La Musica Nelle Aie - Castel Raniero Folk Festival @ Castel Raniero (Faenza, Ra) - 13/05/2012

Scritto da  Mercoledì, 16 Maggio 2012 

“2012 nemmeno un temporale” canta Caparezza, a dir la verità un temporale c’è stato e a Castel Raniero lo ricorderanno per molto tempo. Domenica era in programma la decima edizione del festival folk italiano per eccellenza La Musica nelle Aie, per quei pochi che ancora non lo sapessero è una kermesse musicale che vede partecipi gruppi folk provenienti da tutta Italia, disseminati lungo un percorso di circa 6 km nelle aie delle case, appunto, giudicati da giurati itineranti che valutano la qualità e la bravura decretandone un vincitore.

 

Domenica tutto ciò, causa una pioggia battente che ha imperversato dalla tarda mattinata fino a sera, non ha consentito il solito svolgimento dell’evento, cosi gli organizzatori, colti inizialmente dallo sconforto e mai trovatisi in una situazione simile (in dieci anni è comunque una bella fortuna) hanno deciso di far partire ugualmente la gara musicale, trasformando La Musica nelle Aie in “La Musica nel Tendone”.

Improvvisato un palco all’interno del tendone dello stand gastronomico, si è deciso di far suonare tutti i 17 gruppi presenti (alcuni hanno disertato), concedendogli quindici minuti per esibirsi, cosi da poter essere giudicati sia dai giurati che dal pubblico presente.

Una lama a doppio taglio per le band, perché, hai si la possibilità di scegliere in pochi brani il meglio del tuo repertorio e i pezzi che più ti rappresentano, ma non hai possibilità di errore o indecisione, sono tutti lì che ti ascoltano, hai la massima attenzione tutta per te in quei pochi minuti, cosa che per alcuni si è rivelata fatale.

Una estenuante maratona folk si è protratta fino a sera inoltrata con una, considerando la situazione atmosferica, notevole presenza di pubblico, irrisoria se si prende in esame i diecimila e passa delle precedenti edizioni, di tutto rispetto visto, appunto, il tempo che imperversava all’esterno.

Gli spazi ristretti e circoscritti (in stile balera a dir la verità), non hanno impedito agli appassionati di ballare, divertirsi, bere, cantare e sfogarsi, in pieno stile con la festa, una vera festa della musica indipendentemente dalla location e dal tempo. Per la cronaca hanno vinto questa anomala edizione i Lame a Foglia d’Oltremare, un gruppo sardo che ha saputo catturare l’attenzione sia dei giurati, per la loro bravura, rapidità di adattamento e genuina semplicità, sia del pubblico (per la prima volta  giuria e pubblico hanno votato la stessa band), per la loro capacità nel coinvolgere i presenti nel modo giusto, un po’ piacioni, a dir il vero, ma con stile.

Ora, col senno di poi, si potrebbero fare alcune osservazioni all’organizzazione; era meglio, visto il tempo che si sapeva non sarebbe migliorato, organizzare in tempo un palco all’interno, era meglio avere un po’ più di autorità sui gruppi per quanto riguardava le tempistiche, e da parte dei musicisti ci sarebbe dovuta essere un po’ meno anarchia e più spirito di adattamento… ma c’è da dire che una macchina così laboriosa è difficile rimetterla in strada in pochi minuti, quindi tutto sommato si può dire cha anche questa volta “l’hanno portata a casa” consapevoli che la musica non la ferma veramente niente e nessuno.

Al prossimo anno sperando in… per scaramanzia meglio non dirlo.

 

 

Alla fine della lunga giornata musicale sono risultati trionfatori all’unanimità i sardi Lame a foglia d’oltremare, contemporaneamente apprezzati sia dal pubblico presente sia dalla giuria, aggiudicandosi in tal maniera tutti i Premi in palio.

Premio del Pubblico – MEI – Gigacer

Premio della Critica – Galletti-Boston

Premio Musica nelle Aie – Valfrutta

 

 

Articolo di : Alberto Naldini

Grazie a: Aldo Foschini

Sul Web: www.musicanelleaie.it   

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