Lunedì, 18 Dicembre 2017 20:09

Saved - Teatro Vascello (Roma)

“Saved” del 1965 è una delle prime opere del drammaturgo inglese Edward Bond ma già reca ben riconoscibili i segni distintivi del suo universo teatrale altamente controverso, denso di cieca violenza e di una radicale condanna senza redenzione della società britannica. La pièce suscitò sin dal debutto un intenso clamore ed il dibattito innescato contribuì in maniera determinante all’abolizione della ferrea censura operata dal Lord Chamberlain. A cinquant’anni di distanza, nulla si è offuscato della sua carica dirompente, che la regia di Gianluca Merolli esalta con vigore e personalità, ben sostenuta da un ensemble di interpreti di brillante caratura all’interno del quale spiccano la sensibilità dello stesso Merolli nel plasmare a tutto tondo il personaggio del generoso e solido Len, la prova muscolare del ruvido Marco Rossetti, la livida disperazione iniettata da Manuela Kustermann nel ruolo di una madre giunta al capolinea della disperazione, e soprattutto la viscerale, potentissima Lucia Lavia magistralmente nei panni della protagonista Pam. Il risultato? Un lavoro teatrale di sorprendente maturità che attanaglia lo spettatore, scorticandone la coscienza ed emozionandolo in profondità.

Fino al 19 novembre al Teatro Filodrammatici va in scena una nuova commedia del duo Fornasari-Amadio: si tratta di “Parassiti fotonici”, intelligente testo dell'inglese Philip Ridley valorizzato da una regia magistrale e da un'interpretazione dei due protagonisti davvero brillante, che tra una risata e l'altra stimola amare e implacabili riflessioni sul nostro presente.

Viaggio nella conversione all’Islam per Roberto Scarpetti, in prima nazionale con il suo nuovo lavoro Prima della bomba. Un testo più che mai attuale, che riflette sul senso di appartenenza, sull’esigenza di sentirsi coinvolti in qualcosa, sulla confluenza delle nuove generazioni verso il radicalismo islamico e sulle differenze culturali tra Occidente e Oriente. Diretto dall’argentino César Brie, lo spettacolo racconta dall’interno una conversione che ha virato verso un credo più radicale e integralista, ripercorrendo la crisi personale e dell’ideologia di chi voleva cambiare il mondo credendo che fosse in atto una nuova Shoah, con i musulmani al posto degli ebrei e con l’Occidente a fare la parte dei Nazisti. Una produzione Teatro di Roma e Campo Teatrale, in scena dall’8 all’11 settembre al Teatro India, nell’ambito delle manifestazioni realizzate in occasione del Giubileo della Misericordia e in collaborazione con Short Theatre 11.

La nuovissima commedia di Philip Ridley (la prima è andata in scena a Londra nel marzo 2015), ci mostra, in chiave allegorica e provocatoria, fino a che punto potrebbe spingersi una giovane coppia, in attesa di un figlio, per riuscire a garantirsi la casa dei sogni. “Parassiti Fotonici” è in scena al Teatro Filodrammatici di Milano fino al 7 febbraio, con la traduzione e regia di Bruno Fornasari; protagonisti in scena Tommaso Amadio, Federica Castellini ed Elisabetta Torlasco.

Sul palco nero c’è un microfono su un’asta, solitario. In fondo un telone e dinanzi a questo quattro cubi grigi poggiati a terra. Il resto è nero e, con le luci accese, il rosso delle belle poltrone del piccolo Teatro dei Filodrammatici, antico gioiello situato a due passi dalla Scala di Milano, spicca allo sguardo di chi entra e va a prendere posto. E’ la sera del debutto di "Vincere nella vita", commedia agrodolce proposta dalla compagnia Teatro Ma, andata in scena dal 12 al 15 novembre.

Il Teatro Filodrammatici di Milano rende omaggio, a suo modo, al genio teatrale di Shakespeare, in occasione dei quattrocento anni dalla sua morte. Non aspettatevi però di incontrare sul suo palco Amleto, Re Lear o Puk; anche quest'anno infatti, lo storico teatro milanese si vanta di essere “Shakespeare-free”. Troverete però, come in Shakespeare, spettacoli che prendono ispirazione dalla contemporaneità, capaci di far ridere e pensare, che introducono il dubbio, la malinconia, che incrinano la visione del mondo in ordine e sicuro, proprio come quelli del bardo di Avon, che frantumavano la vecchia visione del mondo medievale.

Sabato, 26 Settembre 2015 11:19

Fake Single - Piccolo Teatro Grassi (Milano)

La Cina forse è più vicina di quanto immaginiamo. E non stiamo parlano di via Paolo Sarpi a Milano, delle varie chinatown che troviamo nelle città italiane, né della ormai assodata dominazione del gigante asiatico sulla nostra economia. La Cina è vicina in "Fake single", secondo spettacolo del Festival Tramedautore al Piccolo Teatro di Milano.

"Se vi dicessero che è uno spettacolo teatrale, verreste? E se non fosse uno spettacolo, ma fosse semplicemente spettacolare? Vincere nella vita è l'occasione che tutti noi meritiamo: è l'opportunità di carpire il segreto del successo. Non credere al caso: prendi in mano il tuo destino. Vivere non è sfogliare una margherita, vinci nella vita." Rain - Vincere nella vita, scritto e diretto da Michele Mariniello è andato in scena mercoledì 10 giugno al Teatro Filodrammatici di Milano.

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