Un incontro casuale in un bar, una confessione dolorosa, una lotta contro il tempo per una scelta estrema. Ma niente è come appare e quella che sembra nascere come una storia casuale tra un uomo e una donna diventa pretesto per un quesito morale drammatico e reale. In scena al Roma Fringe Festival “Matteo 19, 14, interessante testo di Lorenzo Gioielli.

Dall’11 al 28 gennaio torna sul palcoscenico dell’Ambra Jovinelli l’attore Pierfrancesco Favino che interpreta, diretto da Lorenzo Gioielli, La notte poco prima delle foreste di Bernard-Marie Koltès, testo capolavoro sulla solitudine e sull'oppressione del potere.

La traduzione simultanea di uno spettacolo teatrale, “Figli di un dio minore” al Franco Parenti di Milano è il rigoglio di un compromesso, una testimonianza d'amore. Lo spettacolo ha radici antiche: la resa teatrale di Mark Medoff e la versione cinematografica di grande successo interpretata da William Hurt e Marlee Matlin.

Declina i titoli dei film di 007 la campagna grafica della stagione 2016/2017 del Teatro Sala Umberto e, al motto di “Licenza di Ridere”, il direttore artistico Alessandro Longobardi accoglie pubblico e stampa per la presentazione di una stagione che si preannuncia ricca, variegata, e di grande spessore.

Una stagione elegante, brillante ed intelligente! Così Giorgio Barattolo, Direttore artistico de Teatro della Cometa ha definito la trentesima stagione del teatro di Via del Teatro Marcello.

La proposta è di partecipare ad un corso che migliori il nostro vivere. Argomento principale? La morte. Questo lo spettacolo che porta la firma di Lorenzo Gioielli, in scena fino al 23 maggio al teatro Brancaccino: otto attori, tra cui lo stesso Gioielli, compongono un quadro cubista di situazioni, episodi di varia quotidianità, in un gioco metateatrale per la regia di Virginia Franchi.

Fino al 12 gennaio al Teatro Duse di Roma, le divertenti disavventure di un futuro genitore nel monologo “Ansia da prestazione paterna” di Betta Cianchini, con Andrea Lolli, per la regia di Lorenzo Gioielli.

Non c'è tempo amore

Dal 6 novembre torna sul palco del Teatro Sala Umberto, a due anni dal debutto e dopo numerosi successi in giro per l’Italia, “Non c’è tempo amore”, scritto, diretto e interpretato da Lorenzo Gioielli. E’ una commedia brillante, semplice nel suo meccanismo, che parla di dinamiche di coppia, di amore, sesso e tradimento, di malesseri e verità non dette. Tra risate e momenti di riflessione ne scaturisce così un quadro dissacrante, cinico ma estremamente reale sulla generazione dei 40-50enni.

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