Justice in concerto @ Postepay Rock in Roma (Roma) - 08/07/2012

Scritto da  Giovedì, 12 Luglio 2012 

Tra luci strabilianti e ritmi travolgenti, i francesissimi Justice hanno fatto ballare e saltare i tantissimi accorsi alla nona serata del Rock in Roma.

 

 

 

 

La folla riempie il parterre e, sempre più forte, nonostante la musica “scalda-pubblico” (che sembra già molto caldo di suo), si alza un coro unisono per chiamare in scena i protagonisti della serata. Levato un telo nero, si svela un altare pagano, composto da macchinari, manopole e led lampeggianti, dove campeggia enorme una croce: a differenza di quanto sembrerebbe normalmente, questo simbolo rappresenta e annuncia l’arrivo dei Justice, duo di dj francese che porta la croce come emblema, quasi fossero dei moderni crociati, membri dell’esclusivo e ristrettissimo pantheon della dance mondiale insieme ai Daft Punk, Fatboy Slim e pochissimi altri.

Salgono sul palco e… “luce fù” (cit.).

Dietro le spalle dei due, si innescano dei fantastici giochi di luce che accompagnano perfettamente lo spettacolo come se fosse un performer o uomo in più sul palco, creando un effetto tanto sbalorditivo quanto imponente è la quantità di luci, spot e led nelle mani del tecnico, il vero artista e artefice alla pari dei due sul palco.

All’unisono con i due musicisti, infatti, al posto di governare beats e grooves, ad un centinaio di metri dal palco, dietro le spalle del pubblico, il light designer gestiva fader, puntatori, 2 serie di 9 casse Marshall totalmente ricoperte di led ed un tendone di pixel, grande quanto tutto il palco, tutto governato con incredibile gusto e senso del ritmo, riuscendo ad eguagliare lo stupore che i Justice producono sull’ascoltatore neofita attraverso i loro video: il duo, difatti, è famoso oltre per l’originalità dei propri brani, anche per l’irriverenza e lo stile spiritoso di videoclip come DVNO oppure D.A.N.C.E., senza escludere l’incredibile e drammatico Stress, dove la musica ansiogena accompagna la turbolenta giornata tipo di una ghenga di micidiali teppisti delle banlieue parigine.

Uno spettacolo a casa ma anche uno spettacolo dal vivo, cosa non comune per un concerto di musica dance o elettronica (vedi ad esempio il deludente concerto dei Chemical Brothers dell’anno passato sempre qui al Rock in Roma): con 2 ore piene di live, Gaspard e Xavier hanno fatto ballare e cantare i numerosi spettatori accorsi per l’occasione.

Ai grandi classici precedentemente citati per i notevoli videoclip, come in un fiume in piena, sono stati affiancati tutti i successi della loro discografia, sia da Cross, disco dal titolo e dal contenuto biblico, senza dimenticare il nuovo disco Audio, Video, Disco e A Cross the Universe.

In un flusso ininterrotto di energia e bassi potentissimo solo We are your friends, una sorta di inno/lode per il pubblico e viceversa, ha messo il punto finale ad una festa collettiva che ha fatto tremare e ballare l’ippodromo delle capannelle, per l’ennesima volta grazie all’ottima selezione di artisti del Rock in Roma.

 

 

 

SCALETTA

1. Toccata and Fugue in D minor (from Bach)

2. Genesis

3. Helix

4. Phantom, Part 1

5. Civilization

6. Newjack

7. Canon

8. D.A.N.C.E

9. Horsepower

10. New Lands

11. Stress

12. Waters of Nazareth

13. Audio, Video, Disco

Encore:

14. On'n'On

15. NY Excuse (Soulwax cover)

16. Phantom, Part 2

17. We are your Friends

18. Parade

 

JUSTICE sono:

Gaspard Augé e Xavier de Rosnay

 

Articolo di: Giovanni Villani

Grazie a: Ufficio Stampa Daniele Mignardi Promopressagency

Sul web: http://www.facebook.com/etjusticepourtous - http://www.myspace.com/etjusticepourtous

 

 

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