Dodici mesi di teatro italiano, di creatività incoercibile e indomito coraggio nel portarla avanti nonostante le difficoltà sempre in agguato. Dodici mesi che abbiamo seguito con passione giorno dopo giorno e che, come ormai tradizione sulle nostre pagine, ci piace celebrare prima che l’anno si avvii alla conclusione con un ricordo dei suoi istanti più preziosi. Ecco a voi i migliori spettacoli teatrali del 2018 secondo SaltinAria.

La perfetta macchina drammaturgica di «Molto rumore per nulla» è in scena fino al 15 luglio nel bellissimo spazio del Globe Theatre, aperto quindici anni fa nel cuore di Villa Borghese. L’allestimento, curato da Loredana Scaramella, mantiene una profonda attualità con la sua analisi della necessità di abbandonare convinzioni ed abitudini per avviare una fase di rinascita.

Al via dal prossimo 27 giugno la nuova Stagione del Silvano Toti Globe Theatre, da quest'anno parte di quel sistema di Teatro Pubblico Plurale che sta nascendo per volontà dell’Amministrazione sotto l’attenta regia del Teatro di Roma che da quest’anno comprende oltre al Teatro Argentina e al Teatro India, il Teatro di Villa Torlonia, i Teatri in Comune (Lido, Quarticciolo, Tor Bella Monaca e Corsini) e il Globe.

La definisce una stagione “notevole”, sia sotto il profilo artistico sia sotto l’aspetto produttivo. Ha un’aria soddisfatta Gigi Proietti, direttore artistico del Globe Theatre, gioiello elisabettiano nel cuore di Villa Borghese giunto al quattordicesimo anno di programmazione. Una tradizione ormai consolidata delle estati romane, un evento che i romani aspettano con favore e fervore, e che suscita sempre l’interesse e la curiosità dei turisti di passaggio. Un rito catartico che negli anni si è andato sempre più espandendo passando dalle 20.000 presenze degli inizi alle 65.000 della scorsa stagione.

In scena al Globe Theatre di Villa Borghese, fino al 7 agosto, l’allestimento di Loredana Scaramella de “Il Mercante di Venezia”, che prende forma tra eleganti canzoni anni Venti e musica ebraica, in un continuo confronto tra vivace commedia e conflitti drammatici. Un cast di alto livello si misura con uno dei testi più celebri della produzione shakespeariana, dove l’orgoglio si scontra con la fede, i soldi con il sangue, l’amore con la morte.

A 400 anni dalla morte di Shakespeare (23 aprile 1616) il Silvano Toti Globe Theatre di Roma, unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti, ha in serbo una stagione speciale per i suoi affezionati spettatori. Tra nuovi allestimenti, spettacoli cult delle passate stagioni, uno spettacolo in lingua inglese e un'incursione dedicata ai sonetti d'amore, l'evento più atteso sarà indubbiamente la prima volta di Gigi Proietti sul palco di Villa Borghese in veste di attore con un omaggio a Shakespeare costituito da brani dall' Edmund Kean di Raymund FitzSimons, spettacolo di cui il maestro curerà anche l’adattamento e la regia.

Giorgio Tirabassi è in scena al Teatro Sala Umberto con uno spettacolo di cui è autore, interprete e regista. «Coatto unico senza intervallo» è il titolo di questo one-man-show che traccia singolari ritratti di varie tipologie umane. In scena fino al 7 febbraio.

Dal 5 al 30 agosto. Nel magico scenario del Globe Theatre, sotto le stelle di Villa Borghese, ritorna a vivere la più amata commedia di Shakespeare: "Molto rumore per nulla". Per sprigionarne nuovamente l'ineffabile magia in modo originale ed accattivante, i protagonisti della pièce del Bardo lasceranno le terre siciliane per approdare in Salento, accompagnati dalle allegre note della musica popolare del sud Italia.

Dal 22 agosto al 7 settembre, al Globe Theatre di Villa Borghese è di scena "Molto rumore per nulla", una delle commedie shakesperiane più famose ed amate dal grande pubblico. Ambientata a Messina (che in questo allestimento viene traslata in un Salento ideale), fu scritta dal bardo di Stratford-upon-Avon tra il 1598 e il 1599.

Romeo e GiuliettaC’è un lato positivo nel tempo che passa: si può guardare indietro, cambiare prospettiva, qualche volta tornare sui propri passi. Il ritorno è una possibilità per rivedere e sviluppare intuizioni e pensieri rimasti inespressi, scartati a favore di altri per mancanza di sintonie, di tempo, di coraggio”, così il direttore artistico Gigi Proietti ha presentato la stagione 2014 del Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese, durante la conferenza stampa presieduta assieme a lui dal sindaco di Roma Ignazio Marino, e da Pierluigi Toti, presidente della Fondazione Silvano Toti.

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