Per tutto il periodo delle feste, al Teatro Olimpico di Roma, sino al 6 gennaio, è in scena uno spettacolo all’insegna della più sfavillante ironia, del divertimento trascinante e di una sana leggerezza. Lillo&Greg, gli eroi della risata, intratterranno infatti il loro pubblico con “Gagmen - I fantastici sketch”.

È affidata al divertente testo di Giulia Ricciardi, «Parzialmente stremate», l’apertura della stagione 2018/2019 del Teatro Golden. A partire dal 25 settembre, saranno sette le commedie che si succederanno nella struttura di via Taranto, oltre ai quattro lavori fuori abbonamento. Nel corso dell’anno non mancherà il consueto appuntamento con il «Max Maglione show», spettacolo i cui proventi saranno destinati all’associazione Peter Pan.

Una commedia esilarante che parte dalla critica del comportamento sciatto di molti nei confronti dei rifiuti per trasformarsi nell’occasione di condurre un’analisi della superficialità della società contemporanea. «Non si butta via niente», in scena al Teatro Golden fino al 21 gennaio, è un lavoro interessante in cui si riflette molto, senza mai smette di ridere. Bravissimo il protagonista Marco Falaguasta, affiancato da ottimi compagni di viaggio come Claudia Campagnola, Marco Fiorini e Valeria Nardilli.

Dal 28 novembre al 22 dicembre. Lillo Petrolo e Claudio Gregori, ovvero Lillo&Greg, amatissimi dal pubblico per la loro comicità surreale fin dai tempi dell’acclamata band “Latte e i suoi derivati”, tornano al Teatro Olimpico di Roma con la versione “2.0” di uno spettacolo che già sette anni fa ha riscosso un gran successo, “L’uomo che non capiva troppo”, sostenuti da un cast di livello e con tanti piccoli deliziosi cameo in video, tra cui quelli di Lorella Cuccarini e Paolo Bonolis.

Felice debutto per Marco Falaguasta che il 21 febbraio è andato in scena con «Prima di (ri)fare l’amore». Il lavoro, scritto assieme ad Alessandro Mancini, rimarrà sul palco del Teatro Golden fino al 19 marzo. Ad affiancare l’artista romano in questa nuova avventura sono due bravissimi interpreti: Claudia Campagnola e Marco Fiorini. La regia è di Tiziana Foschi.

Marco Falaguasta, Marco Fiorini e Mimmo Ruggiero sono i protagonisti di «Come tre aringhe», in scena al Teatro Sette dal 29 novembre al 23 dicembre. La commedia, pur essendo ironica e divertente, possiede una certa durezza e porta lo spettatore ad interrogarsi sulla validità di tanti luoghi comuni, considerati talvolta delle verità assiomatiche. L’intervista a Marco Falaguasta.

Dopo le citazioni legate a Marziale e a San Paolo, quest’anno il Teatro 7 ha scelto di fare appello ad un aforisma di Chopin per connotare la sua nuova programmazione. A succedersi sul palcoscenico, saranno Massimo Wertmuller, Michele La Ginestra, Nicola Pistoia, Claudio Gregori, Sergio Zecca, Giulia Ricciardi, Federica Cifola, Beatrice Fazi, Fabio Avaro, Marco Falaguasta, Gianni Ferreri e Daniela Morozzi. La presentazione della stagione e l’intervista al direttore artistico Michele La Ginestra.

È prevista per il 27 settembre l’inaugurazione della settima stagione del Teatro Golden. Tanti i temi dal deciso impatto emotivo che verranno affrontati nei vari spettacoli, presentati però con leggerezza allo scopo di veicolare il messaggio in modo semplice e delicato. Uno spazio speciale è poi riservato al sociale con l’impegno volto a raccogliere i fondi per sostenere le iniziative dell’associazione Peter Pan. Fra le novità del cartellone, anche un lavoro su Tangentopoli.

Dal 9 al 26 ottobre. L’allestimento della commedia “Il mio testimone di nozze” può affermarsi pienamente riuscito sia per la scelta del copione, che degli attori brillanti, della scenografia divertente, dello stile realistico. La chiave dominante è quella comica: i quattro protagonisti, due coppie Lili-Benny e Thomas-Elynea, si muovono sulla scena con spigliatezza ed umorismo, nonchè con piena padronanza della sceneggiatura di questa commedia francese di Jean-Luc-Lemoine, per l’occasione rivisitata dall'adattamento e regia di Pino Quartullo.

Prendi un caso reale, prendi il testo di Amleto, prendi un’autentica Corte di giustizia e prendi attori di professione: si avrà uno spettacolo in cui il limite tra realtà e finzione è labilissimo. Please, continue (Hamlet) è la drammaturgia contemporanea di Roger Bernat e Yan Duyvendak, che portano in giro per il mondo il testo shakespeariano e lo sottopongono ad un esito sempre diverso.

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