Lunedì, 30 Ottobre 2017 21:09

La spiaggia - Teatro della Cometa (Roma)

Fino al 12 novembre, al Teatro della Cometa, va in scena il monologo scritto e diretto da Luca De Bei e interpretato da Paola Minaccioni. “La spiaggia” è la riflessione malinconica di una donna che ripercorre il suo vissuto, segnato dalla presenza silenziosa di un padre indecifrabile, un rapporto conflittuale fatto di solitudine e domande mai poste.

Il Direttore Artistico del Teatro della Cometa, l’ingegner Giorgio Barattolo, presenta la prossima stagione teatrale, affidando la conduzione della serata a Michela Andreozzi, che, rivelandosi anche un’ottima presentatrice, introduce gli undici spettacoli in cartellone, caratterizzati da una generosa presenza femminile e da ben tre debutti nazionali.

Domenica, 18 Dicembre 2016 14:49

Week end - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Dal 13 al 18 dicembre, al Teatro Elfo Puccini di Milano, il regista Luca De Bei porta in scena “Week end”, di Annibale Ruccello, il drammaturgo napoletano scomparso prematuramente nel 1986 che reinterpreta la realtà attraverso la tradizione teatrale partenopea e una lettura antropologica. “Week end” è l'ultimo testo della sua trilogia (assieme a “Notturno di donna con ospiti” e “Le cinque rose di Jennifer”).

Dal 14 al 18 settembre. “Lo Stupro di Lucrezia” dal poema di Shakespeare, per la drammaturgia e regia di Luca De Bei, con Federica Bern - le scene sono di Valeria Mangiò e i costumi di Camilla Marcelli - è un monologo potente, doloroso, eppure ironico, con alcuni spunti innovativi su un concept tipico della drammaturgia contemporanea. Un assolo nel quale il personaggio si trasforma in voci diverse, declinazioni di uno stesso magma: la violenza sulle donne, vittime due volte, bersaglio privilegiato nelle situazioni critiche. Testo ben documentato e interpretazione di grande energia senza mai essere sopra le righe.

Lunedì, 19 Ottobre 2015 17:41

Tempeste Solari - Teatro Eliseo (Roma)

Dal 13 ottobre al 1 novembre. Al Teatro Eliseo va in scena “Tempeste Solari”, il nuovo spettacolo scritto e diretto da Luca De Bei, che coinvolge e commuove con cifra autorale e raffinatezza registica inconfondibili. Le vicende di una famiglia borghese disintegrata, le angosce individuali dei suoi componenti e la minaccia di un’incombente tempesta magnetica. Divorzi, insoddisfazioni, fallimenti per sei personaggi che si ricongiungono ma non si incontrano mai completamente. La malattia e la prossima morte del padre, interpretato da Ugo Pagliai, portano la famiglia a riunirsi in ospedale, al suo capezzale. C’è l’ex moglie impegnata a combattere l’incedere del tempo, e ci sono i figli con i loro rapporti deteriorati: uno è incapace di costruire relazioni mature, l’altra è alle prese con un matrimonio allo sfacelo. Si incontreranno, chiariranno i loro legami e li faranno esplodere. Come tempeste solari.

Dal 15 luglio parte la XXII edizione de "I SOLISTI TEATRO", una delle manifestazioni più affascinanti e attese del panorama culturale e artistico dell'Estate Romana, ideata nel lontano 1994 dalla Cooperativa Teatro 91, per la direzione artistica e organizzativa di Carmen Pignataro. Una tradizione viva che unisce più generazioni di artisti e spettatori romani, vero patrimonio culturale della città, che nonostante le difficoltà economiche è difesa con appassionata ostinazione proprio dagli artisti e dagli addetti ai lavori, per offrire anche quest'anno un cartellone artistico di livello internazionale. La manifestazione andrà avanti fino al 13 agosto all'interno dell'ormai tradizionale cornice dei Giardini della Filarmonica Romana.

Si è chiusa ieri, con una serata all'insegna della ricercata ed emozionante arte teatrale e della più sincera ed entusiatica condivisione, la quarta edizione del Roma Fringe Festival. 37 giorni di teatro, 82 spettacoli in concorso, 14 eventi speciali, 5 ospiti internazionali: questo è stato il Roma Fringe Festival 2015 che, nei giardini di Castel Sant’Angelo, dal 30 maggio al 5 luglio, ha portato oltre 500 artisti italiani, europei e americani per un totale di oltre 330 repliche.

Aria di grande rinnovamento alla conferenza stampa di presentazione della Stagione Teatrale 2015/2016 del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo. In una gremita sala del Palazzo delle Esposizioni un emozionatissimo Luca Barbareschi prende la parola dopo la piacevole introduzione di Franco Di Mare, chiamato a condurre la presentazione. Con la voce spezzata dall’emozione dei ricordi e del prossimo importante traguardo anagrafico (compirà 60 anni l’anno prossimo), introduce - dopo l’intervento dell’Assessore Marinelli e prima di passare alla presentazione degli spettacoli in cartellone - le novità “dirompenti” che renderanno il teatro più glorioso di Roma un polo d’eccellenza. L’obiettivo è creare una “community”, realizzare un punto di aggregazione che possa ampliare la possibilità di offerte culturali. Non solo spettacoli, ma una commistione sinergica tra arte e scienza, tra intrattenimento e servizi di accoglienza, scuola di recitazione e formazione, bar e servizi di ristorazione.

Quarta Stagione per il Teatro dei Conciatori eppure non è ancora tempo di bilanci. Vogliamo restare ancora "in Progress" e continuare il nostro percorso. 26 spettacoli, quasi 300 giorni di programmazione e un numero imprecisato di artisti si avvicenderanno sullo spazio scenico del Teatro dei Conciatori per presentare le loro ultime creazioni o per riproporre spettacoli dal consolidato successo ottenuto nelle precedenti stagioni.

Giovedì, 04 Giugno 2015 19:57

Nessuno muore - Teatro della Cometa (Roma)

Ha debuttato in chiusura di stagione al Teatro della Cometa il nuovo spettacolo di Luca De Bei, insignito del Premio Le Maschere 2011 come "Miglior Autore di Novità Italiana" per lo struggente "Le Mattine 10 alle 4" e negli anni successivi protagonista sui palcoscenici italiani nelle poliedriche vesti di drammaturgo, regista e interprete per opere capaci di coniugare ineffabile ricercatezza, feroce lucidità nell'addentrarsi nelle viscere del disagio umano e sociale e un'immediatezza di linguaggio tale da abbracciare senza riserve l'emozione del pubblico (da "Louise Bourgeois: falli, ragni e ghigliottine" a "Di notte che non c’è nessuno", da "L'uomo della sabbia" a "Giorni scontati", da "Week-end" a "Il grande mago" per citare solamente gli episodi più memorabili). "Nessuno muore" costituisce un coraggioso passo avanti nel percorso di ricerca teatrale di De Bei, un affresco corale di machiavellica complessità per ritrarre un'umanità spaurita tra fantasmi di solitudine, alienazione, violenza, incomunicabilità, intima insoddisfazione, malattia, degrado. Sempre però con una marcata vena di dissacrante ironia perchè, in fondo, nessuno muore...

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