Dal 7 al 12 novembre. Roberto Solofria e Sergio Del Prete portano in scena la Passione, quel concetto di bisogno viscerale, di ricerca di qualcosa che non si riesce a spiegare con le parole ma con la vita, l’esistenza umana messa a nudo, l’esaltazione e la disgregazione dell’Amore. Un’ode a Napoli viscerale e senza freni, un inno alla vita crudele ma necessario.

Dopo il successo teatrale del primo capitolo, Iaia Forte torna a confrontarsi con la scrittura del premio Oscar Paolo Sorrentino. Per farlo, veste ancora una volta i panni tutti maschili di Tony Pagoda, il cantante neomelodico napoletano protagonista del romanzo "Hanno tutti ragione" del noto regista partenopeo, che riprendeva il personaggio interpretato da Toni Servillo nel film "L' uomo in più". Lo avevamo lasciato emozionato e stravolto all'apice della sua carriera, sul palco del Radio City Music Hall davanti a Frank Sinatra. Lo ritroviamo in questo nuovo capitolo al triste e malinconico epilogo di una vita vissuta all'estremo, tra alcool, droga e rapporti clandestini.

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