Nobraino in concerto @ Roma Vintage – Parco San Sebastiano (Roma) - 18/07/2011

Scritto da  Venerdì, 22 Luglio 2011 
Nobraino

Resoconto ufficiale della magnifica serata al Roma Vintage in compagnia della musica dei Nobraino i quali, ancora una volta, lasciano senza parole il pubblico romano.

 

 

Ancora una volta, i Nobraino lasciano il pubblico romano senza fiato.

Ciò che si crea, durante i loro live, è la simbiosi perfetta del pubblico con i brani proposti: coinvolgenti e pregiate pietre miliari del panorama musicale indipendente che, ad ogni nuovo ascolto, non solo offrono qualcosa di nuovo all’ascoltatore, ma soprattutto sanno ricreare una sorta di ‘collettività musicale’, al giorno d’oggi, difficile da trovare; un insieme di caratteristiche, soprattutto musicali, maggiormente amplificate dall’eccessiva e ‘composta’ teatralità di Lorenzo Kruger (il frontman).

Il live al Roma Vintage (18/07/2011), non è stato di grandi pretese (ciò perché i Nobraino sono reduci da un tour acustico/teatrale e che, quindi, decreta questa esibizione come ‘di conferma’), ma, come al solito, non ha deluso le aspettative del pubblico: un leggero accenno di fumo, il suono pulito degli strumenti e i tanti accessori di Kruger hanno ‘costruito’ una degna messa in scena musicale.

Tra i brani iniziali spiccano immediatamente ‘Grand Hotel’ e ‘Il giro del mondo senza di te’ fino ad arrivare agli accordi di ‘Troppo romantica’ i quali decretano l’inizio del concerto. In tal senso, però, s’inizia anche a definire la simbiosi prima citata: il pubblico, a bordo palco, inizia a muoversi ireffrenabilmente sui ritmi di ‘Narcisisti misti’, ‘Bifolco’ o (la sempre richiesta) ‘Titti di più’.

L’entusiasmo mostrato per la musica dei Nobraino si configura, certamente, non solo come parametro di giudizio per decidere quali brani ri-proporre in un successivo live, ma anche come quell’elemento che incentiva ulteriormente la bellezza di una canzone. Non ci si vuole riferire al fatto se manchi qualcosa o meno in un brano scritto da Kruger, ma semplicemente alla collettività e spensieratezza che canzoni come ‘Titti di più’ riescono a creare: un’intera massa indistinta di persone ballano e si divertono tra di loro senza curarsi di nulla se non di lasciarsi trascinare dalla canzone. Un parametro questo, dal mio punto di vista, considerevole.

Notevoli i bis con eccellenti esecuzioni di ‘Ballata Stocastica’ e ‘Le tre sorelle’, nonché le proposizioni di ‘parti’ del tour dei teatri (‘Film Muto’) e il nuovo singolo ‘Bella Polkona’.

Fintanto che i Nobraino continueranno a suonare, l’Italia avrà davvero la speranza di poter lasciare qualcosa di nuovo, fresco e spontaneo al panorama musicale odierno.

 

NOBRAINO sono:

Lorenzo Kruger, voce

Nestor Fabbri, chitarra

Bartok, basso

Il Vix, batteria

 

Articolo di: Simone Vairo

Grazie a: Erica Gasaro e Nèstor Fabbri

Sul web: www.nobraino.eu

 

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