A due anni di distanza da Samsara torna sulla scena musicale italiana, con il nuovo lavoro Weekend, realizzato appunto nei fine settimana, Alice, cantautrice singolare per profondità di testi e peculiarità vocali, una tra le migliori voci che abbia saputo declinare l'universo autoriale di Franco Battiato. Alice torna sul palco per presentare i brani del suo nuovo album con tre concerti esclusivi che anticipano il tour previsto per la prossima estate. Oltre ai brani che compongono il suo nuovo lavoro discografico uscito lo scorso novembre, la cantautrice romagnola propone dal vivo un florilegio di canzoni scelte dal suo ampio repertorio, con l’intento di condividere i momenti più significativi del proprio percorso musicale.

E’ partito dal Palalottomatica di Roma il “Vivavoce Tour”, la tournée con cui il Principe Francesco De Gregori porterà nei palazzetti dello sport di tutta Italia (34 sono le tappe ad oggi confermate) il suo nuovo lavoro musicale, l’album "Vivavoce", una rivisitazione di 28 brani tratti dal suo variegato repertorio.

Una serata davvero magica quella al Palalottomatica di Roma per chi, come me, è cresciuto sulle note di "Nero a metà" di Pino Daniele, che segnò uno spartiacque nella musica italiana ed annoverato ancora oggi dalla classifica Rolling Stone Italia tra i 100 album più belli di sempre.

Il violinista Piercarlo Sacco ed il chitarrista Andrea Dieci compongono da anni un duo musicale che giovedì 11 dicembre si è esibito gratuitamente presso la sala eventi della Mondadori di via Marghera a Milano, per lo showcase del disco ‘Piazzolla. Cafè 1930’. La coppia di artisti ha offerto un’ora di concerto dal vivo per presentare il nuovo album, registrato per la Brilliant e dedicato alle musiche originali di Astor Piazzolla, uno dei più grandi musicisti del Novecento, protagonista della milonga e affascinante autore di musiche e interpretazioni di tango.

La bellissima Chiesa di San Satiro in Via Torino 17/19 a Milano, in genere non rende disponibili i propri spazi. Se lunedi’ 15 dicembre 2014, Mons. Gianni Zappa, prevosto di San Satiro, lo ha fatto a favore del Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, è stato davvero per una congiuntura artisticamente particolare di numeri: i 500 anni dalla morte del Bramante, che partecipò intorno al 1470 alla costruzione della chiesa, infondendovi la sua genialità; i 450 anni, anzi 451 per la precisione, di vita del Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, che come Bramante ha contribuito negli anni a dare un’identità a questa città; e i 151 anni del politecnico di Milano, fondato nel 1863.

Concerti come quello di venerdì sera a Torino rimangono impressi nella mente per molto tempo. E non mi riferisco soltanto al numerosissimo pubblico del Pala Alpitour. Sono certo che anche Fabi, Silvestri e Gazzè non dimenticheranno facilmente quest’esperienza.

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