Fino al 7 maggio. Ispirandosi al romanzo di fine ottocento di Henry James, Giancarlo Sepe, con fantasia ed esperienza, porta in scena uno spettacolo corale in cui movimenti, musiche, luci, coreografie, costumi e trucco sono insostituibili ingranaggi di un disegno generale minuziosamente costruito ed esteticamente rappresentativo. Attraverso azione e musica, “Washington Square” è una ballata d’amore e morte che sottende una tagliente critica sociale.

Mercoledì, 19 Ottobre 2016 20:27

Amleto - Teatro Quirino (Roma)

Dal 18 al 30 ottobre. Ogni epoca ha rivolto lo sguardo alle grandi opere del passato con l'intento di contaminarle con una trasposizione al presente; in altre parole attualizzandole alle nuove condizioni storiche e modificandole affinché risultino più "digeribili", meglio dire comprensibili, al cosiddetto "nuovo" pubblico: è questa la cifra dell' “Amleto” di Daniele Pecci che sfiora Pirandello quasi senza rendersene conto.

La stagione 2016/2017 del Teatro Quirino si apre con l’ “Amleto” diretto e interpretato da Daniele Pecci. Al suo fianco Maddalena Crippa, Rosario Coppolino, Giuseppe Antignati e Sergio Basile, per una messa in scena moderna e vicina al nostro mondo, senza simbolismi e sovrastrutture che si frappongano fra i quattordici attori sul palcoscenico ed il pubblico.

Sabato, 12 Dicembre 2015 12:44

La Tempesta - Teatro Ghione (Roma)

Un’illusione, un artificio, una malia teatrale organizzata dal capitano, il maestro Giorgio Albertazzi che, come un direttore d'orchestra o un moderno regista, crea e manipola a suo piacimento la realtà, intervenendo sugli elementi naturali. La nave è affondata irrimediabilmente, tutti i protagonisti sono già morti ma non ne hanno la consapevolezza, ne “La Tempesta” di William Shakespeare diretta da Daniele Salvo al Teatro Ghione dal 20 novembre al 13 dicembre.

"Come simbolo della nostra ventisettesima stagione abbiamo pensato ad un cerchio magico ellittico, un vortice, una spirale, uno spazio bianco da riempire, ma anche un occhio! Occhio come sguardo totale e periferico, sguardo al futuro e al passato. Uno sguardo sulla realtà che ci circonda, un occhio che vigila, attento indagatore, specchio dell'anima inteso come animus mundi. Occhio che si accende come un riflettore sul mondo, che svela bellezza e atrocità, fonte di lacrime e stupore e appagamento." Così il direttore artistico Manuela Kustermann ha presentato oggi la ricchissima stagione 2015/2016 del Teatro Vascello.

Dal 3 al 12 ottobre. La regista Eleonora Pippo propone la trasposizione teatrale/musicale dell'omonimo romanzo a fumetti di Davide Toffolo, “Cinque allegri ragazzi morti” (edizione Fandango-Coconino) - che ispirò la genesi dei Tre allegri ragazzi morti, il gruppo rock indipendente dalle maschere a forma di teschio.

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