Andrea Onori, brillante attore e regista, emergente con la sua intelligente ironia e creatività nel panorama teatrale romano, porta in scena il suo ultimo spettacolo “Era meglio se facevo l’attore”, nella sala Specchi del Teatro Studio Uno di Roma, da sempre attento a valorizzare nuovi linguaggi ed artisti. Sostenuto dalla consulenza artistica di Mariagrazia Torbidoni, ci restituisce un monologo polifonico, un cilindro meta-teatrale, che come il gonnellino di Eta Beta non finisce di stupire, divertire e far riflettere.

Uno degli spettacoli più celebrati di Circomare Teatro, compagnia di artisti che con sensibilità e attento artigianato riesce a narrare le vicende di nuove maschere ispirate alla contemporaneità, ma legate alla tradizione della “Commedia dell’Arte”. Un Arlecchino moderno, un immigrato lavorante che tutto fa, perché tutto deve fare. Un Paese occidentale che si appresta ad intervenire in una guerra “oltre il mare”. Conviene a politici, industriali e generali dell’esercito, sapranno convincere il popolo che di certo conviene anche a loro.

E’ in concorso al Roma Fringe Festival 2016 l’ultimo lavoro di Giovan Bartolo Botta, regista ed attore istrionico che sa rivisitare autori classici e contemporanei sotto una veste attuale e del tutto personale. L’autore afferma: “…in verità cos’è Antigone per un attore? Una scusa. Una scusa per esibirsi. Certo, si poteva utilizzare una Locandiera, ed esibirsi con quella. Lo si farà prossimamente se i Maya vorranno. Se non ci sarà la fine del mondo. Intanto per gli attori di teatro ogni giorno è un po’ la fine del mondo”.

Mercoledì, 06 Novembre 2013 21:49

Oscar W. - Casa delle Culture (Roma)

Il gruppo teatrale VirgolaTrePeriodico ha portato in scena a Roma lo spettacolo "Oscar W." presso la Casa delle Culture, martedì 15 ottobre e lunedì 4 novembre. Lo spettacolo sarà replicato dal 2 al 6 dicembre come matinée per le scuole superiori, all'interno di un progetto dedicato allo studio e all'approfondimento della figura di Oscar Wilde, che prevede anche un laboratorio teatrale pratico per gli studenti. Un'analisi approfondita della persona e del personaggio Wilde che descrive la sua parabola esistenziale ed artistica, attraverso vette di esaltazione e successi ed abissi di disperazione e disfatte. Un artista, un'attrice, un'anima che ne racconta un'altra, identificandosi e lasciandoci identificare, attraverso un susseguirsi di emozioni e ritmi diversi, lasciando che la magia del teatro trasformi esplorazioni mentali di una significativa vita passata in immagini urgenti che si insinuano irrinunciabilmente sotto la nostra pelle.

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