Martedì, 16 Febbraio 2016 21:50

Lose Your Labels: intervista ad Ana Mrovlje

Ana Mrovlje è nata a Ljubljana (Slovenia) nel 1989. La sua formazione parte dal balletto classico e dal balletto jazz; nel 2009 inizia a studiare disegno all'Art School di Ljubjana e prosegue i suoi studi al Pioneer Art Center. E' laureata alla Sigmund Freud University di Vienna. Le sue abilità artistiche si concentrano soprattutto sul disegno di idee e soggetti legati all'inconscio e al loro incapsulamento nel corpo umano. Ana è molto incuriosita dal modo in cui la sanità mentale di un individuo sia collegata alla follia collettiva. Nel suo lavoro, indaga i punti in comune tra le prospettive sociali precostituite e i punti di vista predominanti dei singoli individui, riflettendo sugli angoli morti di entrambi.

Claudia Fonti e Giulia Barra iniziano la loro collaborazione nel 2011, creando e partecipando ad eventi teatrali e performativi. Nel 2013, utilizzando la tecnica dell'intervista, scrivono e mettono in scena "Curati di me", una performance sulle relazioni tra le badanti, gli anziani e le loro famiglie. In seguito hanno iniziato le loro ricerche sull'utilizzo del corpo come medium espressivo e sulle relazioni con la percezione che si ha di sé. Nel 2015, durante il loro percorso formativo, hanno frequentato il laboratorio "Il Corpo Performativo", diretto dal regista e performer Lorenzo Giansante che, con il suo Lab Officinateatrale, offre qui a Roma un luogo di incontro e sperimentazione artistica.

Domenica, 14 Febbraio 2016 14:36

Lose Your Labels: intervista ad Antonio Savoia

Antonio Savoia è nato a Brindisi nel 1987. Dopo aver studiato varie tecniche di danza, si è concentrato esclusivamente sulla danza contemporanea e in particolare sull'improvvisazione, lavorando con ballerini come Elisabetta Rulli, Davide Sportelli, ESPZ, Biagio Caravano e Claudia Castellucci. E' sempre stato interessato alla performance artistica, e ha collaborato come performer con artisti come Marinella Senatore, Italo Zuffi, Amalia Pica e Mitxell Campos Olivé. Nel frattempo ha studiato Storia dell'Arte Contemporanea all'Università "La Sapienza" e oggi lavora con diverse istituzioni di arte contemporanea a Roma, dove attualmente vive.

Giovedì, 11 Febbraio 2016 21:57

Lose Your Labels: intervista a Sara Basta

Sara Basta è un’artista che vive e lavora a Roma; utilizza nei suoi lavori diversi tipi di media tra cui la fotografia, il video, il disegno e il cucito per lo sviluppo di progetti sia personali che collettivi. Attraverso l'attiva partecipazione di adulti e bambini, Sara Basta cerca di rompere le barriere tra l'opera d'arte e il pubblico e di enfatizzare l'importanza del processo creativo. Alcuni dei temi che l’artista affronta nel suo lavoro includono lo spazio, l'identità personale e sessuale e l'educazione. Sara Basta ha partecipato a diverse mostre a Roma, Milano, Buenos Aires e Helsinki; nel 2011 era esposta alla 54° Biennale di Venezia nel Padiglione Accademie.

In seguito al bando per artisti, lanciato lo scorso dicembre e che ha ricevuto numerose adesioni dall’Italia e dall’Europa, quattro progetti artistici sono stati scelti per prendere parte a "Lose your Labels", evento di arte contemporanea organizzato e curato dagli studenti del Master in Arts Management dell’Istituto Europeo di Design di Roma.

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