Sabato, 07 Aprile 2018 12:16

Prometeo - Teatro Mercadante (Napoli)

Dal 4 al 15 aprile. Dopo aver debuttato a Pompei nella scorsa estate in occasione della rassegna Pompeii Theatrum Mundi, torna in Campania uno dei più grandi classici del teatro mondiale: il “Prometeo” di Eschilo. Un allestimento contemporaneo, di cui Massimo Luconi cura adattamento, scene e regia, che restituisce una visione attuale dell’eroe greco, riaccendendo nello spettatore quegli stessi interrogativi che l’individuo, solo di fronte alla vita, si trova a domandarsi incessantemente da più di duemila anni.

A un anno dalla scomparsa di Umberto Eco, che ha segnato indelebilmente la letteratura, la filosofia e la semiologia italiana, il drammaturgo e regista Stefano Massini, successore di Luca Ronconi alla guida del Piccolo Teatro di Milano, rende omaggio al grande scrittore adattando con una versione teatrale l'incredibile romanzo “Il nome della rosa”. In scena al Teatro Franco Parenti dal 2 al 12 novembre.

Domenica, 27 Novembre 2016 12:16

Macbeth - Teatro Quirino (Roma)

In occasione del quattrocentesimo anniversario della morte di Shakespeare, Luca De Fusco firma la regia di “Macbeth”, uno dei supremi capolavori della drammaturgia del bardo e, forse, anche tra i testi più teatralmente perfetti per coerenza e consequenzialità della struttura drammaturgica. Scritto tra il 1605 e il 1608, racconta la vicenda del vassallo di re Duncan di Scozia, che, divorato dall'ambizione e dalla brama di potere, instillatagli dalla profezia di tre streghe, insieme alla moglie progetta e porta a compimento il regicidio per salire al trono. Una tragedia fosca, cruenta, in cui domina il male e in cui i personaggi sono complessi e ambigui.

Presentata alla stampa e al pubblico la nuova stagione teatrale del Teatro Quirino Vittorio Gassman che punta ad un ventaglio di proposte variegate confermandosi come “Teatro POP”, attento alla tradizione senza perdere di vista i linguaggi della contemporaneità.

Dopo la recente nomina a Teatro Nazionale, Emilia Romagna Teatro Fondazione presenta una Stagione che riconosce la linea di lavoro e ricerca che negli anni ha visto ERT crescere assieme alla sua città. È proprio quella con la città la prima relazione che il Teatro deve tessere, riconoscendovi un luogo privilegiato di riflessioni, crescita personale, sviluppo di senso critico ma anche un importante momento di confronto con la realtà e la contemporaneità che ci circondano.

Il Piccolo Teatro di Milano, polo culturale fondamentale per la città meneghina e per l'Italia è, per vocazione ed identità, il padiglione “scenico” dell'Expo, con circa 300 spettacoli in 10 lingue diverse sino a fine ottobre 2015. Se l'alimentazione è il tema centrale dell'Expo, di alimentazione si può parlare anche per la cultura che infatti alimenta lo spirito, aprendolo a nuove conoscenze e favorendo così la coesione all'interno di una comunità basata sulla cultura delle differenze, valida risposta in questo momento di grande difficoltà economica e sociale.

Ha preso avvio, già da gennaio, il progetto “Carissimi Padri” diretto da Claudio Longhi e promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Come già avvenuto con il progetto “Il Ratto d’Europa” del 2012/2013, anche Carissimi Padri prenderà forma con numerose iniziative culturali, la maggior parte delle quali partecipate e condivise dai cittadini di Modena e dei comuni limitrofi.

Mercoledì, 19 Febbraio 2014 21:07

Antonio e Cleopatra - Teatro Carcano (Milano)

Dal 13 al 23 febbraio. Al Teatro Carcano di Milano, Luca Lazzareschi e Gaia Aprea sono Antonio e Cleopatra, statuari, immortali, bravissimi protagonisti di un’opera dai mille spazi e dalle mille ambiguità. La regia di Luca De Fusco, ha voluto un allestimento privo di monumentalismo , per rendere centralità alla parola di Shakespeare, che emerge chiara, lucente anche quando solo evocativa, o falsa, grazie anche alla minuziosa traduzione di Gianni Garrera. E’ la parola che precede i drammi dei personaggi. La scena si apre sul mausoleo di Cleopatra, illuminato e imponente e si chiude sullo stesso, in ombra e funereo, pronto ad inghiottire i corpi senza vita di Antonio e Cleopatra; quasi che quella sfrenata e incessante aspirazione all’assolutezza dei due protagonisti, sia intrisa, sin dall’inizio, di morte; l’unica, forse, capace di portare compiutezza nella frammentazione umana.

Domenica, 16 Febbraio 2014 16:43

Antonio e Cleopatra - Teatro Eliseo (Roma)

Dopo il debutto al Napoli Teatro Festival Italia dello scorso giugno, approda al Teatro Eliseo il nuovo spettacolo del regista partenopeo Luca De Fusco. In una ricercata, suggestiva e sapientemente calibrata commistione tra prosa shakespeariana, suggestioni cinematografiche, pregiato accompagnamento musicale e repentine incursioni coreutiche, rivive la tragedia storica dedicata alle tormentate vicende che, agli albori della stagione imperiale romana, videro acerrimamente contrapposti i due triumviri Marco Antonio e Cesare Ottaviano, il primo dei quali ammaliato dalle venefiche arti seduttive della regina d'Egitto Cleopatra. Due protagonisti di straordinaria potenza interpretativa, Luca Lazzareschi e Gaia Aprea, impreziosiscono un progetto teatrale che rifugge dal monumentalismo ed esotismo insiti nel testo originale, per ricercare attraverso un'inedita sintesi tra intuizioni registiche, scenografiche e sonore un linguaggio espressivo indiscutibilmente moderno, asciutto ed essenziale.

Approda a Roma – in scena al Teatro Eliseo da martedì 28 gennaio fino a domenica 9 febbraio – lo spettacolo Antonio e Cleopatra, di William Shakespeare, nella nuova traduzione di Gianni Garrera, con la regia e l’adattamento di Luca De Fusco, prodotto da Teatro Stabile di Napoli, Fondazione Campania dei Festival-Napoli Teatro Festival Italia, Arena del Sole | Nuova Scena -Teatro Stabile di Bologna.

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