono … e non trovano assolutamente nulla … è uscita soltanto segatura così
sottile – come da una bambola di pezza – e la segatura si sparge sul pavimento e il tavolo».
Un incubo agghiacciante. L’incubo di Marilyn Monroe, bellissima diva di Hollywood eternamente infelice.
Questo e molti altri pensieri fluiti dal suo sé più intimo si trovano in “Marilyn Monroe Fragments”, uno spettacolo che restituisce i pensieri e le confessioni che per anni l’attrice ha custodito in alcuni taccuini rimasti avvolti nel buio per anni.
Oggi, dopo il ritrovamento, rivedono la luce e plausibilmente andranno a confondersi in quel vortice di dicerie, ricordi, racconti che per anni ha alimentato il mito di Marilyn Monroe. Oppure no. Le verità che Marilyn ha annotato sulla pagina in modo disordinato, quasi convulso, forse la riscatteranno per sempre,
mostrandola così come realmente era: sensibile, sofferente, dotata di una vena poetica insospettabile.
«Oh Dio come vorrei essere morta/assolutamente inesistente/scomparsa da qui/da ogni posto», scrive negli anni cinquanta. Il decennio della svolta per lei, del successo a Hollywood e della fama internazionale. La sua vita sembra una favola: gira “Quando la moglie è in vacanza”, film indimenticabile che farà di lei un’icona sexy, sposa il famoso giocatore di baseball Joe Di Maggio, frequenta il jet set statunitense, compresa la famiglia Kennedy. Eppure i fantasmi del passato sono ancora concreti come blocchi di pietra sul suo petto, tanto che lei sente il bisogno di trasferirli nella pagina, come a volerli intrappolare per sempre nell’inchiostro: lo stupro subito a dieci anni per cui è stata brutalmente picchiata dalla zia, i giorni in orfanotrofio, l’uccisione del suo cagnolino Tippi, il tradimento del primo marito.
In “Marilyn Monroe Fragments” seguiamo passo, passo la vita pubblica e interiore della star di Hollywood, stupendoci di volta in volta dell’ossimoro che, insieme, le due dimensioni creano. Marilyn scrive e scrive, qualcuno a distanza di 50 anni leggerà. Si addentrerà in un mondo intimo fatto di confidenze lasciate alla carta, di lettere e vecchie fotografie e, abbandonato ogni comprensibile atteggiamento voyeuristico, si lascerà commuovere dalla dolcezza e dalla fragilità di una donna, di cui il mondo dorato di Hollywood ha sempre voluto vedere soltanto la disarmante bellezza.
http://www.mariangeladabbraccio.it/home.html

 

Biglietteria Teatro Vascello stagione Prosa
Intero € 20,00 - Ridotto € 15,00
Orari spettacoli: dal martedì al sabato ore 21 domenica ore 18
 
ABBONAMENTI
Abbonamento fisso (*): 8 spettacoli € 80,00
Abbonamento libero: 5 spettacoli a scelta € 60,00


(*)
Fratto_X - Rezza/Mastrella
Wordstar(S) - Pagliai/Gassman
‘Na specie de cadavere lunghissimo - Fabrizio Gifuni
La belle joyeuse - Anna Bonaiuto
La vita cronica - Odin Teatret
Clôture de l'amour - Lazzareschi/Della Rosa
Donna numero 4 tell the food, tell the life - Eleonora Danco
How long is now - Giorgio Colangeli

 

SOSTIENI LA CULTURA VIENI AL TEATRO VASCELLO
UNO SPAZIO DI LIBERTA’ DOVE L’IMMAGINAZIONE DIVENTA REALTA’
Come raggiungerci
: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio a Roma sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma tel 06 5800108; Via Francesco Saverio Sprovieri, 10, Roma tel 06 58122552; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma tel 06 5803217
Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

 

Fonte: Ufficio stampa Teatro Vascello


La lampadina galleggiante

Dal 17 al 29 gennaio. L’ironia tagliente e brillante di Woody Allen, declinata in questa circostanza in una chiave maggiormente intimista, sconsolata e solitaria, approda al Teatro Quirino con “La lampadina galleggiante”, sceneggiatura scritta dall’eclettico maestro newyorkese nel lontano 1981, che giunge per la prima volta sui palcoscenici italiani con la regia di Armando Pugliese e una protagonista d’eccezione come Mariangela D’Abbraccio.

Pagina 1 di 2
TOP