Nina Zilli e Fabrizio Bosso, We Love You tour - I Concerti nel Parco, Villa Ada (Roma)

Scritto da  Michela Staderini Sabato, 20 Luglio 2013 

Una lunga fila di persone si snodava domenica sera lungo il laghetto di Villa Ada. Era la serata del “We love you Tour” di Nina Zilli e Fabrizio Bosso: la loro dichiarazione d'amore alle più grandi voci della musica soul. Da Otis Redding a Amy Winehouse passando per Nina Simone, Marvin Gaye e Etta James, la cantante e il trombettista hanno unito i loro talenti e proposto un repertorio di oltre venti brani indimenticabili che hanno fatto la storia della musica black, rivisitandoli per l'occasione in chiave jazz. Ne è nata una serata stimolante, raffinata e di musica fatta davvero con l'anima.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Festival ‘I concerti nel Parco’, Estate 2013
Produzione Live action – Ater – Fabrizio Bosso Management
presentano
WE LOVE YOU JAZZ 'N SOUL TOUR
Nina Zilli - voce
Fabrizio Bosso - tromba
Julian Oliver Mazzariello - pianoforte e tastiere
Egidio Marchitelli - chitarre
Marco Siniscalco - basso, contrabbasso e arrangiamenti
Emanuele Smimmo - batteria

 

 

Domenica sera. Quando la musica si accende nella sempre magica cornice del laghetto di Villa Ada sono le 22.30 e il leggero ritardo è dovuto solo al ricco numero di spettatori che fuori attendevano di entrare per poter assistere alla serata Jazz 'n' soul. Sono le irresistibili note di “It's my party (I'll cry if I want to)” ad aprire il concerto e a catapultarci immediatamente nel 1965. È solo il primo gustoso assaggio di quella che è stata una serata omaggio alla grande Musica, un excursus tra i brani più amati e leggendari.
Sul palco una coppia particolare e perfettamente affiatata, Nina Zilli e Fabrizio Bosso.
Lei, piacentina, nota ai più per la bella “50mila” (colonna sonora del film “Mine vaganti” di Ferzan Ozpetek), artista poliedrica che nei suoi lavori incrocia tutto il suo ricco mondo musicale - r&b, soul, reggae, rock anni 60', ska - creando uno stile ben riconoscibile, completato da un look altrettanto originale, femminile e dal gusto un po' retrò.
Lui, torinese, musicista già a cinque anni, considerato uno dei migliori trombettisti italiani, artista eclettico, con numerose collaborazioni alle spalle e incursioni nel mondo teatrale, televisivo e musicale anche non propriamente jazz, pluripremiato come Top Jazz, più volte Special Guest al Festival di Sanremo (e proprio qui, nel 2011, il suo duetto con Nina Zilli fu l'occasione del loro primo incontro e la nascita di un'amicizia e tanti progetti).
Una coppia talentuosa, affiatata, appassionata, divertita. Il progetto, nato da un'idea che Bosso custodiva nel cassetto da anni, è sbocciato quando i due si sono incontrati e hanno messo a confronto il loro estro e l'amore per la musica black. Il repertorio proposto durante il “We love you tour” ripercorre quindi brani storici del soul, tagliati, senza stravolgerli, in un'accattivante chiave jazz. Si va da “Sunny” di Marvin Gaye a “Body and Soul”, da “Cupid” di Sam Cooke all'intramontabile “My baby just cares for me” di Nina Simone, fino ad arrivare ad Amy Winehouse.
Nina Zilli, prima in abito nero poi in bianco, è padrona del palco, ammicca, scherza e coinvolge il pubblico con la sua voce calda e potente. “Fabrizietto” la accompagna con la tromba dando vita a momenti decisamente intensi che non possono non strappare l'applauso. A creare la magia insieme a loro, quattro ottimi musicisti scelti personalmente da Bosso non solo per l'esperienza ma anche per la loro versatilità.
Lo spettacolo, assolutamente riuscito, è stato una vera festa della musica in cui chi era sotto il palco ha partecipato, ballato, applaudito e cantato, mentre chi era nelle retrovie del laghetto, con un intonato frinire di cicale, si è potuto godere un sottofondo musicale di alta qualità, divertente e ricercato insieme.
Nella scaletta composta da oltre 20 brani, hanno trovato posto anche gli splendidi assoli di Bosso e alcuni pezzi della Zilli che ben si adattavano allo stile della serata: l'immancabile “50mila”, la bella “Bacio d'(a)ddio”, “Per sempre” e la positiva e travolgente “L'amore verrà”, cover di “You can't hurry love” delle Supremes, riproposta anche come saluto finale nella doppia versione italiano/inglese.
Il momento più intenso è però coinciso con una magica interpretazione solo strumentale ad opera di Fabrizio Bosso di “Love is a losing game”, uno dei brani più noti e toccanti di Amy Winehouse. Perfetta. E quell'unico piccolo dettaglio che sembrava dovesse rimanere inappagato è stato poi soddisfatto nel bis finale quando anche la voce di Nina Zilli è arrivata ad accompagnare le toccanti note di Amy Winehouse.
Il “We love you Tour” ha debuttato lo scorso 15 maggio a Napoli per poi spostarsi a Torino, Udine, Verona e Trento e, dopo la tappa romana, proseguirà per tutta l'estate, toccando le principali città italiane.
L'appuntamento fa parte della rassegna “I concerti nel parco”, orfana quest'estate, dopo 10 anni di attività, della sua residenza stabile a Villa Pamphilj e quindi accolta, per una stagione “artisticamente itinerante”, in altri tre storici parchi: Villa Celimontana, i Giardini della Filarmonica e, appunto, Villa Ada. Qui, quest'anno si festeggia la ventesima edizione di “Roma incontra il mondo” con il nuovo progetto di Michelangelo Pistoletto “I luoghi dello stare e del comunicare” con stand sostenibili in materiali di bioarchitettura, installazioni e neon "Love difference" e scritte nelle lingue più parlate del mondo.

 

 

Rassegna 'I concerti nel parco 2013'
Informazioni per il pubblico: telefono 06/5816987 - 339/8041777, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario concerti: Villa Celimontana - Giardini della Filarmonica, ore 21.30; Villa Ada, ore 22
Biglietti: posto unico 13 €, ridotto 11€

 



Articolo di: Michela Staderini
Grazie a: Marina Nocilla e Maurizio Quattrini, Ufficio stampa I Concerti nel Parco
Sul web: www.iconcertinelparco.it

 

 

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