L’apertura di un nuovo teatro rappresenta un evento particolarmente significativo per il ruolo e la vitalità di una grande capitale e il successo ottenuto nella sua prima stagione, ha reso l’Off/Off Theatre di Via Giulia a Roma, un vivacissimo e dinamico punto di riferimento teatrale e culturale e sede di grandi eventi. Ed è Roma la protagonista di questa seconda stagione.

Dal 3 al 20 maggio. Ironico e frizzante, “Tomorrow morning - Domani ti sposo... Domani ti lascio!” è un “mini-musical” sulla vita a due e le dinamiche sentimentali, adattamento di uno straordinario successo off-Broadway. Mentre due coppie, rappresentate nella notte che precede i rispettivi matrimoni e divorzi, sono alle prese con ansie, speranze, delusioni e progetti, il pubblico in sala ride e riflette, tra musiche, colori e ritmo, e soprattutto applaude l'energia e l'espressività dei quattro artisti in scena (la Compagnia A.M.O.). L'adattamento italiano è di Piero Di Blasio, la direzione musicale del Maestro Roberto Gori, la regia di Marco Simeoli.

Dal 12 ottobre al 26 novembre. A quarantatré anni di distanza dal suo debutto, torna nei teatri italiani “Aggiungi un posto a tavola”, commedia musicale scritta da Garinei e Giovannini con le musiche di Armando Trovajoli e le coreografie di Gino Landi. Ispirata a “After me, the deluge”, di David Forrest, vede nelle vesti del protagonista Gianluca Guidi che, alla sua seconda edizione, raccoglie il testimone da papà Johnny Dorelli. Rappresentata per la prima volta nel 1974, la commedia ha avuto grandissimo successo e si è affermata anche sulla scena internazionale con oltre 30 edizioni e circa 15 milioni di spettatori. In occasione dell’ottantesimo compleanno del Teatro Brancaccio, Alessandro Longobardi raccoglie la sfida e la riporta in scena con una produzione grandiosa e di notevole impegno.

E…non sei mai stato al Teatro Roma? Che aspetti? È questo il claim che accompagna la stagione 2017/2018 del Teatro Roma, l’accogliente teatro di Via Umbertide 3, a due passi da Piazza di Santa Maria Ausiliatrice. Si perché questa stagione sarà innovativa e ricca di curiosità. Accurata è stata la selezione degli spettacoli grazie alla direzione artistica di Pietro Longhi e Gianluca Ramazzotti, tante nuove produzioni, molte prime nazionali di allestimenti con una lunga tenitura, aspetto assolutamente nuovo questo per la città di Roma, insomma una vera e propria rivoluzione tutta da scoprire!

È tempo di Assaggi di Stagione al Teatro de’ Servi per l’anteprima della nuova stagione 2017/2018, appuntamento fisso di questo teatro, patria della commedia d’autore a Roma che ripropone la solita formula “cinematografica”: i trailer degli spettacoli. Format che si conferma indovinato. La nuova stagione è un ventaglio di proposte decisamente variegato per i temi: rispetto ad altre stagioni indietreggiano temi sociali quali il precariato e l’immigrazione, o meglio sono presentati attraverso storie quotidiane, filtrati dalla quotidianità, senza diventare il soggetto della pièce. Relazioni amorose, sogni e malintesi, sempre al centro della commedia tra risate e amarezze. C’est la vie.

Marioletta Bideri per Bis Tremila ha presentato alla Camera dei Deputati una rassegna teatrale per immaginare il femminile del terzo millennio, “Una stanza tutta per lei”, che si terrà al Teatro Brancaccino di Roma dal 9 marzo al 14 maggio con la direzione artistica di Daniele Salvo e la collaborazione della stessa Marioletta Bideri e di Melania Giglio. La rassegna è una finestra sul femminile che racconta lo spaccato di un tempo storico, considerato che le società cambiano quando cambia la donna, unendo la risata con il sogno e il dramma, legato a molte cronache.

Quanto sono importanti le parole in una relazione sentimentale? Rappresentano “il terminale sonoro dell’anima, della mente e dei sentimenti”, secondo la significativa definizione che Gigi Proietti, regista dello spettacolo “Parole Parole Parole” in scena in questi giorni al Teatro Sala Umberto, fornisce nelle sue note di regia. Ma cosa succede quando una relazione amorosa nasce tra un giovane balbuziente logorroico e una ragazza bella e disinvolta che invece fa della parola un uso abile e articolato? Ne vien fuori una commedia godibilissima, dai toni delicati, che alterna momenti di leggerezza a sprazzi di riflessione più intimistica.

Con la sua coloratissima regia, Elena Sbardella porta in scena “Il racconto d’inverno”, una delle ultime opere di Shakespeare, connubio perfetto tra tragedia e commedia. Al Globe Theatre di Villa Borghese fino all’11 settembre.

Parte domenica 4 settembre a Viterbo la XX edizione del Festival Quartieri dell’Arte. Il direttore artistico Gian Maria Cervo e il co-direttore Alberto Bassetti annunciano il calendario teatrale completo. 10 i paesi coinvolti: Belgio, Germania, Italia, Norvegia, Russia, Spagna, Uk – Regno Unito e Ungheria. Più di 60 spettacoli. 11 prime mondiali. Ci sarò non ci essendo come ci sarò essendoci, è il titolo del ciclo che si chiude con questo ventennale, fondato sulla comparazione degli orientamenti politecnici e polivocali del teatro rinascimentale con le istanze del teatro contemporaneo.

A 400 anni dalla morte di Shakespeare (23 aprile 1616) il Silvano Toti Globe Theatre di Roma, unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti, ha in serbo una stagione speciale per i suoi affezionati spettatori. Tra nuovi allestimenti, spettacoli cult delle passate stagioni, uno spettacolo in lingua inglese e un'incursione dedicata ai sonetti d'amore, l'evento più atteso sarà indubbiamente la prima volta di Gigi Proietti sul palco di Villa Borghese in veste di attore con un omaggio a Shakespeare costituito da brani dall' Edmund Kean di Raymund FitzSimons, spettacolo di cui il maestro curerà anche l’adattamento e la regia.

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