Il suono della voce. Confini e sconfini di un viaggio in musica @ Castel Sant' Angelo (Roma), 04/07/2016

Scritto da  Sabato, 09 Luglio 2016 

“E’ così, nell’anima dei Paesi ci si entra attraverso la musica, il canto e i suoni. E io, cantante romana, ho immerso le mani e la mente nelle mie radici e in quelle del mondo, per interpretare il suono della voce.” E’ con queste parole che Tiziana Tosca Donati, in arte semplicemente Tosca, presenta all’interno della rassegna Sere d’Arte. Arte, Musica e Teatro a Castel Sant’Angelo il suo nuovo lavoro discografico, un percorso nella musica vera, al di là delle differenze di religione e lingua.

 

IL SUONO DELLA VOCE. CONFINI E SCONFINI DI UN VIAGGIO IN MUSICA
con Tosca (voce), Giovanna Famulari (pianoforte, violoncello e voce), Massimo De Lorenzi (chitarre), Ermanno Dodaro (contrabbasso), Matteo Di Francesco (batteria e percussioni)
regia Massimo Venturiello
direzione musicale Bubbez Orchestra

 

Un vero e proprio viaggio sonoro quello proposto da Tosca nella suggestiva cornice di Castel Sant’Angelo. La splendida voce romana, in abito lungo e nero per l’occasione, ci riporta alle nostre radici, facendoci riscoprire noi stessi attraverso quanto di più di genuino e primordiale ci sia nella musica. Canti, nenie, suoni e melodie provenienti dai più disparati angoli del mondo: come unico filo conduttore l’anima e la sensibilità della cantante, che tessono una trama fatta di storie, voci e persone.

Il titolo dello spettacolo, che è anche quello dell’album, prende ispirazione da una canzone scritta per Tosca da un genio del cantautorato italiano, Ivano Fossati, appunto Il suono della voce. La voce di tutti i sentimenti, ma anche la voce del mondo, una voce che abbraccia le varie etnie e che fonde in un unico linguaggio universale romanesco e portoghese, napoletano e francese, tedesco e napoletano.

Il tutto condito dall’esperienza dei bravissimi musicisti che la accompagnano, i cui strumenti tradizionali riescono a rendere perfettamente, senza alcun ricorso a dispositivi elettronici, le polifonie e le atmosfere del Paese da cui di volta in volta provengono i testi, regalandoci, quindi, armonie sempre pulite, nette e mai simulate.

Oltre al meraviglioso mélange con i testi di Fossati, numerose sono le collaborazioni con altri musicisti: Joe Barbieri e il suo jazz, il chitarrista e compositore cult brasiliano Guinga, la bravissima Giovanna Famulari alla voce, piano e violoncello, co-produttrice dell’album, e la fisarmonica dello stesso Venturiello, compagno di vita e di percorso lavorativo della cantante romana.

Un percorso musicale sentito con l’anima e con il cuore, che non concede nulla alle leggi del mercato, e che ci porta delicatamente per mano in un viaggio nel mondo, perché “il viaggio non finisce mai, sono i viaggiatori che finiscono”.

Meravigliosa Tosca, finalmente di nuovo sul palcoscenico con la sua voce energica e dolce, duttile ed estremamente espressiva. Entusiasmante, emozionante. Avevamo davvero voglia di ascoltare “Il suono della voce”. La tua.

 

SCALETTA
1. Il suono della voce (strumentale violoncello)
2. Ibrahim (macedone)
3. Succar Ya Banat (libanese)
4. Marzo - Mars (napoletano/francese)
5. Coro delle Lavandaie (napoletano)
6. Il Porto / A mesma musica (italiano/portoghese)
7. Pajarillo (strumentale)
8. Il suono della voce (strumentale contrabbasso)
9. Miagete Goran Yoru No Hoshi Wo (giapponese)
10. Shtetl (francese)
11. Dumbala Dumbala (rumeno)
12. Nina (romano/portoghese)
13. Il Porto / Reprise
14. Dieses Mein Herz (napoletano/tedesco)
15. I love Paris (inglese)
16. Cicale e chimere (italiano)
17. Il suono della voce (strumentale chitarra)
18. Congratulation (cinese)
19. Nongqongqo (zulu)
20. Via Etnea (italiano)
21. Prisencolinensinainciusol (grammelot)
22. Rumania (yiddish)
23. Il porto / Reprise
24. Lume Lume (rumeno)
25. Il suono della voce (italiano)

ENCORE
26. Miao
27. Mi madre è morta tisica (dal film La Tosca)
28. Vorrei incontrarti tra cent’anni

 

Castel Sant'Angelo - Lungotevere Castello 50, Roma
Orari spettacoli, concerti e conferenze: ore 21.00
Orari rievocazioni in costume, visite guidate e a tema: ore 21.00 e 22.30
Dal giovedì alla domenica il Castello è visitabile anche dalle 19.00 alle 23.30
Biglietti: intero 10€, ridotto 5€ - posto unico
Il biglietto del museo comprende l’ingresso agli spettacoli, alle conferenze e alle visite fino a esaurimento posti.

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Ufficio stampa Benedetta Cappon / PAV
Sul web: www.seredarte.it

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