Il violinista Piercarlo Sacco ed il chitarrista Andrea Dieci compongono da anni un duo musicale che giovedì 11 dicembre si è esibito gratuitamente presso la sala eventi della Mondadori di via Marghera a Milano, per lo showcase del disco ‘Piazzolla. Cafè 1930’. La coppia di artisti ha offerto un’ora di concerto dal vivo per presentare il nuovo album, registrato per la Brilliant e dedicato alle musiche originali di Astor Piazzolla, uno dei più grandi musicisti del Novecento, protagonista della milonga e affascinante autore di musiche e interpretazioni di tango.

La bellissima Chiesa di San Satiro in Via Torino 17/19 a Milano, in genere non rende disponibili i propri spazi. Se lunedi’ 15 dicembre 2014, Mons. Gianni Zappa, prevosto di San Satiro, lo ha fatto a favore del Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, è stato davvero per una congiuntura artisticamente particolare di numeri: i 500 anni dalla morte del Bramante, che partecipò intorno al 1470 alla costruzione della chiesa, infondendovi la sua genialità; i 450 anni, anzi 451 per la precisione, di vita del Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, che come Bramante ha contribuito negli anni a dare un’identità a questa città; e i 151 anni del politecnico di Milano, fondato nel 1863.

Concerti come quello di venerdì sera a Torino rimangono impressi nella mente per molto tempo. E non mi riferisco soltanto al numerosissimo pubblico del Pala Alpitour. Sono certo che anche Fabi, Silvestri e Gazzè non dimenticheranno facilmente quest’esperienza.

Il tour de “Il padrone della festa” arriva a Roma e fa “buona la prima”, anzi buonissima: la performance di Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè è talmente positiva da rendere tollerabile l’acustica criminale del Palalottomatica. Sold out, per giunta.

Un’italiana, anzi una napoletana a Tunisi, nel cuore dell’italianità. Un’ora di parole e musica: melodia, improvvisazione, arrangiamento e grande virtuosismo. Ricerca e sperimentazione, voglia di contaminazione sono gli ingredienti dello spettacolo emblematico nel titolo che traduce l’ispirazione musicale inglese di Huw Warren, la danza e i classici brasiliani, in napoletano, facendo risuonare le note mediterranee.

“E a illudermi di apprendere la verità dagli uomini
e illudermi,
difendermi dalle pazzie degli uomini”

("Avanzate, ascoltate" – "Hermann", 2011)

L’ultimo viaggio di Paolo Benvegnù era al centro dell’uomo e lo abbiamo lasciato così, stanco e sereno dopo la corsa variegata, infinita e dolorosa di "Hermann" che fa esplodere il suo senso in "Avanzate, ascoltate".

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