Jion live @ Stazione Birra (Roma) - 27/04/2008

Scritto da  Ilario Pisanu Sabato, 10 Maggio 2008 

I Jion sono stati tra i protagonisti della “Ubix Rock Night” nello storico locale “Stazione Birra”. Hanno aperto i battenti per presentare una manciata di brani del loro repertorio (dagli Ep “Testing The Ground” e “One To One”) più tre inediti.

 

 

 

 

I Jion sono stati tra i protagonisti della “Ubix Rock Night” (Ubix è un freepress di musica e cultura moderna) nello storico locale “Stazione Birra”, attivo ormai da dieci anni.

La serata ha visto esibirsi tre band accomunate, più che dal sound, dal temperamento delle leader: insomma, una serata rock tutta al femminile.

Prima di lasciare spazio a Godyva e 3rd Room, i Jion hanno aperto i battenti per presentare una manciata di brani del loro repertorio (dagli Ep “Testing The Ground” e “One To One”) più tre inediti.

I Jion sono una band di Roma formata nel 2003 e il nome Jion in Karate è un katà, ovvero un insieme di movimenti codificati che significa fortezza. Dopo vari cambi di line-up e dopo la defezione dello storico chitarrista Maurizio Frangella, la band pare abbia trovato un suo equilibrio, grazie anche a Veronica De Andreis, leader indiscussa e voce del gruppo.

Dopo aver collaborato con Gufetto in due edizioni del M.E.I, fa sempre piacere ascoltare live una band che è davvero maturata nel tempo. Una band che la cui evoluzione e identità musicale è sempre in fermento, e dove il lavoro e la continua ricerca stilistica sono un vero e proprio must. Oggi come oggi i Jion propongono un indie rock né scontato né banale. Una band originale, lontana dall’esser clone di cloni di mille altri cloni.

Forse un po’ Placebo e un po’ Cranberries più sanguigni, i Jion hanno aperto il live con “Porn Queen”, uno dei tre brani inediti. La direzione del nuovo sound va verso un uso più considerevole di elettronica, coadiuvata per ora dalla sola chitarra della De Andreis. Batteria su di giri e portentosi lavori di basso, che a conti fatti dirige le regole del gioco.

Completamente riarrangiate sono state “Opinion” e “Never Change Yourself”, tratte da “One To One”. E’ il secondo brano che però rende benissimo nel suo nuovo involucro e che sta dando molte soddisfazioni al gruppo. Infatti è andato on-air in una radio tedesca, riscuotendo un discreto successo.

“Something Good” è la ballata che non ti aspetti, mentre “Closer” (altro brano inedito) è candidato a diventare il loro nuovo fiore all’occhiello.

Ancor più curata è la voce di Veronica De Andreis, che si lascia spesso trasportare dai momenti musicali più aggressivi.

I Jion idealmente ripartono da qui. Stazione Birra, destinazione in capo al mondo.

 

 

 

 

Scaletta:

Porn Queen

Plastic

Opinion

Closer

Never Change Yourself

Something Good

What Am I Doing Here?

 

 

JION sono:

Veronica De Andreis: vocals, guitar

Pierluigi Tomassi: bassguitar, effects

Angelo De Prosperis: drums, percussion

 

 

 

ARTICOLO DI: Ilario Pisanu

SUL WEB: MySpace Jion - Jion- UBIX - Stazione Birra

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