FainalOff in "Napoli, emozioni musica & risate" @ Douze Commedy (Roma) - 08/03/2016

Scritto da  Martedì, 22 Marzo 2016 

Virtuosismo senza esibizione, ironia di doppi sensi garbati, coinvolgimento del pubblico senza karaoke: uno spettacolo a tratti esilarante ma sempre con il garbo che coglie la profondità della cultura popolare.

Festeggiamo tutte le donne con una serata all’insegna della musica e del divertimento con i FainalOff alias Vincenzo De Michele, Antonio Carluccio e Primiano Di Biase. Nel loro "Napoli, emozioni in musica e risate" c’è tutto lo spessore e la sensibilità della cultura popolare partenopea, la poetica della canzone classica e l’arte della canzone umoristica napoletana. Riscoprire la tradizione, di canzoni arcinote, senza amarcord ma con il gusto di rendere attuale e di giocare con soggetti e motivi che ormai sono nel DNA internazionale della canzone italiana e non solo partenopea. Vincenzo De Michele, conosciuto in teatro – e in alcune fiction oltre che per aver lavorato al cinema – pugliese prestato con grande gusto a Napoli, esce dal ruolo di attore impegnato nel teatro di parola e di drammaturgia contemporanea, per dar libero sfogo alla sua capacità di intrattenimento.

Sorprende la versatilità di un teatro che, diversamente da quanto accade purtroppo a molto teatro di tradizione napoletano oggi, non finisce per essere imitazione della tradizione o macchietta o attualizzazione un po’ banalizzata e involgarita. L’attualità di quella tradizione è tutta nello spirito, quando prende in giro le macchiette napoletane, quando si traveste e ride della necessità del costume perché senza giacchetta e paglietta non si può stare a Napoli; e ancora quando ammicca ai doppi sensi di uno spirito faceto e malandrino che nel suo raccontare sempre sul limite del gioco mai della volgarità rivela quella dialettica tra nobiltà e mondo popolare che nell’intreccio disegna l’anima di Napoli. Perché c’è una doppia anima in tutti noi, come nei gemelli di uno “stornello” che hanno due destini diversi, Salvatore e Federico, nobile con la “erre moscia” che sono sì gemelli perché forse due volti di una stessa persona o almeno della stessa città di Pulcinella.

Lo spettacolo viaggia sulle dune tra il teatro canzone e il cabaret, tra momenti lirici – le voci meritano – dotato Antonio Carluccio con una capacità coinvolgente – e invenzioni, storpiature argute, gag e racconti che tirano per la giacchetta il pubblico e regalano due ore di un teatro di intrattenimento che sta sparendo, quell’atmosfera da caffè chantant che pure in Italia ha avuto una grande ricchezza di espressione. Perché non c’è solo la commedia degli equivoci per sorridere e riflettere sui vizi dell’umanità.


Douze Commedy
Via del Cipresso, 12 - Roma
Tel. 06. 3476753522 - 334.8006641
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Articolo di: Ilaria Guidantoni

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