Tommaso Di Giulio in concerto @ Teatro Palladium (Roma) - 20/03/2013

Scritto da  Mercoledì, 27 Marzo 2013 

Apre con un caloroso ed esaltante concerto al Teatro Palladium di Roma, la nuova avventura musicale di Tommaso Di Giulio insieme al suo primo album “Per Fortuna Dormo Poco”, edito con l'etichetta Leave Music.

 

 

 

Iniziare una nuova pagina della propria carriera da un teatro come il Palladium, da più di 300 posti, è sicuramente una mossa da “veri duri”: come reagirà la platea ascoltando i brani inediti e/o sensibilmente riarrangiati? Come si trasformerà l'atmosfera del club su un palco e come verrà captata in fondo alla galleria? Ma sopratutto riuscirò a riempire il Palladium? Supponiamo che Tommaso Di Giulio si sia fatto queste domande, dissipandole subito tutto, visto il risultato goduto dalla sala.



“Per fortuna dormo poco” segna il debutto di un artista giovane e promettente già tra i 4 vincitori di Musicultura 2012 e tra i primi 60 giovani di Sanremo 2013. Coadiuvato dalla band con cui componeva i Bal Musette Motel, più due valide aggiunte che sono la vera novità del disco, Di Giulio ha dominato il largo palco e il folto pubblico accorso dal primo all'ultimo minuto; con elegante ironia e una disinvoltura da maturo professionista, ha condotto al meglio lo spettacolo nella sua interezza, regalando una serata elettrizzante.

 

Il semplice palco ha contribuito alla creazione di una confortevole atmosfera confidenziale, come quando dei vecchi amici si ritrovano per una cena tranquilla in casa. In effetti quello che possiamo definire lo zoccolo duro, non vedeva Tommaso Di Giulio e la sua band da molti mesi, eccezion fatta per la positiva esperienza di Musicultura la scorsa estate e poche altre occasioni, e gli stessi brani del suo primo disco “Per fortuna dormo poco”, edito con l'etichetta Leave Music erano sconosciuti ai più, escludendo il singolo “Per farti un Dispetto”.

 

La reazione è stata semplicemente una graditissima sorpresa.
Le melodie accattivanti e i testi arguti delle canzoni passate dal passato EP al disco, hanno acquistato fattezze più eleganti pur non venendo snaturate: l'ingresso di un violoncello ha portato solennità che, a braccetto con le nuove chitarre elettriche e i suoni della tastiera, fanno svettare i brani ad un livello superiore. Convengo con chi ha commentato che non ce n'era urgente bisogno, ma il risultato all'ascolto è molto piacevole e di sicuro appeal su un pubblico trasversale. Un’ ora e mezza di scoperta e riscoperta di un poliedrico artista e del suo disco che non vediamo di ascoltare nell'impianto di casa.

 

Notevole è stato l'opening act di Cassandra Raffaele, la quale con la delicatezza mista a tenera timidezza che risuona dai suoi brani, ha scaldato bene il pubblico del Palladium contribuendo all’atmosfera piacevolmente divertita della serata.

 

Se i presupposti sono questi, non possiamo esimerci dall’augurare che un esordio del genere diventi per Tommaso Di Giulio lo standard su cui creare prossimi spettacoli.
Noi ci saremo sicuramente … e anche voi dovreste.

 

 

SCALETTA
1. Domenica Natale
2. Le mie scuse più sincere
3. Farò colpo
4. In Confidenza
5. Lievito
6. Per fortuna dormo poco
7. Trasparente
8. Gli Equilibristi
9. Digiuno
10. Voglio un monitor
11. Per farti un dispetto
12. Le canzoni allegre
13. Psyco Killer (Talking Heads Cover)
14. Tango per un povero diavolo

 

Con TOMMASO DI GIULIO suonano:
Simone Empler - pianoforte e voce
Stefano Vaccari - basso elettrico
Andrea Freda – batteria
Andrea Inglese – chitarra
Giovanna Famulari – violoncello
Tommaso Di Giulio - chitarra e voce

 

Articolo di: Giovanni Villani
Grazie a: BIG Time
Sul web: http://www.myspace.com/tommasodigiulio - https://www.facebook.com/tommasodigiuliomusic?fref=ts

 

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