Michele Zarrillo in concerto @ Teatro Sistina (Roma) - 23/03/2013

Scritto da  Sabato, 06 Aprile 2013 

Terza volta a Roma per il cantautore Michele Zarrillo e il suo tour “Unici al mondo” che, il 23 marzo 2013, ha fatto tappa al teatro Sistina: una cornice che, finalmente, rende giustizia ad una delle più belle voci del panorama italiano.

 

 

 

 

Io, lo ammetto, seguo la musica di Michele da quando avevo otto anni e ho assistito a cinque suoi concerti: ancora oggi non trovo la soluzione a quell’enigma incantevole che sono le sue canzoni. So solo che quando parte la cadenza de “Il canto del mare” (con il pianoforte) chiudo gli occhi e mi rivedo sul palco della mia vecchia scuola elementare a leggere il tema di fine anno. Prendevo spunto dalle sue frasi per esprimere il mio terrore nel dover crescere. Solo con quella cadenza ho l’occasione di rivedere molte persone e gli occhi di mia madre che non hanno mai smesso di brillare nel vedermi crescere. Un effetto del genere solo una canzone incantevole te lo può dare e Michele ne ha tante. Grazie di cuore.

 

Sta tornando la primavera.

 

Il meteo degli ultimi giorni sicuramente non mi da ragione, ma, se ci fate caso, riuscirete a capire “ascoltando” il vento. Non più di quelli freddi, ma di quelli freschi, leggeri, che spirano come fossero carezze. Grazie a questo effetto il nostro animo risulta essere più sereno, più grato all’Onnipotente di avere così tanta grazia intorno. Per un attimo siamo più felici.

 

La stessa cosa succede quando ascoltiamo della buona musica in un ambiente che ne amplifichi l’effetto. Chi è stato al Sistina, il 23 marzo 2013, potrà capire di cosa io stia parlando: del terzo concerto romano del tour “Unici al mondo” del cantautore Michele Zarrillo.

 

L’artista si è sempre distinto dai suoi colleghi per essere un vero “ricercatore” della buona musica: una sorta di poeta che, nei suoi 31 anni di carriera, ha sempre cercato di creare delle armonie che avessero lo stesso suono delle sue emozioni.

 

Amplificare quel suono in un teatro come il Sistina, dove Michele mancava da molti anni, significa capire realmente questo concetto e dare al pubblico la possibilità di assistere ad uno spettacolo di qualità.

 

Alle persone presenti in Teatro, infatti, è stato dedicato lo show: una full-immersion di brani “storici” (“Cinque giorni” o “Ragazza d’argento”), tratti dall’ultimo album “Unici al mondo” (“Malinconica solitudine” o “Quei due”) e canzoni rimaste nel dimenticatoio da molti anni (“Come hai potuto”, “Sogno” o “Domani”). Insomma, un rincontrarsi dopo tanti anni e scoprirsi ancora tutti insieme a cantare le stesse canzoni.

 

Un “incontro” che, in aggiunta, verrà messo su cd/dvd di prossima uscita.

 

Oltre alla band, sul palco era presente anche una sezione d’archi di otto elementi che ha ridonato un “accento sanremese” (da orchestra) a brani come “L’elefante e la farfalla”. Ulteriore aggiunta la presenza di un flauto (suonato dal tastierista Alessio Graziani) subentrato più volte in brani come “Strade di Roma” e “Gli assolati vetri”.

 

Dopo quasi tre ore di concerto, il pubblico non era ancora sazio della musica del cantautore romano: gli hanno dimostrato il giusto affetto che si merita e lui, dal canto suo, non ha fatto altro che suonare con aria divertita e agitata allo stesso tempo. Fare uno spettacolo nella propria città (con in platea la propria mamma) da sempre quell’emozione in più che, però, amplifica maggiormente l’emozione che si vuole dare a chi ti ascolta.

 

All’uscita del concerto, infatti, si vedevano solo facce felici: la buona musica e il luogo hanno dato l’effetto sperato. Grazie Michele.

 

 

SCALETTA
1. Dolce incanto
2. Unici al mondo
3. Medley: Su quel pianeta libero - Il canto del mare
4. Ragazza d’argento
5. Prima o poi
6. Strade di Roma
7. L’acrobata
8. La notte dei pensieri
9. Io e te
10. Medley: L’amore è l’inganno della ragione - Adesso - Come hai potuto
11. In questo tempo
12. Libera ti vorrei
13. Il mio amico timido
14. La prima cosa che farò
15. Il vincitore non c’è
16. L’amore vuole amore
17. Una rosa blu
18. L’elefante e la farfalla
19. Medley: Innamorando - Bellissima - Uno e mai nessuno - Non arriveranno i nostri - Perdono
20. Cinque giorni
21. Malinconica solitudine
22. Soltanto amici
23. Chiedi la luna
24. Se l’amore ha scelto noi
25. Occhi siciliani
26. Sogno
27. Domani
BIS
28. L’alfabeto degli amanti
29. Gli angeli
30. Gli assolati vetri
31. Medley: Quei due - Tutta la vita che c’è
32. Il sopravvento

 

Articolo di: Simone Vairo
Grazie a: Ufficio Stampa Daniela Turchetti e Luca Giudice
Sul web: www.facebook.com/pages/Michele-Zarrillo/150224171375 - www.michelezarrillo.info

 

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