The Cure live @ Piazza San Giovanni (Roma) - 11/10/2008

Scritto da  Domenica, 12 Ottobre 2008 

The Cure presentano dal vivo al “Coca-Cola live @ MTV” i 13 brani del nuovo Cd “4:13 Dream” in uscita a fine ottobre. In più, Smith regala al pubblico 10 brani estratti dalla loro trentennale carriera. Il risultato? Davvero da sogno.

 

 

 

Il concertone a Piazza San Giovanni di Roma, nell’ambito del Coca Cola Live @ MTV, ha come headliner la band di Robert Smith. I Cure presentano dal vivo i 13 brani del loro 13° disco in studio: “4:13 Dream” e alcune perle del loro trentennale repertorio.

Sugli schermi di MTV e sui 2 megaschermi della piazza, un sornione Robert Smith risponde alle domande della Vj Carolina, smentendo categoricamente il presunto “blocco compositivo” che ha caratterizzato la stesura del nuovo disco, che uscirà a fine Ottobre.

Come da scaletta, The Cure fanno ingresso alle 23 in punto, presentando in anteprima i 13 brani del loro nuovo album. Le avvisaglie però non erano delle migliori: i 4 singoli estratti non sono stati in grado di accontentare i fan di vecchia data. Scelte commerciali discutibili, piattezza su disco e lontano anni luce dal cure sound. Senza contare, stendendo un velo pietoso, l’Ep “Hypnagogic States”, accozzaglia di 5 remix davvero inutili.

Si sa che dal vivo i Cure hanno sempre reso molto di più che su disco, e la differenza si è notevolmente amplificata se si parla degli ultimi, diciamo… 3/4 dischi. La sostanza del nuovo album potrebbe quindi essere distorta dalla trasposizione live dei brani.

Ciò che ne è venuto fuori è un lavoro eterogeneo, forse più vicino a “Kiss Me Kiss Me Kiss Me” di quanto si possa immaginare. La corposità del lavoro, che doveva essere un doppio album, ha allo stesso tempo una valenza positiva e negativa.

Oltre che i singoli estratti, vale a dire “The Only One” (scadente su disco), l’irriverente “Freakshow”, “The Perfect Boy” e la stupenda “Sleep When I’m Dead”, Smith e soci ci hanno regalato momenti davvero intensi, iniziando con “Underneath The Stars”, brano che i fans volevano come singolo.

La nuova via sonora intrapresa dai Cure viaggia su un rock melodico, che però non disdegna momenti più acidi, come nell’ottima “The Scream” (finalmente si sentono le chitarre!), nel presunto prossimo singolo (se mai ne seguiranno altri) “The Reasons Why”, nell’incedere acidulo di “Switch”, nei toni arabesque di “Sirensong” e nel nefasto presagio (o speranza esaudita?) della conclusiva e tosta “It’s Over”.

I Cure giocano con le chitarre, grazie ad un “zeppato” Porl Thompson in perfetta forma, un Robert Smith in grazia vocale e un Simon Gallup meno saltellante del solito.

Prodigo di “grazi”, Robert Smith tiene ancora una volta dignitosamente in piedi la macchina The Cure, anche in episodi meno riusciti come l’intro imbarazzante di “This. Here And Now. With You”.

Il voto di “4:13 Dream” live version supera di parecchio la sufficienza. Attendo l’ascolto su disco.

Nella seconda parte, denominate da Carolina “Best Of”, i Cure propongono dieci brani (probabilmente scelti a caso…) del loro repertorio, iniziando con una “Lullaby” orfana di tastiere, e la trasposizione non elettronica di brani come “Wrong Number” e “The Walk”.

Smith non rinuncia a canticchiare “Go if you want to…” della non brillante “The End Of The World”, regalando però un’onirica versione di “Fascination Street” e il poker di  sempreverdi “Lovesong”, “Friday I’m In Love”, “In Between Days” e “Just Like Heaven”.

Chiude un must, “Boys Don’t Cry”, e Smith saluta promettendo di tornare presto in Italia.

Un’ora e quaranta di concerto fanno davvero un baffo ai soliti concerti dei Cure, ma credo ci fossero dietro esigenze di palinsesto.

Smith è stato capace ancora una volta di richiamare gente da tutti gli angoli della penisola, di riempire una piazza con persone di ogni età e look. A 50 anni “suonati” Smith è davvero la vera icona vivente del rock planetario.

You, soft and only/ You, lost and lonely/ You, just like heaven.

 

 

 

SCALETTA del concerto

1a parte: “4:13 DREAM”

Underneath The Stars, The Only One, The Reasons Why, Freakshow, Sirensong, The Real Snow White, The Hungry Ghost, Switch, The Perfect Boy, This. Here And Now. With You, Sleep When I’m Dead, The Scream, It’s Over

2a parte: “Best of”

Lullaby, Fascination Street, Wrong Number, The End Of The World, The Walk, Lovesong, Friday I’m In Love, In Between Days, Just Like Heaven, Boys Don’t Cry

 

THE CURE - The Scream (live in Rome @ Coca-Cola MTV)

 

THE CURE sono:

Robert Smith: voce, chitarre

Simon Gallup: basso

Porl Thompson: chitarre

Jason Cooper: batteria

 

Articolo di: Ilario Pisanu

Sul web: www.thecure.com

 

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