Malika Ayane in concerto @ Auditorium Conciliazione (Roma) - 3/11/2015

Scritto da  Martedì, 17 Novembre 2015 

Uno spettacolo dal respiro americano quello del Naïf Tour e una Liza Minnelli in fieri sul palco. Fa tappa il 3 novembre a Roma. Sold out. Buio in sala: un po' folletto un po' pixie, Malika Ayane, colori del bosco in autunno, cappuccio verde bosco, ali arancio kaki per maniche, pantaloni blu e body nero, in mezzo a quattro ballerini in tuta grigia, un po' boscaioli un po’ no, saltando e ballando raggiunge il palco ed appunto “Blu” è il brano di apertura del concerto.

Si gioca con l’abito, nelle prime canzoni e gioco di zip via le gambe del pantalone resta in shorts per “Tre cose” da “Ricreazione” del 2012 ad esaltare le ali di farfalla arancio. Il successo dell’autunno è “Tempesta” e allora via cappuccio e la canta: il volo continua. Se le ali hanno dei lembi uno per ballerino sventolano per “Medusa” il titolo del brano successivo sempre dal lavoro del 2012. Via le ali e sempre accennando passi di danza la sua voce, piena e calda, si esalta e prende ulteriore forza, per promuovere il nuovo lavoro dal cui titolo il tour omonimo, in “Lentissimo”. Saluta il pubblico con “Che figata” e ironizzando di non essere brava parlare garantisce una serata piacevole agli spettatori. Cambio veloce d’abito in scena tuta pantaloni, in nero con bordi laterali argentati a definire la silhouette, sempre elegante, per “Ansia da felicità” ed una fisarmonica di dischi luminosi azzurro ciano avvolge la sua figura durante tutto il brano.

Eccola elegante e sopra un palco ad esedra bianco di nuovo lei e la sua incredibile professionalità e voce per “Dimentica domani” e “Ricomincio da qui” scritto da Malika Ayane stessa e Pacifico per Sanremo 2010. Al centro palco le scalette e preceduta dai ballerini eccola lì, proprio come in un grandissimo show per “Cose che ho capito di me” ancora dal recente cd. Chiusura soft ed internazionale per questa prima parte di concerto, sola con la band di ben 11 elementi, anch’essi tutti in grigio scuro, “la squadra” come la chiama lei con “Mars” del 2012 e “Thoughts and clouds” singolo estratto da "Grovigli" del 2010, ad ottobre del medesimo anno.

Fin qui tutto semplice dice lei, perché i brani appena cantati sono del suo "Naïf", o noti al pubblico, preoccupata di non operare un sequestro di persone affida alla casualità i successivi brani. Questa è la parte difficile afferma. Cambio d’abito: camicia nera e lunga gonna pantalone mirage. Martellone e ruota della fortuna,  chiamata “Singolone”, ben colorati entrano in scena ed inizia un gioco a grande livello artistico. Dodici i brani in questa roulette ed avvisa che tra i singoli noti che include, c’è anche “Come foglie” che le ha garantito il secondo posto nella sezione Giovani di Sanremo 2009 e le ha conferito notorietà. Solo sette saranno i brani estratti per non incorrere in quel temuto sequestro di cui parla.

I ballerini sono ormai anche valletti del gioco e uno di loro da la prima martellata. La parte dei successi inizia con “E se poi” scritta da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro per Sanremo 2013. La seconda martellata è l’occasione per accogliere sul palco Paola Turci ed estrarre “La prima cosa bella”  del 2010, cover del successo di Nicola di Bari del 1970. Il brano successivo è quello estratto dall’oncologo Maurizio Martelli dell’Università “La Sapienza” di Roma intervenuto per promuovere le iniziative pro prevenzione. “Cosa hai messo nel caffè?” quarto singolo da“Ricreazione” è un balletto cui gli accenni di coreografia di Malika conferiscono ulteriore fascino. Il colpo dell’interprete è per “Controvento”, magia per voce e xilofono del virtuoso Maestro Di Gregorio.

Un girandola rainbow estrae una incompresa ”Niente” non preferito dalla giuria popolare per partecipare a Sanremo 2013, ma interpretato magistralmente in versione straordinariamente jazz, nello stile Frank Sinatra. Il martello continua quindi a battere per mano del direttore di palco con “Sospesa” primo singolo del album Malika Ayane del 2008, arricchito nella stesura, dalla partecipazione di Pacifico. La martellata del bassista sceglie “Feeling better” secondo singolo del medesimo anno, svolta ed affermazione radiofonica dell’artista. L’ultima canzone affidata alla casualità è dovuta ad un altro ballerino. Dal 2013 “Il tempo non inganna” ancora una volta scritto a due mani da Malika Ayane e Pacifico. Luci rosse e un’interpretazione degna della grande artista che dimostra di saper essere.

Tutta paillettes e trasparenze, ancora tuta pantalone e “Non detto” segnano la ripresa della promozione di "Naïf", quindi “Chiedimi se” e, preceduta dalla presentazione della squadra che l’accompagna sul palco, “Senza fare sul serio” decretata Canzone dell'estate 2015 al Coca-Cola Summer Festival con il Premio Rtl 102.5 – 2015, chiude il concerto. “Adesso e qui” terza a Sanremo 2015 e Premio della critica Mia Martini, ”Neve casomai” sotto una pioggia di luci rosse e “Come foglie” cantata dal pubblico con piccole correzioni di intonazione, di Malika Ayane sono il bis richiesto dall’ovazione della platea costretta a rimanere seduta dal contesto di spettacolo che è l’Auditorium della Conciliazione di Roma. Il tour partito da Milano il 12 ottobre si protrarrà per tutto novembre con date in tutta l’Italia fino all’ultimo concerto l’11 dicembre a Sanremo là dove è stato lanciato l’ultimo lavoro discografico “Naïf” e il progetto conseguente. che l’ha portata a Roma.


Articolo di: Massimo Tucci

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP