Domenica, 17 Marzo 2019 20:49

Il Gabbiano - Teatro della Corte (Genova)

Scriveva il poeta Vincenzo Cardarelli “Non so dove i gabbiani abbiano il nido, / ove trovino pace. / Io son come loro, / in perpetuo volo.”. E così anche “Il gabbiano”, che offre il titolo al testo di Cechov datato 1895, portato ora in scena da Marco Sciaccaluga nella versione italiana di Danilo Macrì.

Dal 6 al 18 novembre. Al Teatro della Corte va in scena, in prima nazionale, la reinterpretazione del testo di Henrik Ibsen “John Gabriel Borkman” da parte del regista Marco Sciaccaluga. È la storia di un uomo emerso con le sole sue forze da una misera condizione di partenza fino ai vertici di un’importante banca e poi ripiombato nell’abisso, condannato per i suoi affari poco chiari: un dramma classico e al contempo molto attuale.

L'allestimento di Marco Sciaccaluga del capolavoro giovanile di Schiller “Intrigo e amore” convince lo studioso di letteratura tedesca per la precisione filologica della versione italiana di Danilo Macrì e per la modernità della lettura del testo come critica sociale e politica contro il potere, ma al contempo appassiona lo spettatore per la forza dei protagonisti e interpreti di questa tragica storia di un amore impossibile.

In scena al Franco Parenti fino al 25 giugno lo spettacolo “Ritratto di donna araba che guarda il mare”, l'avvincente testo del talentuoso Davide Carnevali, diretto da un altrettanto abile Claudio Autelli. In scena quattro attori impeccabili che danno vita ad una storia che sa unire riflessione politica, culturale e suggestioni da thriller.

TOP