Francesco De Gregori in concerto @ Palalottomatica (Roma) - 20/03/2015

Scritto da  Martedì, 24 Marzo 2015 

E’ partito dal Palalottomatica di Roma il “Vivavoce Tour”, la tournée con cui il Principe Francesco De Gregori porterà nei palazzetti dello sport di tutta Italia (34 sono le tappe ad oggi confermate) il suo nuovo lavoro musicale, l’album "Vivavoce", una rivisitazione di 28 brani tratti dal suo variegato repertorio.

L’album, sul mercato solo dallo scorso novembre e sin da subito entrato nella top 5 dei dischi più venduti, ha da poco vinto il disco di platino per le oltre 100 mila copie, confermando il sempreverde successo del cantautore romano, che torna su uno dei principali palchi della capitale più in forma che mai. Due ore e mezza di un concerto pieno, emozionante, vivo e vissuto al massimo da tutti i componenti della banda (che vede accanto ad alcuni nomi di vecchia data, come la violinista Elena Cirillo e il bassista Guido Guglielminetti, Giancarlo Romani alla tromba, Stefano Ribeca al sax e Giorgio Tebaldi al trombone) nonché dal pubblico tra gli spalti, giovani e meno giovani scatenati e commossi sulle note dei più grandi successi del cantante.

La scaletta del concerto, che viene aperto dal giovane cantautore romagnolo Paolo Simoni con alcuni brani del suo terzo album di inediti “Si narra di rane che hanno visto il mare” (l’artista sarà opening act anche della data milanese), si svolge tra le ovazioni del pubblico, portando alle orecchie degli spettatori 27 brani, alcuni tratti da “Vivavoce”, altri selezionati dai 40 anni di carriera di De Gregori: si spazia da canzoni meno note del suo repertorio (alcune delle quali riarrangiate in chiave popolare grazie alla collaborazione con Ambrogio Sparagna) ai sempre emozionanti classici.

Quello che mi stupisce, mi emoziona e mi rallegra è l’impressione di assistere ad una vera e propria “bolla temporale”: De Gregori è in perfetta forma, la sua voce ferma e calda avvolge tutti noi in un unico abbraccio, tra atmosfere gitane, romantiche e rock. Sempre presente sul palco, cappello in testa, occhiali scuri e chitarra sotto il braccio e non si avvale di nessun effetto speciale o gioco di luci: c’è solo lui, e le atmosfere evocate dalla voce, dalla melodia e dall’armonia. Stop. Per regalarci uno spettacolo che è come una sua canzone: una bellezza resistente al tempo, un frammento di vita vissuta che ci stupisce e ci rapisce per la profondità e la semplicità.


SETLIST:
01. Finestre rotte
02. Viva l'Italia
03. Il panorama di Betlemme
04. Caterina
05. Un guanto
06. Bellamore
07. Il canto delle sirene
08. La leva calcistica della classe '68
09. Per le strade di Roma
10. Generale
11. Sotto le stelle del Messico a trapanàr (con Ambrogio Sparagna)
12. La ragazza e la miniera (con Ambrogio Sparagna)
13. Il futuro
14. Belle époque
15. La testa nel secchio
16. Mayday
17. Niente da capire
18. Guarda che non sono io
19. Titanic
20. Buonanotte fiorellino
21. Vai in Africa, Celestino
ENCORE
22. Alice
23. La donna cannone
24. Rimmel
25. Can't help falling in love with you
26. Cose
27. Volavola


Articolo di: Serena Lena

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