Giovedì, 09 Novembre 2017 22:01

Il Penitente - Teatro Eliseo (Roma)

Da sempre abituato a portare in scena la contemporaneità, questa volta Luca Barbareschi si mette alla prova con «Il Penitente» di David Mamet, che verrà proposto sul palco del Teatro Eliseo fino al 26 novembre. Altri interpreti di questo lavoro impegnativo e ricco di sfaccettature, sono Lunetta Savino, Duccio Camerini e Massimo Reale.

Non perde il piglio appassionato che lo caratterizza ogni volta alla presentazione degli spettacoli scelti per la nuova stagione. Che piaccia o no, che ispiri simpatia o meno, Luca Barbareschi affronta la numerosissima platea del suo teatro con aria benevola, empatica, passionale. Concentrato esclusivamente sul valore dell’arte e nella convinzione dell’importanza delle politiche culturali. Rimarrà deluso chi si aspettava la sua controffensiva alle manifestazioni di dissenso espresse da molti addetti ai lavori sul conto del noto emendamento (ormai legge) che attribuisce al Teatro Eliseo un finanziamento di 8 milioni di euro per il biennio 2017/2018.

Dal 15 al 20 marzo, al Teatro Argentina, Francesca Comencini porta in scena voci e storie di donne che vissero l’eccidio delle Fosse Ardeatine in "Tante facce nella memoria", un oratorio sulla memoria della terribile tragedia che segnò ferocemente Roma nel corso del secondo conflitto mondiale.

Aria di grande rinnovamento alla conferenza stampa di presentazione della Stagione Teatrale 2015/2016 del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo. In una gremita sala del Palazzo delle Esposizioni un emozionatissimo Luca Barbareschi prende la parola dopo la piacevole introduzione di Franco Di Mare, chiamato a condurre la presentazione. Con la voce spezzata dall’emozione dei ricordi e del prossimo importante traguardo anagrafico (compirà 60 anni l’anno prossimo), introduce - dopo l’intervento dell’Assessore Marinelli e prima di passare alla presentazione degli spettacoli in cartellone - le novità “dirompenti” che renderanno il teatro più glorioso di Roma un polo d’eccellenza. L’obiettivo è creare una “community”, realizzare un punto di aggregazione che possa ampliare la possibilità di offerte culturali. Non solo spettacoli, ma una commistione sinergica tra arte e scienza, tra intrattenimento e servizi di accoglienza, scuola di recitazione e formazione, bar e servizi di ristorazione.

Giovedì, 14 Marzo 2013 19:25

Due di noi - Teatro Quirino (Roma)

Dal 12 al 24 marzo. Lunetta Savino ed Emilio Solfrizzi, per la prima volta insieme, sono i bravi protagonisti di “Due di noi”, commedia brillante in cui, interpretando ben nove ruoli diversi, mettono a nudo i rapporti di coppia. Con umorismo e sarcasmo, in 100 minuti e tre brevi atti unici si parla di nevrosi, tensioni, amanti, sesso e matrimoni in crisi. Ma, nonostante la verve e l'indubbio talento dei due attori, lo spettacolo, primo lavoro di Michael Frayn, non soddisfa le aspettative e non riesce a divertire e coinvolgere del tutto.

Per la prima volta insieme due esilaranti attori che sul palcoscenico mettono a nudo i paradossi della vita di coppia. Debuttano per la prima volta in coppia Lunetta Savino e Emilio Solfrizzi protagonisti di storie matrimoniali in crisi dove si evidenzia con umorismo e tagliante sarcasmo l’universo, le mancanze, le tensioni, il logorio dei rapporti coniugali. Tre storie diverse che i due brillanti attori interpretano cogliendo le sfumature, gli sguardi, i gesti, le parole di un uomo e una donna nelle dinamiche di vita in comune coinvolgendo il pubblico in uno spettacolo che sorprende, diverte ma fa anche riflettere.

Intrattenimento violento

Dal 18 al 29 aprile. Tre attrici, tre caratteri differenti, tre linguaggi diversi, tre, sei, nove drammi messi in scena utilizzando un montaggio alternato tra realtà e astrazione. Il corpo viene usato come inconscio, testo scritto, azione, luogo, rapporto sessuale. Le donne e gli uomini rappresentati vivono tutti nell’eterno presente di un conflitto, un conflitto uomo-donna, un conflitto sociale. L’uso dello slang romano e dell’italiano si alternano, come si alterna il drammatico al satirico, il comico al poetico.

casa di bambolaDal 3 al 15 marzo. Lunetta Savino porta in scena i tormenti di Nora, una donna soffocata dalla propria vita e da uno scomodo segreto, che riappare dal passato sgretolando in breve tempo la sua fragile ed infelice esistenza. Un cast eccezionale regala delle intense interpretazioni per uno spettacolo classico, per l’occasione riproposto in chiave contemporanea dal regista Leo Muscato.

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