Ritorna in scena “TREND - nuove frontiere della scena britannica”, la ricchissima rassegna curata da Rodolfo di Giammarco, giunta ormai alla XVI edizione. L’appuntamento è come di consueto al Teatro Belli, dal 10 ottobre al 17 dicembre.

Non è più un mistero lo scenario che circonda i Bagni Misteriosi, uno dei luoghi più suggestivi che Milano, da qualche tempo a questa parte, possa custodire. “Stasera si può entrare, fuori” (fino al 28 maggio) è l'occasione per scoprire gli spazi ancora inesplorati che appartengono alla Palazzina dei Bagni Misteriosi (siamo al Teatro Franco Parenti), luoghi che una volta ospitavano gli spogliatoi, le caldaie e i locali di servizio del Centro Balneare Caimi, nel cuore di Porta Romana, a cui gli abitanti del quartiere, e non solo, sono tanto legati e che oggi stanno rinascendo come spazi di lavoro e di creazione a favore dell'arte e della città.

Quando si dice che il cinema e il teatro s'influenzano a vicenda: con "Cinemalteatro" - ideato e portato in scena da Michele Di Giacomo, Loris Fabiani e Umberto Terruso - addirittura le due arti si mescolano, si confondono, la finzione diventa realtà e il reale diventa teatrale in ogni istante. Rivivere le trame di film mitici che ci hanno segnato non è mai stato così spassoso. Il tutto accompagnato da un'abbondante dose di endorfina rilasciata in enormi quantità da un pubblico che si diverte di cuore, soprattutto perché non è spettatore passivo ma attore fondamentale di questa folle giostra!

Dall'8 al 20 marzo. Le note di Nicola Piovani costituiscono il tessuto connettivo della commedia scespiriana messa in scena da Carlo Cecchi con essenziale classicità. Una compagnia giovane di cui Cecchi si mette a capo nelle vesti esilaranti di Malvolio, su di un palcoscenico popolato da intrighi amorosi aperti a letture ambigue e più che mai attuali.

A seguito del successo riscosso nei maggiori teatri d’Italia, Carlo Cecchi approda al Teatro Carignano di Torino con “La dodicesima notte’’ di William Shakespeare, opera sulla quale il regista aveva già avuto occasione di riflettere nell’anno 1992. Lo spettacolo, che si avvale della brillante traduzione di Patrizia Cavalli, viene riproposto in un formato fresco e godibile grazie sopratutto a un cast di giovani attori che insieme concorrono a realizzare una piacevole commedia corale fondata sul gioco degli scambi e sull’equivoco. Una scenografia astratta composta da un minimale fondale nero viene animata dall’utilizzo di abiti colorati e dalla presenza di musicisti che concretizzano una commedia volutamente molto dinamica e leggera, che rifugge dalla pretesa di essere realistica o illustrativa. La follia che percorre l'intero spettacolo trova il suo capro espiatorio nel più pazzo dei personaggi, il maggiordomo Malvolio, interpretato dal bravissimo capocomico Carlo Cecchi, che porta in scena un personaggio eternamente in bilico tra il comico e il drammatico. L’immancabile lieto fine vedrà l’inganno vinto dalla forza dell’amore.

I libri si dividono in tre categorie: inutili, passabili e imperdibili. Il grosso volume del giornalista marsalese Giacomo Di Girolamo Dormono sulla collina. 1969-2014 appartiene, senza dubbio alcuno, alla terza categoria. Si avvicina oltretutto Natale, e potrebbe essere un'ottima idea per un regalo. Nella lettera a Gesù Bambino bisognerà però premurarsi di aggiornare quest'ultimo sugli strani eventi accaduti in Italia negli ultimi 45 anni: una volta venuto a conoscenza di quali schifezze abbiano sporcato il suolo patrio nelle decadi trascorse, lui stesso farà in modo che la spedizione del testo avvenga con posta prioritaria.

Giovedì, 17 Aprile 2014 21:01

Pornografia - Teatro Argentina (Roma)

Luca Ronconi porta in scena al Teatro Argentina di Roma “Pornografia”, trasposizione teatrale dell’omonimo romanzo dello scrittore polacco Witold Gombrowicz (1904-1969), pubblicato in Argentina nel 1960. La storia, ambientata in Polonia, racconta le avventure di due signori di mezza età, Witold e Federico, che fuggendo dalla guerra che imperversa a Varsavia, si rifugiano in una villa fuori città. Tra gli ospiti, una coppia di adolescenti (Enrichetta e Carlo) che, a loro giudizio, non possono non essere legati da un’attrazione reciproca. I due giovani hanno però il prezioso piacere di ignorarsi. I due amici, quindi, esasperati da tale interposta bramosia, si danneranno scientificamente per farli finire l’una nelle braccia dell’altro, arrivando, in ultima speme, a spingerli alla complicità in un assassinio.

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