Ludovico Einaudi, “Elements” @ Auditorium Parco della Musica (Roma), 24/07/2016

Scritto da  Martedì, 26 Luglio 2016 

Ludovico Einaudi ritorna nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma per una doppia tappa estiva del suo tour “Elements”, domenica 24 e lunedì 25 luglio. A due anni e mezzo di distanza da “In a Time Lapse”, l’acclamato compositore torna sul palco con un disco dai contorni ancora più trascinanti e decisi, pubblicato il 16 ottobre 2015 su etichetta Decca Records - Universal Music Group.

 

ELEMENTS
Ludovico Einaudi - pianoforte
Federico Mecozzi - violino
Redi Hasa - violoncello
Alberto Fabris - live electronics, basso elettrico
Riccardo Laganà - percussioni
Francesco Arcuri - chitarre

 

Elements nasce da un desiderio di ricominciare daccapo, di intraprendere un nuovo percorso di conoscenza. Se non fosse musica sarebbe una mappa dei pensieri, a volte chiari, a volte sovrapposti, punti, linee, figure, frammenti di un discorso interno che non si ferma mai.”

Queste le parole del noto compositore piemontese per presentare il suo ultimo lavoro “Elements. E non poteva che essere così, per un’opera che nasce da una profonda analisi del linguaggio musicale incrociato con tantissimi altri elementi, dalla comunicazione alla geometria.

E quando senti dire che un lavoro di un pianista è ispirato all’arte di Kandinskij, alla filosofia di Empedocle, alla geometria euclidea ed anche alla tavola periodica, ti assale già la certezza, o almeno un fondato sospetto, che quello che stai per ascoltare sia qualcosa di speciale.

Ludovico Einaudi non disattende le aspettative: lo spettacolo offerto al pubblico romano è di una bellezza e di un’armonia che lasciano senza fiato, proprio quello che si ci aspetta da uno dei migliori talenti classici di questa generazione.

Al centro del palco ma sempre di spalle, presenza discreta e mai rumorosa, Einaudi ci accompagna alla scoperta di un percorso musicale che lascia sempre più spazio alla sperimentazione ed all’elettronica. Il silenzio quasi religioso del pubblico accoglie le note sfiorate dal pianista e dai bravissimi musicisti che lo accompagnano, in un alternarsi continuo tra le due “anime” di Einaudi: quella classica, che abbraccia, con degli splendidi assoli, alcuni dei brani più popolari come “Nuvole Bianche” e, in chiusura, “Divenire”, e quella innovativa, che appare evidente in “Four Dimensions”, nata dall’osservazione delle proporzioni geometrico-matematiche di una figura che ha al proprio interno la forma del 3 e del 4 e, quindi, composta combinando una melodia di 3 suoni con una di 4, proprio come si fa in un esperimento scientifico.

L’atmosfera è magica, e lo diventa ancora di più quando, dopo un iniziale scompiglio, la platea bagnata dalla pioggia apre silenziosamente i propri ombrelli, coprendo i capelli con rudimentali cappucci: le luci sul palco riflesse sui teli bagnati dei parapioggia, la musica accompagnata dall’incedere sommesso della pioggerella, creano una sorta di intimità, condivisa e percepibile. Sullo sfondo, vengono proiettati alcuni elementi grafici, per lo più geometrici e matematici, in bianco e nero, che danno luce e spesso hanno un effetto quasi ipnotizzante.

Ludovico spezza il silenzio solo a fine esibizione, per farci conoscere i bravissimi musicisti che lo hanno accompagnato - agli archi, alle percussioni, alle chitarre ed agli strumenti elettronici - e per salutare, quasi in un grido di sollievo, il pubblico della capitale.

Due ore di vera musica, che confermano ancora una volta, come se ce ne fosse bisogno, la capacità di Einaudi di creare narrazioni musicali intricate ed emotive con niente di più che il suo fedele Steinway.

 

Auditorium Parco della Musica - viale Pietro de Coubertin 30, 00196 Roma
Biglietteria: telefono 892.101
Orario spettacoli: 24/07/2016 e 25/07/2016 ore 21
Biglietti: da 35 a 69 euro + diritti di prevendita

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Massimo Pasquini, Ufficio stampa Fondazione Musica per Roma
Sul web: www.auditorium.com

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