RHumornero in concerto @ Spazio Ebbro (Roma) - 08/12/2011

Scritto da  Domenica, 11 Dicembre 2011 

Quarta tappa live per i toscani RHumornero, che con l’uscita del nuovo Cd, “Il cimitero dei semplici”, confermano di essere una splendida realtà nel panorama musicale italiano.

 

 

 

 

 

Quarta tappa live per i toscani RHumornero, che con l’uscita del nuovo Cd, “Il cimitero dei semplici”, confermano di essere una splendida realtà nel panorama musicale italiano. Stasera di scena allo Spazio Ebbro e già dal sound check si capisce che sarà un live tutto rock.

C’è curiosità riguardo la prova del nuovo batterista, Luca Guidi. Stando a quanto ascoltato nel nuovo disco ci si aspettano grandi cose. Il locale non è grandissimo, ma l’acustica non è tra le peggiori.

La scaletta prevede tutto il nuovo album, con qualche brano del vecchio Cd. Si inizia con “Overture”, e l’impronta appare subito chiara. È un susseguirsi di emozioni al ritmo frenetico del basso e della batteria, con la voce e le chitarre che pennellano riff a tutto volume. Ettore Carloni (chitarra) è febbricitante, ma non si nota.

Ho perso la direzione” ci trasporta con la sua cupa melodia rock e con la sua lirica ficcante. Tra nuove e vecchie canzoni si prosegue sempre travolti da un’onda d’urto che stende, ma che allo stesso tempo riempie di stupore. Chi conosce i RHumornero sa bene cosa aspettarsi da un loro concerto, ma i nuovi avventori restano esterrefatti e sorpresi dalla carica che si sprigiona e si abbatte sullo spettatore, come un gancio diretto al mento.

La condanna” e “Sangue del tuo sangue” ci introducono ad una delle più belle ed intense tracce del nuovo album. “L’incanto” è meravigliosa già di per sé, ma live è impressionante. Ci si lascia cullare dalle onde sonore, ed il pubblico apprezza. Momenti di intensità e di elevazione. Sarà difficile ritornare con la mente ed i piedi a terra. La batteria picchia forte, Luca non fa rimpiangere Giacomo, con il suo stile differente, ma altrettanto efficace.

Calo De Toni è in gran forma, dando voce alle canzoni a suo modo, a volte cupo, a volte irriverente, ma sempre vero ed intenso. Siamo quasi in conclusione.

Schiavi moderni”, primo singolo estratto dal nuovo album, è eseguita da pelle d’oca. Si chiude con “Vita da cani”, l’ultima sfuriata prima dei saluti e della presentazione della band, sempre impeccabile in tutti i suoi componenti, ed il basso di Antonio Inserillo che ancora ci gira in testa.

Ottimo.

 

 

RHumornero sono:

Carlo De Toni: voce e chitarra
Ettore Carloni: chitarre
Antonio Inserillo: basso e voce
Luca Guidi: batteria

Articolo di: Eugenio Iannetta
Foto dal profilo Facebook RHumornero - (c) Silda Mirror - www.pavba.com
Eugenio Iannetta

Ore 19 circa, domenica 26 ottobre 1975…un vagito riecheggia in tutto il complesso ospedaliero, sono nato io. Finalmente il mondo può avere il suo punto di riferimento. Ben presto, però, il mondo deciderà di cercare il suo punto di riferimento altrove. Cresciuto a pane e Vasco, ho tentato la carriera musicale, ma il giorno che stavo andando a comprare una chitarra c’era sciopero dei mezzi pubblici, e allora ho deciso che era un segno del destino che non dovessi diventare un musicista… ed ho iniziato a distruggere autobus in giro per la città. Ora collaboro con dei ragazzi fantastici (adesso parlo seriamente), che mi hanno accolto benissimo. Scrivo recensioni musicali, mi piace, mi diverto e va bene, va bene così. Il mio amore per la musica si manifesta maggiormente nel festival che organizzo, insieme ad altri miei amici, ogni anno (www.liveattack.it) e che mi da tante soddisfazioni. Nato sotto il segno dello Scorpione, sono testardo, sincero, romantico e amante passionale. Cerco l’occasione di diventare ricco sfondato e invidiato da tutti. Spero di riuscire a comprare una Ferrari 360 Maranello nel giro di un paio di anni perchè sembra che ci sia ancora sciopero dei mezzi pubblici.




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