Il nostro reportage della XVI edizione del Kilowatt Festival ha inizio con tre spettacoli andati in scena mercoledì 18 luglio: “Il desiderio segreto dei fossili” di Maniaci D’Amore, “Almost dead. 46 ore di felicità” dell’associazione Mitmacher ed infine “Beast without beauty” della compagnia C&C.

La ricchissima rassegna Le vie dei Festival, diretta da Natalia Di Iorio, ritorna con la sua XXIV edizione dal 23 settembre al 22 ottobre al Teatro Vascello, al Teatro Tordinona, al Cinema Greenwich e a Ostia, al Teatro del Lido; il festival è realizzato dall’Associazione Cadmo con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio e del Mibact, mentre quest’anno, per la prima volta, viene a mancare il sostegno del Comune di Roma.

Fino al 7 febbraio il Teatro dell’Orologio accompagna i suoi spettatori in un percorso monografico fra le opere dei giovanissimi Maniaci d’Amore, già noti al pubblico soprattutto per il cult "Il nostro amore schifo" che ha attraversato l’Italia con un centinaio di repliche. Lo spettacolo è parte della Trilogia del Gioco che, attraverso la "Biografia della peste" arriva al terzo lavoro della coppia di autori/attori: "Morsi a vuoto". Un titolo dissacrante, come dissacrante è lo spettacolo che porta in scena l’amore, il non-amore e il disamore di una coppia, dal primo incontro all’uscita di scena. Un testo reale più che realistico, crudo come solo il cinismo sa essere, ed esilarante come l’autoironia più vera.

Nell’ambito dei percorsi monografici della stagione Cambiamento Reale 2015 – 2016 del Teatro dell’Orologio, va in scena la Trilogia del Gioco, della compagnia Maniaci d’Amore, che si apre con lo spettacolo Il nostro amore schifo, di e con Francesco d’Amore e Luciana Maniaci, per la regia di Roberto Tarasco, da venerdì 29 a domenica 31 gennaio, continua con Biografia della peste, dal 2 al 4 febbraio, e si conclude con Morsi a vuoto, spettacolo inserito all’interno di Dominio Pubblico | Rassegna 2016, dal 5 al 7 febbraio.

Si apre sabato 23 agosto 2014 alle 21 a Castel del Monte - straordinario monumento, sito Unesco e patrimonio dell’Umanità dal 1996, significativa testimonianza della figura storica di Federico II - la XVIII ª edizione del Festival Internazionale di Andria Castel dei Mondi.

“Biografia della peste”, in scena al teatro Libero di Milano dal 21 al 27 gennaio, è uno spettacolo surreale che disorienta lo spettatore, inducendolo a riflettere e pensare. A tratti delirante, a tratti faceto, ambiguo e un po' ostico, sottende delle tematiche di grande attualità e rilevanza. Protagonisti in scena una madre e suo figlio, una figura materna oppressiva nei confronti di un figlio debole e insicuro, con disturbi di comunicazione, frutto dell’onnipresenza della madre in tutti gli aspetti della sua vita.

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