Dal 9 al 14 aprile approda al Teatro Argentina la riscrittura in chiave contemporanea di uno dei sette vizi capitali, declinato e ribaltato nella quotidianità delle identità individuali e dei valori collettivi, La modestia del drammaturgo argentino Rafael Spregelburd che la regia di Luca Ronconi porta sotto i riflettori del palcoscenico per restituirci il ritratto di una società in disfacimento.

Maria Paiato

Teatro gremito, atmosfera vibrante delle grandi occasioni, la rassegna del Garofano Verde propone in serata unica un reading tratto dal controverso, iconoclasta e tagliente trattato politico “Scum Manifesto” della scrittrice ed attivista americana Valerie Solanas, con Maria Paiato travolgente protagonista in scena e la collaborazione drammaturgica di Carlotta Corradi. Il maschio? Un puro incidente biologico, un aborto ambulante, un verme inutile ed ottuso. Le uniche soluzioni per perseguire il fine dell’evoluzione e del progresso sociale? Rovesciare il governo, eliminare il sistema monetario, istituire l'automazione globale e distruggere il sesso maschile.

Domenica, 22 Gennaio 2012 17:34

La Modestia - Teatro Grassi (Milano)

La Modestia

Dal 10 gennaio al 5 febbraio. Un ambiguo intreccio tra passato e presente, due realtà in apparenza quanto più distanti tra loro ma capaci invece di condividere molti tratti in comune. Una trama ostica ed enigmatica su un tema affascinante, la modestia intesa non tanto come contrario di superbia quanto come mediocrità, ovvero risparmiare sul proprio talento, vivere al di sotto delle proprie potenzialità.

Lunedì, 07 Novembre 2011 22:45

Anna Cappelli - Nuovo Teatro Nuovo (Napoli)

Anna Cappelli

Dal 4 al 20 novembre. Continua al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli la rassegna teatrale dedicata alla memoria di Annibale Ruccello, con uno dei suoi spettacoli più belli, “Anna Cappelli”, interpretato magistralmente da Maria Paiato e diretto da Pierpaolo Sepe.

La Maria Zanella

Dall’ 11 al 23 ottobre. "La Maria Zanella" di Sergio Pierattini, con la regia di Maurizio Panici, è all'Eliseo con Maria Paiato. Un monologo struggente, sussurrato in dialetto con grande garbo e una mimica cruda ma delicata ad un tempo. E' il racconto delle angosce di una donna, con deficit mentale ma una grande sensibilità, che è costretta dalla sorella a vendere la casa paterna, dove vive sola, per arrendersi al proprio destino: tornare in un istituto.

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