Sabba & Gli Incensurabili in concerto @ Le Mura (Roma) - 30/05/2012

Scritto da  Domenica, 03 Giugno 2012 

SabbaSabba & Gli incensurabili fanno tappa a Roma nell’anteprima del loro tour. Musica, teatralità, denuncia e irriverenza: tutti gli ingredienti live che ritroviamo nel loro disco “Nessuno si senta offeso”, in uscita l’8 Ottobre.

 

 

 

 

Ladies & Gentlemen, Madame & Monsieur,

si spengano le luci, si apra il sipario,

lo spettacolo sta per iniziare.

 

Questo non è un capolavoro,

questo non è esercizio,

questa non è certamente poesia.

 

Questo è semplicemente ciò che siamo.

Questo è ciò che siete.

 

Signore e Signori,

si parla di voi…

 

di assessori e panettieri,

di emigrati ed emigranti,

di puttane ed innamorati,

di studenti rassegnati.

 

Ma prima di cominciare,

una piccola raccomandazione:

 

“Nessuno si senta offeso”

 

Il progetto Sabba & Gli Incensurabili nasce nel luglio 2010 da un obiettivo comune: l’utilizzo della musica come mezzo di denuncia.

La band ha fatto tappa a Le Mura (un bel locale nel quartiere San Lorenzo, Roma): un’anteprima del tour per presentare in assoluta anteprima i brani del disco “Nessuno si senta offeso”, in uscita l’8 Ottobre per BulbArtWorks.

La band campana ha portato tutta la sua verve e tutta la sua teatralità: sì, perché l’anima di Sabba & Gli Incensurabili ha un’attitudine teatrale molto pronunciata. Tant’è che li vedrei bene in una sorta di atmosfera teatro-canzone.

Sabba (al secolo Salvatore Lampitelli) è il vero motore della band: una mimica che farebbe intimidire persino Jim “facciadigomma” Carrey, una irriverenza che farebbe persino intimidire Caparezza. Il ragazzo ha talento, si sente, e trascina in simpatiche gag anche gli altri componenti del gruppo (età media 23 anni), trascinando sul palco anche due “coriste” australiane.

I brani di “Nessuno si senta offeso” parlano di denuncia e di quotidianità, la realtà di provincia, dolceamara. Spicca l’unica cover, “Vieni con me” di Paolo Conte, curiosamente scelta come antipasto del disco. Guardate qui il videoclip.

Dopo l’intro la band attacca con “L’emarginato” per tuffarsi in atmosfere retrò con “Il mio kazoo”, riprendendo le arie di un certo “Il clarinetto” di Renzo Arbore. E questo credo che renda bene l’idea di come i ragazzi si presentano sul palco, con un pizzico di Fred Buscaglione.

Ai margini della città è una ballata dolceamara di chi lascia il proprio paesino… e poi ahimè vi ritorna.

Che casino là fuori” è più aggressiva e di denuncia, mentre dopo un revival con due cover (“Mustang Sally” e “Papa's Got A Brand New Bag”) si conclude con l’irriverente “Eva” e “Benedetta pazienza” (Totooooooore!).

Dobbiamo quindi aspettare l’8 Ottobre e nel frattempo seguire questi cinque monellacci in giro per l’Italia.

 

 

 

 

TRACKLIST

1. Intro

2. L’emarginato

3. Il mio kazoo

4. Il treno del successo

5. Ai margini della città

6. Che casino là fuori

7. La strada da percorrere

8. Un'opinione stabile

9. Via con me (cover di Paolo Conte)

10. Mustang Sally

11. Papa's Got A Brand New Bag

12. Eva

13. Benedetta pazienza

 

SABBA & GLI INCENSURABILI sono:

Salvatore Lampitelli (voce, chitarra, Kazoo),

Alessandro Mormile (lead guitar, backing vocals),

Alessandro Grossi (sax, flauto traverso, armonica, programming),

Luca Costanzo (basso, backing vocals),

Francesco Del Prete (batteria, percussioni).

 

Articolo di: Ilario Pisanu

Grazie a: Roberto Tarallo (BulbArtWork)

Sul web: Official - Facebook - Youtube - Twitter

 

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