Ligabue in concerto @ Palalottomatica (Roma) - 16/04/2015

Scritto da  Lunedì, 20 Aprile 2015 

A poche settimane dalla conclusione del tour internazionale che l’ha visto esibirsi in vari paesi dei cinque continenti (Brasile, Argentina, Australia, Giappone, Cina, Stati Uniti, Canada), Ligabue è tornato ad allestire una serie di concerti nelle varie città italiane, riaprendo il discorso musicale interrotto da poco.

Così, dopo il successo guadagnato con la serie di show realizzati nei piccoli e nei grandi centri d’Italia, oltre che all’estero, il rocker di Correggio ha deciso di riavviare la stagione dei Live del "Mondovisione tour" proponendo 22 date nei diversi palasport del paese. A dare avvio alla nuova avventura, la tappa di Padova del 13 marzo, giorno del compleanno del performer. Appena uscito il nuovo album "Giro del mondo" – un cofanetto contenente quattro brani inediti disponibile in formato standard (doppio cd + dvd), deluxe (triplo cd + doppio dvd o triplo cd + blu-ray) e nelle versioni digitali −, Ligabue è approdato al Palottomatica di Roma, dove ha ripercorso parte del suo ricco repertorio musicale.

Il cantautore ha aperto la serata inaugurale, quella del 16 aprile, con "Il sale della terra", cui ha fatto seguire "Questa è la mia vita" e, subito dopo, unito al trascinante coinvolgimento del pubblico, "Bambolina e Barracuda". I fan lo hanno accompagnato come ad ogni concerto, intonando con trasporto sia le canzoni più recenti, sia quelle che appartengono al repertorio dei primi anni, prezioso ed amato. Incontenibile l’entusiasmo mostrato per i brani come "Certe notti", "Balliamo sul mondo", "Piccola stella senza cielo", "Tra palco e realtà", "Urlando contro il cielo". Fra i pezzi più recenti scelti per la scaletta di questo evento che si è protratto anche nelle serate di venerdì 17 e di sabato 18, ci sono "Il muro del suono", "Con la scusa del rock ‘n’ roll", "Sono sempre i sogni a dare forma al mondo".

Ligabue ha cantato ininterrottamente per due ore, fermandosi solo per spendere qualche parola nella presentazione di un brano o per lasciare spazio all’assolo di un suo musicista. Appassionata, a tratti anche rabbiosa, è stata l’interpretazione de "Il giorno di dolore che uno ha", canzone dedicata all’amico Stefano Ronzani, un critico musicale deceduto nel 1996 a causa di una grave malattia. Nel corso dello spettacolo non è mancata l’occasione per presentare uno dei quattro nuovi brani contenuti nell’ultimo lavoro "Giro del Mondo". Nello specifico, è stata proposta "C’è sempre una canzone", con tanto di videoclip e di testo per invogliare i presenti a cantare durante l’esibizione.

L’elemento di originalità di questo tour incentrato sui palazzetti d’Italia è costituito dal cosiddetto Ligabonustrack: ad ogni tappa, viene interpretata in versione acustica una canzone diversa, votata dai fan attraverso un sondaggio indetto via web. A Roma, la prescelta è stata "Lettera a G.", che il cantautore ha eseguito sulla punta estrema della lunga passerella, allestita per poter passare in mezzo al pubblico durante tutto lo show. Rispetto al 2014, poi, c’è anche un altro fattore nuovo nella scenografia. Lo schermo gigante allestito sullo sfondo, infatti, non proietta i video che accompagnano i testi, ma tende a raccontare in tempo reale ciò accade tutt’intorno: i primi piani del protagonista, le espressioni dei musicisti, il trasporto del pubblico.

"Siamo arrivati ad una consapevolezza – ha detto il cantautore in conclusione di serata − Siamo convinti che su Roma ci possiamo sempre contare!". E di lì, ha salutato il suo pubblico intonando il brano di chiusura "Con la scusa del rock ‘n’ roll". Ad accompagnare Luciano Ligabue sul palco, l’affiatatissima band composta da Luciano Luisi (alle tastiere), Michael Urbano (alla batteria), Davide Pezzin (al basso), Federico Poggipollini e Max Cottafavi (alle chitarre). L’esplosiva avventura del tour "Mondovisione 2015 – Palazzetti" si concluderà con la tappa di Cagliari, all’Arena Sant’Elia, in programma per il 24 aprile.  


SETLIST:
01. Il sale della terra
02. Questa è la mia vita
03. Bambolina e Barracuda
04. Voglio Volere
05. Eri bellissima
06. Sulla mia strada
07. Ti sento
08. Quella che non sei
09. Sono sempre i sogni a dare forma al mondo
10. Happy hour
11. Il giorno di dolore che uno ha
12. C’è sempre una canzone
13. Urlando contro il cielo
14. Ci sei sempre stata
15. Il muro del suono
16. I ragazzi sono in giro
17. Lettera a G.
18. Certe notti
19. Balliamo sul mondo
20. Tra palco e realtà
21. Tutti vogliono viaggiare in prima
22. Piccola stella senza cielo
23. Con la scusa del rock ‘n’ roll


Articolo di: Simona Rubeis

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