Terza edizione per “Scenari di Quartiere”, da sabato 8 a domenica 23 settembre, festival teatrale di narrazione a Livorno, città di mare e quindi di storie, con 15 spettacoli al calar del sole, in luoghi insoliti, tutti a ingresso libero. Dalla collaborazione con il Teatro Nazionale della Toscana e il Teatro Goldoni di Livorno, una conferma dell’importanza delle sinergie nella cultura, il ritorno del teatro di narrazione e di prossimità territoriale, perché la rappresentazione disegni una trama sociale e non solo culturale. Quest’anno anche tre appuntamenti di dibattito filosofico fuori dalle accademie, in chiave socratica.

Sabato, 21 Aprile 2018 09:23

Mandragola - Teatro Niccolini (Firenze)

Dall’11 al 22 aprile Fondazione Teatro della Toscana presenta, nell'ambito del progetto i Nuovi, la “Mandragola” di Niccolò Machiavelli, con la compagnia dei neodiplomati della scuola per attori “Orazio Costa” e la regia di Marco Baliani che conferma il suo stile asciutto, di lavoro a 360 gradi sull’artista e soprattutto sul neo-attore, lasciando un grande spazio alla corporeità. Colpiscono in questo spettacolo la raffinatezza e l’armonia tra gli elementi tradizionali della partitura del discorso, rispettosa del testo originario, il fondale della scenografia, l’uso del canto e l’attualizzazione in senso classico: i costumi che sembrano quasi simboli, la reinvenzione del coro che si fa ora voce narrante, ora canto, ora gesto, in una forma di teatro danza. Convincente la prova attoriale.

Mercoledì, 14 Giugno 2017 20:11

Sette contro Tebe - Teatro Greco (Siracusa)

Parte dal mito per farsi storia drammaticamente attuale, “Sette contro Tebe”, spettacolo in scena al Teatro Greco di Siracusa per il 53° Ciclo di Rappresentazioni Classiche. La tragedia di Eschilo diventa nell'allestimento diretto da Marco Baliani il racconto crudo ed emozionante di una città sotto assedio e della paura di un popolo in guerra. Ieri come oggi.

Domenica, 09 Ottobre 2016 14:05

Human - Piccolo Teatro Strehler (Milano)

Dal 7 al 14 ottobre in scena al Piccolo Teatro Strehler, “Human” di e con Lella Costa e Marco Baliani. Due grandi della scena italiana che cercano di comprendere cosa sia oggi l'Europa, cosa significhi migrare in un mondo sempre più connesso e sempre meno definito. Uno spettacolo in forma di oratorio che ha come centro di ogni riflessione il concetto di umanità.

"Bellezza è verità, verità bellezza, questo solo sulla Terra sapete, ed è quanto basta”. Cita John Keats il direttore del Teatro di Roma Antonio Calbi, pronto ad introdurre le novità della stagione 2016-2017. “Un verso che mi pare si adatti bene al Teatro, che è il luogo della verità e insieme della bellezza, dell’invenzione, della poesia”. Si rivolge subito alle istituzioni presenti sul palco, esortando il Sindaco Virginia Raggi e l’Assessore alla Cultura della Regione Lidia Ravera a marcare l’attenzione in una visione pubblica del Teatro di Roma, una realtà artistica che intende proseguire il suo percorso di rinascita culturale di Roma.

Sabato, 21 Maggio 2016 14:58

Trincea - Teatro India (Roma)

Dal 16 al 18 maggio, al Teatro India è andato in scena "Trincea", spettacolo di apertura del trittico "Uomini in trincea" dedicato alla Grande Guerra e inserito nel segmento di stagione "Guerre/Conflitti/Terrorismi", il progetto del Teatro di Roma che affronta il tema dei conflitti che interessano le nostre società moderne. Il lavoro, scritto e interpretato da Marco Baliani e con la regia di Maria Maglietta, è la storia non-storia di un uomo come tanti dilaniato nel corpo e nello spirito dalla realtà cruenta e spersonalizzante del primo grande conflitto a fuoco della storia, in cui le macchine hanno, per la prima volta, trionfato sull’individuo.

Il Teatro India continua ad essere palcoscenico per storie e sguardi dal fronte con il trittico Uomini in trincea per un viaggio nell’inferno della Grande Guerra attraverso gli assoli di Marco Baliani, Giuseppe Cederna, Mario Perrotta. Tre narratori che, dal 16 al 24 maggio, portano in scena gli orrori, la fame, il desiderio di vivere nonostante tutto, lo scempio dei corpi sul terreno, la paura e la memoria di uomini che, come spettri usciti dalle trincee, hanno vissuto da protagonisti quella Guerra che ha cambiato la Storia. Il trittico si inserisce nel segmento di Stagione Guerre/Conflitti/Terrorismi, il progetto del Teatro di Roma che affronta il tema dei conflitti, presenti e passati, ideologici e morali, che interessano le nostre società moderne.

Sono 15 i percorsi che compongono la nuova Stagione di Progetti del Teatro di Roma, riconosciuto dal MiBACT Teatro Nazionale: 95 spettacoli complessivi, di cui 19 produzioni, 7 prime nazionali, 676 alzate di sipario. Un’offerta che può apparire eccessiva, ma è una messe necessaria, strutturata in capitoli che hanno ciascuno il proprio senso e la propria ragione. Un processo già attivato dalla passata stagione che, attraverso un “cantiere” articolato in progetti e percorsi, ha rilanciato il Teatro della Capitale come luogo “plurale” e di tutti. In questa ottica di teatro della città e di città nel teatro, il direttore Antonio Calbi e il presidente Marino Sinibaldi presentano la Stagione di Progetti 2015/2016, vivace, articolata e multidisciplinare, con un percorso di 12 mesi di continua attività offerta tutti i giorni, a tutte le generazioni di pubblico e con più proposte quotidiane.

Una stagione, quella del Teatro Elfo Puccini di Milano, di ben 48 titoli (e ne manca ancora qualcuno!) che vuole suscitare sorpresa ed emozione, scoperte e riscoperte, stimolare il dialogo e il fluire delle emozioni tra scena e platea, come avviene negli incontri più veri che fanno esplodere idee e creatività, mischiando le carte tra artisti amati o conosciuti e nuovi talenti. Come avviene, sempre, nelle produzioni del Teatro dell'Elfo che si fondano sul lavoro intergenerazionale e che valorizzano tanto il gruppo che le individualità dei protagonisti e dei più giovani.

Dal 6 al 9 novembre. Il sogno di una cosa è stato realizzato da Marco Baliani con una doppia urgenza. La prima è quella di commemorare i quarant’anni dalla strage di Piazza della Loggia a Brescia, il 28 maggio 1974 quando, durante una manifestazione contro il terrorismo fascista venne fatta esplodere una bomba nascosta in un cestino dei rifiuti. L’attentato causò la morte di otto persone e il ferimento di altre centodue. E l’altra, non meno significativa oggi, quella di dare spazio ad un compositore contemporaneo, Mauro Montalbetti.

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