Uochi Toki live @ Circolo degli Artisti (Roma) - 12/03/2009

Scritto da  Gianluca Torchiaro Martedì, 17 Marzo 2009 

Uochi TokiIl duo Uochi Toki porta in Tour il loro ultimo, splendido lavoro, "Libro Audio", esibendosi sul palco del Circolo degli Artisti, davanti a un pubblico numeroso e pronto a farsi subissare dalla valanga di parole ed immagini che Napo e Rico riescono a creare coi loro brani.

 

 

 

Concerto di Napo armato di sola Voce e Memoria, e di Rico, armato di Korg Electribe Es-1, Nintendo DS, pc e batteria acustica.

Alias Uochi Toki, alias suggestione, evocazione, pathos, tensione. L'archetipo del rap che vorresti, quello impegnato, lucido, disobbediente, strafottente, ironico, quello che non ci proporrà mai una major, che se lo si vuole trovare lo devi andare ad ascoltare nei centri sociali  oppure in una serata come questa, al Circolo degli Artisti di Roma.

Gli Uochi Toki grazie a “Libro Audio” legittimano la loro presenza in modo egregio sul palcoscenico calcato dai più importanti gruppi indiepop e dagli artisti intellettualmente più stimolanti del momento.

Il loro ultimo disco del resto è un lavoro da ammirare e da far ascoltare ai fan di Articolo 31 e  Gemelli DiVersi, per fargli capire cos'è realmente la musica che credono di ascoltare.

Un impatto lirico che colpisce incessante e monocorde, una valanga di parole che ti avvolgono con la loro emozionalità, la tensione e il pathos che le attornia e su di esse una base altrettanto dura e ossessiva, un rintronare di suoni e batteria che fa eco alle parole.

Questi ingredienti gli Uochi Toki li utilizzano per parlarci della scuola, delle ragazze, dei nonni e dei bisnonni, del mondo della musica e della società che ci circonda con una originalità rara ed una forza espressiva che va dritta al cuore di chi ascolta.

La versione live degli Uochi Toki evidenzia in primo luogo l'incredibile capacità di Napo di ricordare i suoi testi senza nessun aiuto scritto, che a ben vedere impiega pochissime volte durante tutto il corso del live set. Qualcosa di strabiliante dato il numero incredibile di parole, frasi, storie, che compongono ogni singolo brano del gruppo.

L'accompagnamento di Rico è puntuale e mostra il grandissimo affiatamento tra i due membri della band.

Eppure a questo live manca qualcosa. Forse è nei vagheggiamenti tra song e song, in un voler dialogare col pubblico sul niente, o forse è nel volersi a tutti i costi mostrare diversi dalle rock band, nel voler dimostrare che un concerto degli Uochi Toki è un non-concerto, o un concerto/altro rispetto a tutto il resto.

L'impressione è che in questo voler reinterpretare il ruolo dei cantanti/non cantanti in un concerto/non concerto, i primi a rimetterci siano invece proprio quel pathos e quella forza emotiva che promanano da ogni singola canzone di “Libro Audio” e che rappresentano i principali punti di forza del gruppo.

E allora capita che mentre Napo tra una canzone e l'altra tratta di barzellette erotiche che servono ad integrarsi nei gruppi (sì, forse, ma… Così si rompe il filo della tensione, della carica suggestiva di "Libro Audio"!) qualcuno dal pubblico urla: “Eri mejo prima!”

Ed in effetti gli intercalari continui che spezzano il ritmo dei brani con duetti cabarettistici tra Napo e Rico, più che forma di ironia appaiono come il mal riuscito intervento di un comico a Zelig…

Il punto è che agli Uochi Toki, per fornire una performance "diversa" e certamente qualitativamente più elevata di quella di altre band, basta suonare la loro musica.

Speriamo quindi in una rivisitazione dei loro live set per poterci regalare anche dal vivo quelle suggestioni e quelle emozioni che gli Uochi Toki ben sanno rendere su disco. 

 

 

Articolo di: Gianluca Torchiaro

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Grazie a: Christian Briziobello (Ufficio Stampa Circolo degli Artisti)

Sul web: www.fiscerprais.com/uochi - www.myspace.com/uochitoki

 

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