Appuntamento irrinunciabile dell’autunno romano, ritorna la rassegna “Trend - nuove frontiere della scena britannica”, giunta alla sua XVII edizione. Il festival, a cura di Rodolfo di Giammarco, esplora i territori lisergici ed emozionanti della drammaturgia contemporanea d’oltremanica, affidando le messe in scena, essenziali ed incisive, ad alcune delle sensibilità registiche più acute del panorama italiano. Diciassette spettacoli ed un ciclo di proiezioni in lingua originale, dal 18 ottobre al 22 dicembre, nella consueta intima cornice del trasteverino Teatro Belli.

Dal 9 al 13 maggio, al Teatro Franco Parenti, è andato in scena uno spettacolo imperdibile per il raffinato divertimento dello spirito: “Le relazioni pericolose”, dal romanzo epistolare di De Laclos, di fine ‘700. L'elaborazione drammaturgica di Elena Bucci, anche regista, e Marco Sgrosso, entrambi sul palco, restituisce la polifonia dei punti di vista, il respiro e la bellezza lessicale dell'opera. In scena, in costumi d'epoca, anche Gaetano Colella.

«Abbiamo seguito fin dal suo apparire in Italia questo autore schivo - spiegano Elena Bucci e Marco Sgrosso - capace di leggere in profondità le persone e la storia e di registrarne le contraddizioni fino a farle esplodere in tragedia e risate di cuore. Attraverso i suoi testi, pieni di odio e amore per il teatro e per gli attori, abbiamo avuto l'occasione di vedere molti artisti alla prova. Ora tocca a noi saltare». I due artisti delle Belle Bandiere scelgono di affrontare Bernhard partendo dal sinistro e bellissimo testo di Prima della pensione.

Venerdì, 27 Marzo 2015 19:55

Svenimenti - Teatro Menotti (Milano)

La compagnia Le Belle Bandiere approda, come ultima tappa del suo tour 2015, al Teatro Menotti di Milano con “Svenimenti”. Sul palcoscenico Elena Bucci (anche regista dello spettacolo), Marco Sgrosso e Gaetano Colella. Questo spettacolo è un vero e proprio vaudeville che ci porta in un’epoca e in un mondo ben specifici, tratteggiando il ritratto dello scrittore, ma soprattutto dell’uomo, Anton Cechov. Lo spettacolo sarà in scena fino al 2 aprile.

Antigone

Con grande attenzione alle possibilità offerte dal suono e dalle luci, Elena Bucci e Marco Sgrosso propongono un’interessante rilettura dell’Antigone di Sofocle, tragedia di contrasti. A partire dal conflitto tra la pietas di Antigone e il rigore di Creonte, nascono tutti gli altri scontri: l’opposizione tra le due sorelle, Antigone sceglie la morte e Ismene la vita; quella tra padre e figlio, Creonte condanna a morte Antigone e Emone cerca di dissuaderlo e, infine, quella tra Creonte e Tiresia, tra le leggi decise dagli uomini e le leggi divine.

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