Per la prima volta a Roma al Teatro Biblioteca Quarticciolo, Nerval Teatro presenta, venerdì 12 e sabato 13 gennaio, “Ma perché non dici mai niente? Monologo” di Lucia Calamaro.

Cosa succede nella nostra vita dopo il dolore di un lutto? L’interrogativo è al centro di “La vita ferma” pièce dolceamara scritta e diretta da Lucia Calamaro, andata in scena al Teatro Franco Parenti di Milano. Dopo aver indagato il dramma della precarietà e della disoccupazione nel suo penultimo lavoro, “Diario del tempo”, Lucia Calamaro indaga con ironia e delicatezza su uno dei temi-tabù: l’elaborazione del lutto.

All’interno della monografia dedicata dal Teatro di Roma al percorso artistico di Lucia Calamaro, autrice e regista romana dallo sguardo inesorabile, magistrale anello di congiunzione tra teatro e letteratura, si inserisce “L’origine del mondo”, vincitore di tre Premi Ubu nel 2012 (migliore novità italiana il testo, migliore attrice protagonista per Daria Deflorian, migliore attrice non protagonista per Federica Santoro). «Da cosa è composta la vita di un essere umano: un corpo e i suoi andazzi, una mente e i suoi rovelli, le cose e la necessità di gestirle - riflette Lucia Calamaro - e poi gli altri, sotto forma di affetti, rivali, problemi, salvezza, ristoro, passione, vantaggi, limiti. Ecco cosa si occupa idealmente di proiettare drammaturgicamente, forse anno ad anno, per ora pezzo a pezzo, come un puzzle, questo lavoro: una vita».

Sabato, 13 Maggio 2017 10:24

La vita ferma - Teatro India (Roma)

Dal 3 al 21 maggio il Teatro di Roma dedica a Lucia Calamaro una “personale” nell’ambito della rassegna Ritratto d’artista, presentando al Teatro India un trittico attraverso cui declinare il suo percorso creativo: “La vita ferma” (in scena dal 3 al 14 maggio) è il suo ultimo spettacolo, “uno spazio mentale dove si inscena uno squarcio di tre vivi qualunque - padre, madre, figlia - attraverso l’incidente e la perdita. Una riflessione sul problema del dolore-ricordo, sullo strappo irriducibile tra i vivi e i morti che questo dolore è comunque il solo a colmare, mentre resiste. Un dramma di pensiero in tre atti che accoglie, sviluppa e inquadra il problema della complessa, sporadica e sempre piuttosto colpevolizzante gestione interiore dei defunti”.

"Bellezza è verità, verità bellezza, questo solo sulla Terra sapete, ed è quanto basta”. Cita John Keats il direttore del Teatro di Roma Antonio Calbi, pronto ad introdurre le novità della stagione 2016-2017. “Un verso che mi pare si adatti bene al Teatro, che è il luogo della verità e insieme della bellezza, dell’invenzione, della poesia”. Si rivolge subito alle istituzioni presenti sul palco, esortando il Sindaco Virginia Raggi e l’Assessore alla Cultura della Regione Lidia Ravera a marcare l’attenzione in una visione pubblica del Teatro di Roma, una realtà artistica che intende proseguire il suo percorso di rinascita culturale di Roma.

L'anno volge al termine e, come ormai da tradizione, la Redazione Teatro di SaltinAria vuole celebrare assieme ai suoi lettori gli spettacoli più emozionanti, gli attori più talentuosi, gli istanti più memorabili vissuti sui palcoscenici negli ultimi dodici mesi. Scopriamo assieme quali saranno secondo noi i più vividi ricordi teatrali di questo 2014...

Arriva sulle scene milanesi un altro racconto teatrale di Lucia Calamaro, che nel 2012 ha fatto letteralmente incetta di Premi Ubu con il suo meraviglioso e illuminante spettacolo “L’origine del mondo”: “Nuovo testo italiano o ricerca drammaturgica”, “Miglior attrice protagonista” a Daria Deflorian e “Migliore attrice non protagonista” a Federica Santoro che è adesso protagonista di questa nuova creazione.

Dal 7 al 19 ottobre. Lucia Calamaro, reduce dai successi del suo “L’origine del mondo”, vincitore di tre premi Ubu, ci riprova con la sua nuova produzione, “Diario del tempo: l'epopea quotidiana”.

Finalmente restituito alla cittadinanza romana, il Teatro India, luogo di accoglienza e di irradiazione di un sistema dedicato alla creazione contemporanea, propone una ricchissima stagione 2014/2015. Scopriamone tutti i dettagli...

Dopo il grande successo di critica e pubblico, torna il caso teatrale della scorsa stagione per la prima volta sul palcoscenico della Sala Grande. L’Origine del mondo di Lucia Calamaro cattura e porta in un mondo fatto di azioni quotidiane e di paure, quello di una famiglia di donne con le loro ossessioni più profonde, momenti di disperata allegria e una lingua teatralissima e avvolgente.

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