Finalmente c’è una compagnia a dar voce all’allarmante disagio di una generazione intera di disperati disoccupati, indaffaratissimi ma mai pagati stagisti, eterni laureandi e instabili precari. Con precisione scientifica è stata battezzata proprio “Generazione Disagio” ed il suo primo spettacolo “Dopodiché stasera mi butto” ha spento all’ Off/Off Theatre le candeline delle prime cento repliche, sintomo di un brillante successo, della capacità di catturare il pubblico con la sua furiosa carica di sferzante ironia surreale, ma anche dell’essere riusciti a far vibrare più di qualche nervo scoperto della nostra problematica società. Ne sono autori, oltre che irrefrenabili protagonisti sul palcoscenico, Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Andrea Panigatti e Luca Mammoli, con la regia di Riccardo Pippa, anche nelle vesti di co-autore. La produzione è a cura di Proxima Res e dopo aver collezionato riconoscimenti in giro per l’intera penisola (Roma Playfestival 1.0, nel 2015; Bando Teatro Off Artificio, nel 2015; Bando Le Città Visibili, nel 2015; Record Incassi Torino Fringe Festival nel 2014; Giovani Realtá del Teatro, nel 2013; Menzione Speciale per Scintille 2013; Menzione Speciale per Intransito 2013) questa sublimazione del disagio moderno conquista senza riserve anche Roma.

Fino al 19 novembre al Piccolo Teatro Studio Melato va in scena “Uomini e no”, uno dei testi più attuali sulla resistenza partigiana a Milano di Elio Vittorini. La trasposizione scenica di Michele Santeramo e la regia di Carmelo Rifici restituiscono al pubblico uno spettacolo forte, totalizzante e destabilizzante.

Martedì, 27 Ottobre 2015 20:07

Antropolaroid - Teatro dell'Orologio (Roma)

"Antropolaroid" è la fotografia di una famiglia siciliana, una polaroid umana che si snoda attraverso la voce e il corpo di Tindaro Granata. Le storie tramandate inconsapevolmente dai nonni di Tindaro, diventano lo spunto originalissimo e poetico per un racconto popolare in cui la famiglia, insieme alla storia di un paese, sono i protagonisti. Personaggi e voci prendono vita esclusivamente con l’aiuto del corpo dell’interprete, solo ad abitare la scena vuota. L’attore-autore si distacca dal modello originario di tradizione orale del “cunto” senza però prescinderne, dando vita ad una lingua sconosciuta, un dialetto siciliano ricco di detti familiari, voci antiche, memorie sonore della sua terra d’origine.

La compagnia Proxima Res è stata fondata nel 2009 e ha la sua sede a Milano. E' un laboratorio permanente di idee; un centro di produzione artistica; un luogo di studio, in cui sviluppare talenti e dialogare alla ricerca di forme teatrali che comunichino pensiero; un incontro tra artisti: registi, drammaturghi, coreografi, attori e danzatori che desiderano sviluppare le loro intuizioni, lavorare insieme per ampliare la ricerca e lo studio sullo spettacolo dal vivo; infine una scuola di teatro e di movimento, un “luogo” di allenamento e ascolto per il corpo e una scuola di formazione attoriale. Sostiene progetti di giovani artisti che in questi anni faticano ad avere visibilità e spazio. Proxima Res apre la stagione 2015/2016 del Teatro dell'Orologio con un trittico di spettacoli: "Invidiatemi come io ho invidiato voi", "Fuorigioco" e "Antropolaroid".

E' andato in scena al Teatro dell'Orologio, nell'ambito della ricchissima seconda stagione di drammaturgia contemporanea offerta da Dominio Pubblico, il primo spettacolo firmato ormai quattro anni fa da Tindaro Granata, giovane attore, drammaturgo e regista siciliano ancora purtroppo poco conosciuto sui palcoscenici romani, ma già esaltato da pubblico e critica ovunque la sua arte abbia avuto l'opportunità di farsi scoprire e far innamorare gli spettatori. "Antropolaroid" è un magico collage di istantanee di un'esistenza, incollate con straordinaria intensità, poliedricità e forza espressiva, in un monologo che è piuttosto un vorticoso incontro di personaggi attraverso il susseguirsi del tempo e delle generazioni.

Al Teatro dell’Orologio per la stagione congiunta Dominio Pubblico va in scena, per la prima volta a Roma, dal 7 all’ 11 gennaio 2015, l’emozionante spettacolo, vincitore del premio della critica nel 2011, “Antropolaroid” di e con Tindaro Granata, il 13 gennaio sarà invece in scena per Dominio Pubblico in Regione nel suggestivo Teatro Flavio Vespasiano a Rieti.

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