Dal 9 ottobre al 16 novembre. Il pubblico ha applaudito al Piccolo Teatro le sue geniali regie di testi shakespeariani: “Cymbeline” nel 2007, “Macbeth” nel 2010 e “Racconto d’inverno” nel 2016. Ora, con “La tragedia del vendicatore” del giacobita Thomas Middleton, Declan Donnellan, uno dei più grandi registi europei, Leone d’Oro alla carriera, dirige per la prima volta una produzione per il Piccolo, con interpreti italiani, puntando su una compagnia giovane (l’età media non supera i trent’anni), in grado di restituire l’energia dirompente e minacciosa del testo.

Martedì, 21 Aprile 2015 20:59

Hedda Gabler - Teatro Libero (Milano)

"Hedda Gabler" è sicuramente uno dei drammi di Ibsen tra i più noti e affascinanti. Viene raccontata la storia di una donna a cui Ibsen ha donato un'indubbia forza di carattere e al contempo una disarmante fragilità. Hedda è fiera, attraente ma anche feroce. Hedda è gelida e altera eppure avida di vita. Questa produzione si inserisce nell'ambito dell'importante residenza teatrale milanese nata con l'innovativo progetto Teatro Libero Liberi Teatri (TLLT) e vede coinvolte le maggiori associazioni che hanno in questi tre anni aderito a tale progetto. La scelta di affidare la regia a Cristina Pezzoli, una delle registe più importanti ed affermate della scena teatrale italiana, conferisce all'allestimento prestigio e forza innovativa.

Arriva a Roma dal 21 al 23 aprile e apre la rassegna #PRIMAVERARGOT, dedicata alle compagnie indipendenti più interessanti del panorama italiano, "Gioco di specchi", il nuovo testo che Stefano Massini ha scritto appositamente per Ciro Masella che, dopo la felice esperienza de “La fine di Shavuoth” e de “L’Italia s’è desta”, torna ad immergersi nel mondo poetico di uno tra i più grandi e premiati autori del nostro teatro.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

Ha debuttato in anteprima a Roma il nuovo spettacolo scritto e diretto da Woody Neri; dopo il caloroso riscontro di pubblico e critica incontrato da GabbiaNO ovvero "De l’amar per noia", riscrittura del testo di Anton Cechov vincitrice del premio “Argot Off V”, la Compagnia Vanaclù con The Happy Bear Show ci conduce nelle atmosfere surreali di un varietà per adulti e bambini orchestrato da Orso Felice, idolatrata icona televisiva sotto il cui morbido manto di peluche turchese si nasconde un'anima inquieta, un uomo fragile e disorientato divenuto suo malgrado profeta di un'apocalisse imminente. Marco Brinzi e Gioia Salvatori sono i protagonisti di un atto unico capace di coniugare saporita ironia, frammenti di sincera emozione ed originali spunti di riflessione sull' assurdità della dinamiche umane contemporanee, asservite ad un annichilente incomunicabilità e allo strapotere dell'immagine.

Lunedì, 08 Dicembre 2014 21:10

Amore e resti umani - Teatro Cometa Off (Roma)

Un ritorno che avevamo auspicato ed incoraggiato, quello delle sette creature dilaniate, insofferenti ed appassionate di "Amore e resti umani", di cui avevamo fatto fortuitamente la conoscenza sull'intimo palcoscenico del Teatro dei Conciatori sei mesi fa; la drammaturgia lisergica, aggressiva ed emozionante di "Unidentified Human Remains and the True Nature of Love" (1989) del canadese Brad Fraser dirompe in maniera anticonvenzionale grazie alla regia acuta ed immaginifica di Giacomo Bisordi e a un ettagono di interpreti di possente carisma. E se il progetto, ambiziosamente coraggioso, di Barbaròs Teatro ci era parso al debutto dello scorso mese di marzo, un cristallo oscuro ma purissimo di tormentata abiezione esistenziale e di vivida arte teatrale mossa da un'urgenza incoercibile, nella sua nuova incarnazione sembra essere ulteriormente maturato, tramutandosi in quello che senza tema di smentita potremmo annoverare tra i più memorabili lavori transitati in quest'annata oltre i sipari romani.

Martedì 18 novembre torna in scena al Cometa Off di Roma, fino al 7 dicembre, "Amore e Resti Umani" di Brad Fraser per la produzione di Barbaros e con la regia di Giacomo Bisordi.

Torna in Italia il grande successo di Brad Fraser: "Amore e resti umani". È il pubblico a chiedere una nuova edizione, a voler riempire i teatri e assistere ad uno spettacolo ancora più grande. “Amori e Resti umani” è amore e paura, morte, comicità grottesca, tensione e drammaticità, sitcom e follia. È una pièce teatrale nata nella seconda metà degli anni 80, dalla brillante mente di Brad Fraser, e incentrata sull'ambigua natura dell'amore, sulle sue dinamiche e sugli effetti che travolgono i suoi protagonisti, nonché spettatori.

Domenica, 02 Febbraio 2014 12:11

Non si sa come - Piccolo Teatro Grassi (Milano)

Dal 28 gennaio al 2 febbraio, Tiezzi e Lombardi ritornano al Piccolo, proponendo un dramma di Pirandello forse non tra i più conosciuti, ma ugualmente feroce e straziante per la conclusione: ciò che gli altri e noi conosciamo di noi stessi, non è che una infinitesima parte di ciò che siamo. Tiezzi, che l’anno scorso aveva offerto al pubblico del Piccolo “Un amore di Swann” di Proust, indaga sulla coscienza, sull’identità dei delitti commessi e sul peso che questi possono avere nella vita di chi li compie; lo fa con un linguaggio a lui caro, tra lucidità analitica e memoria, talvolta rarefatta, al punto da sconfinare nell’onirico, capace di regalare suggestioni al pubblico.

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