Sabato, 28 Ottobre 2017 12:52

L'Inquilino - MTM Teatro Litta (Milano)

“L’inquilino” è in scena sino al 29 ottobre al Teatro Litta di Milano. Lo spettacolo è tratto dal romanzo "L'inquilino del terzo piano" di Roland Topor, scrittore, illustratore, drammaturgo e attore francese di origine ebraico-polacca, classe 1938. Poco dopo la nascita, per scappare alla persecuzione nazista, si è trasferito con la famiglia in Savoia. Il romanzo sembra avere talvolta un'architettura kafkiana, all'interno della quale la più grande colpa è quella di esistere. Roman Polanski ne ha tratto ispirazione per il film omonimo.

La ricchissima rassegna Le vie dei Festival, diretta da Natalia Di Iorio, ritorna con la sua XXIV edizione dal 23 settembre al 22 ottobre al Teatro Vascello, al Teatro Tordinona, al Cinema Greenwich e a Ostia, al Teatro del Lido; il festival è realizzato dall’Associazione Cadmo con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio e del Mibact, mentre quest’anno, per la prima volta, viene a mancare il sostegno del Comune di Roma.

Domenica, 08 Maggio 2016 16:51

L’Inquilino - Teatro Litta (Milano)

La nuova produzione della compagnia LAB121 ha debuttato in prima nazionale dal 1 al 10 aprile al Teatro Litta di Milano; si tratta di “L’Inquilino”, uno spettacolo diretto da Claudio Autelli, il cui immaginario incontra quello dell'artista francese Roland Topor. L'incontro dei due autori racconta l'uomo, nelle sue paure, nelle sue vergogne e soprattutto nella sua fragilità. Quando l'assurdo diventa normalità non c'è logica che regga.

Domenica, 08 Maggio 2016 16:23

L’Inquilino - Teatro Litta (Milano)

E’ una prima nazionale quella che il Teatro Litta di Milano ha presentato dall’1 al 10 aprile, una co-produzione della compagnia LAB121 con Manifatture Teatrali Milanesi. Lo spettacolo "L’inquilino" è tratto non dal celebre film-capolavoro di Roman Polanski del 1976 "L’inquilino del terzo piano", bensì dal libro originale omonimo scritto dal grande Roland Topor nel 1964, tradotto da Grandini per Bompiani nel 2004 e adattato oltre che diretto magistralmente da Claudio Autelli. Vede in scena Alice Conti, Michele di Giacomo, Giacomo Ferraù e Marcello Mocchi. Molto angoscianti, quindi perfette per questo thriller che instilla ansia nello spettatore, le scene e i costumi di Maria Paola Di Francesco, le luci di Giuliano Bottacin e il suono di Fabio Cinicola. La bellezza dell’opera risiede nell’idea geniale di Topor, che si dice abbia perfino ispirato Hitchcock, di raccontare una storia che nasce semplice ma che a breve si complica fino a rasentare la follia, senza dimenticare larghe dosi di inattesa poesia.

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