Niccolò Fabi, “Diventi Inventi 1997-2017” @ Giardino del Principe (Loano), 17/08/2017

Scritto da  Sabato, 16 Settembre 2017 

La scelta di una location come quella di Loano poteva forse risultare rischiosa per un artista “particolare” come Niccolò Fabi. Tuttavia, nonostante il pubblico non numerosissimo l’atmosfera che si poteva respirare giovedì sera presso l’arena del Giardino del Principe era la stessa che avevo avuto il piacere di percepire in altri recenti concerti. Attenta e partecipativa. Merito del cantautore romano, capace di costruire in questi anni un’ audience  di affezionati amanti della musica.

Il bellissimo e per nulla semplice disco “Una Somma di Piccole Cose” e il relativo tour avevano abbondantemente confermato tale tesi. In attesa del 13 ottobre 2017, quando uscirà la sua raccolta “Diventi - Inventi 1997 – 2017” Niccolò ha deciso di regalare al suo pubblico una serie di concerti eventi in cui far rivivere vent’anni di carriera e di canzoni. In ordine non cronologico si susseguono episodi della sua carriera accomunati da un crescendo che parte in maniera delicata e sussurrata si evolve in una cavalcata finale travolgente e molto energica. Merito della sua emotività che relega in secondo piano qualche calo di voce e di una band davvero convincente ed affiatata, presentata immediatamente, a riprova del grande rispetto che lo stesso Fabi nutre per la musica.

In un paio di occasioni ammette con candore di preferire altre location rispetto alle piazze, aspetto che contribuisce ancora più ad esaltarne il volto umano e autentico. I brani scelti per questo concerto ripercorrono 20 anni e nove dischi ripescando nel passato anche momenti poco celebrati del suo percorso artistico. Lo ammette lui stesso parlando di “Sereno ad ovest” (disco del 2000) da cui propone la strepitosa “10 Centimetri”, a parere del sottoscritto uno dei momenti più alti, convincenti ed emozionati del concerto. In due ore ed un quarto di spettacolo Fabi dimostra ciò che vale, ciò che ha fatto e lo fa con un campionario notevole di emozioni e sensazioni. Lo fa coinvolgendo il pubblico che lo saluta alla fine con una standing ovation, un meritato applauso ed una forte dimostrazione d’affetto che Fabi si gode per intero con grande umiltà e felicità.

Articolo di: Carlo Raviola
Foto: SteBrovetto Ph

Carlo Raviola

Nato a Mondovì (Cuneo) il 31-03-75, Ariete purosangue. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Storico, sono Giornalista pubblicista con numerose esperienze alle spalle, non solo in ambito musicale. Tanti lavori nel mio CV, l'unico stabile è sempre rimasto quello del musicista, attività che pratico professionalmente da ormai 15 anni. Bassista e poco chitarrista, collaboro inoltre con alcune associazioni che si occupano di diffondere e divulgare musica.




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