InfluAzioni @ Lacedonia (Avellino) - 23-30/12/2012

Scritto da  Viola C. Mercoledì, 09 Gennaio 2013 

Ai confini fra tre regioni, Campania, Puglia e Basilicata, esiste una terra, definita da Manlio Rossi-Doria, “la Terra dell’Osso”, Alta Irpinia. Essa racchiude una decina di piccoli comuni provati da terremoti susseguitisi nei secoli e da una certa politica meridionalista. Nella cornice rurale di uno di questi comuni, Lacedonia, si è svolto InfluAzioni, festival delle Arti a confronto, un laboratorio in movimento, dal respiro fortemente internazionale.

 

 

 

La settimana Irpina è stata un’esperienza esaltante sia per la popolazione (la Mostra–Evento è stata la novità delle feste natalizie) sia per gli organizzatori, il gruppo LapilArt, che ha svolto un lavoro variamente apprezzato, grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale, della Proloco ‘Giovine’ Lacedonia e dell’Accademia di Musica ‘Charleston’ di Roma. Il festival ha visto come location l'interno del museo della Religiosità Popolare, già pretura e carcere del paese, luogo accogliente diviso su tre piani. Una sala, la principale, dedicata alla fotografia, ha ospitato diversi fotoamatori, ognuno con un proprio tema: le cornici in polistirolo, create e adattate da LapilArt, hanno allestito, esaltandola, l'unicità delle foto, ma, soprattutto, hanno conferito ad ogni argomento trattato una personale interpretazione.

 

Una seconda sala ha presentato una personale del giovane pittore Domenico De Rubeis, che, con la sua opera, ha impressionato il pubblico e che, grazie ad un estro nelle pennellate e a un sontuoso profumo dei colori, ha riscaldato gli animi. Una terza sala, infine, è stata dedicata a Sandro Mengoni, bolognese di nascita, ma da diversi anni residente nelle Marche. Il fotografo Mengoni ha presentato una personale dal titolo “Note di Noti”, dedicata a diversi tra i più noti cantautori e jazzisti italiani, ma anche a personaggi famosi e musicisti internazionali. Tassativamente in bianco e nero, il Mengoni è riuscito a racchiudere, con questa mostra, non solo 40 anni della sua vita, ma, soprattutto, é riuscito a "scattare" mezzo secolo di musica, che il "suo occhio" ha condiviso con la collettività.

 

Gli ultimi tre giorni di InfluAzioni sono stati quelli più intensi, con un Workshop del noto jazzista Pasquale Innarella e con una proiezione di VideoArtist dell’associazione ed agenzia di booking VisualContenitor. Il primo giorno di Workshop, iniziato alle 16:00, ha visto la presenza di circa una ventina di musicisti della zona. Alle 22:00, nella sala principale, sotto gli occhi di un pubblico incuriosito, alcuni allievi del Gruppo Workshop hanno dato inizio, con la conduzione di Pasquale Innarella, ad un’improvvisazione non ortodossa, esaltando la creazione dell’opera attiva del De Rubeis, che, con le sue pennellate, si è lasciato trasportare ai confini flebili dell'immaginazione, realizzando un action-painting inspirata dalla musica, fra la celebrazione artistica e l’emozione connaturata ed incontrollabile dell’animo umano. Lo spazio della sala, seppur piccolo, è riuscito a rendere la serata indimenticabile. Nel secondo giorno di Workshop, InfluAzioni ha dato appuntamento nel foyer del teatro comunale di Lacedonia: già dalle prime ore si respirava aria d’evento, accentuata dall’arrivo di Peak. Paolo Picone aka Peak è un importante musicista irpino, sperimentatore di elettronica, fondatore della netlabel Aquietbump, amante irreversibile delle basse frequenze. Residente a Berlino, si è subito adattato allo spirito del Workshop, iniziando, così, ad impastare suoni.

 

Per tutto il pomeriggio il teatro è diventato un continuo via vai di curiosi, approdando all’evento serale, nel corso del quale il Gruppo Workshop, condotto da Pasquale Innarella, si é inerpicato sui sentieri dell’elettronica, prendendoci gusto e senza sfigurare, contribuendo a realizzare un connubio intenso ed emozionante, unico. Il fascino non è dipeso tanto dalla bravura dei partecipanti, quanto dalla combinazione magica che si è delineata nel corso dei due giorni: un'empatia e una condivisione intima e collettiva, un sentirsi parte integrante di un evento unico nel suo genere. Gli astanti alla chiusura si sono stretti intorno a tutti i partecipanti, manifestando la loro piena condivisione. Il terzo giorno, ultimo di InfluAzioni, il programma si é basato sulla proiezione di VideoArt e New Media Art, presentando, all'interno della sala principale, un unico tema, "Sociale", affrontato da Rebecca Agnes (ITA), Pascal Caparros (F) e Patrizia Monzani. La freschezza e le immagini delineate dalla prima si baciano con la geometria oscura e colorata del secondo; il CutUp della Monzani, infine, segna il passaggio da una vita di immagini e sogni ad una possibilità di redenzione altra. Dall'allestimento e dall'accurata selezione, si percepisce che la VideoArt e la New Media Art saranno il passaggio obbligato per future InfluAzioni.

 


Articolo di: Viola C.
Grazie a: LapilArt
Sul web: http://www.facebook.com/mostrafotografica.lacedonia

 

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