TEATRO. LE FORME DELLA VERITÀ è il principio creativo, sociale, pluralistico su cui si fonda la Stagione 2018/2019 del Teatro di Roma - Teatro Nazionale, espressione delle molteplici identità dell’esistente e degli sconfinamenti del contemporaneo, temi cruciali della comunità civile raccontati sui palcoscenici del Teatro Argentina, Teatro India e Teatro Torlonia.

Sabato, 20 Gennaio 2018 11:42

Questi Fantasmi! - Teatro Bellini (Napoli)

Dal 9 al 21 gennaio. In scena nella città natale di De Filippo uno dei suoi testi più celebri, “Questi Fantasmi!”, capolavoro eduardiano che mette in luce con amarezza e disinganno i misteriosi intrecci dell’animo umano, in un testo senza tempo. Una regia attenta e con una forte lettura al femminile di Marco Tullio Giordana, con in scena la compagnia di Luca De Filippo, che restituisce uno spettacolo dalle forti emozioni e con un ritmo serratissimo.

Salvataggio

Dal 24 al 29 aprile. La tensione si acuisce in forma di isteria, cede qualcosa all’affaccendarsi della commedia per alcuni aspetti, per altri si diluisce in un incedere più lento dove il dialogo è ‘interrotto’ dalle occupazioni domestiche e dalle beghe familiari. Il regista ci accompagna dietro le quinte, svelando finalmente i personaggi che sceglie come protagonisti, premiandone la recitazione con un’emersione dal coro. Trionfa la dissolvenza delle luci, il gioco interno-esterni, come di chi padroneggia egualmente il palcoscenico e lo schermo.

Naufragio

Dal 17 al 22 aprile. Il lavoro di Marco Tullio Giordana si conferma raffinato, proiettato in una dimensione decisamente corale che nella seconda parte distingue maggiormente i piani, l’utopia del socialismo (il maschile) e l’utopia dell’amore (il femminile) che si intrecciano nello loro debolezze. Più facile da seguire, il dialogo sul mito e l’inizio della disillusione della rivoluzione invocata e rincorsa restano al centro e confermano la vocazione di una regia per scene, portata sui grandi temi; meno vocata all’osservazione dell’intimo sentimentale. Scenografia, luci e costumi impeccabili, che non ornano ma raccontano e guidano.

The Coast of Utopia

Dal 10 al 15 aprile. Un bel lavoro dove la mano cinematografica vivifica il teatro. Scene raffinate, moderne, essenziali, nella verticalità che espande il palcoscenico; ricchezza rara di costumi non leziosi. Attenzione al testo letterario, parole metabolizzate e restituite in modo soave con una giusta dose d’ironia. Un grande prologo del quale aspettiamo il climax. La mente è appagata. Ora tocca all’emozione.

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